<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802</id><updated>2012-02-16T08:07:46.130+01:00</updated><title type='text'>c'est tout // ancora.</title><subtitle type='html'>Perchè secondo me, c'è un tempo per ogni cosa</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>160</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8062159450165667440</id><published>2009-12-26T21:37:00.003+01:00</published><updated>2009-12-26T21:44:44.571+01:00</updated><title type='text'>spaccacuore</title><content type='html'>Succede, le storie d'amore finiscono. Lo so, lo so. &lt;br /&gt;Io non riesco a capire come si fa, come si fa a fare così, a farla finire così a dire quelle cose, a farne altre così lontane da come eravamo. Dov'è la verità? eri come prima o sei così davvero e io non l'ho mai visto? sono io il pazzo?&lt;br /&gt;Perchè ci siamo sbranati, perchè mi hai spappolato il cuore così?&lt;br /&gt;Di te mi rimarrà poco purtroppo e sei stato tu a volerlo, sarai un'altro segno forte nel sangue, sarai un'espressione che non ho mai avuto prima. &lt;br /&gt;Con gli anni si dovrebbe diventare più accorti, più capaci...ma no il dolore mi spaventa ancora e ho sbagliato. Mi sono fidato, ti ho dato la mia vita in mano, ogni mia piega tu la conoscevi e ora come devo fare io per ricominciare?&lt;br /&gt;Io ora mi sento zero, perchè tu mi hai schiacciato.&lt;br /&gt;Mi detesto perchè so di amarti ancora, perchè vorrei poterti odiare e cancellare tutto quello che abbiamo vissuto. &lt;br /&gt;Tu hai sparato dritto senza nemmeno pensarci due volte. &lt;br /&gt;Vorrei potermi rialzare, giuro lo vorrei davvero, ma ora la cosa migliore mi sembra restare qui ad aspettare che tutte queste cose orrende finiscano di succedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8062159450165667440?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8062159450165667440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8062159450165667440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8062159450165667440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8062159450165667440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2009/12/spaccacuore.html' title='spaccacuore'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4898695691501337933</id><published>2009-12-20T21:28:00.002+01:00</published><updated>2009-12-20T21:35:38.243+01:00</updated><title type='text'>mad world</title><content type='html'>Il margine della tolleranza e del rispetto per me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aspettato nel silenzio che ti logora, il silenzio che ti mangia lo stomaco e che ti sbarra gli occhi alle prime luci del mattino, che Matteo mi dicesse sì ti amo ancora e voglio stare con te. &lt;br /&gt;Parole che non sono mai arrivate, spiegazioni mai pervenute. &lt;br /&gt;Ho dovuto farmi forza, ho dovuto cercare in me quel coraggio che non volevo avere, per andare a chiudere una storia che credevo così pulita, così unica. &lt;br /&gt;L'ho guardato e dentro di me c'era quella voce che mi diceva di amarlo tanto e ancora tanto, ma non ho potuto ascoltarla e ho dovuto mettere la parola fine al suo silenzio e al mio dolore. &lt;br /&gt;Mi sento triste per aver creduto che potesse succedere a me, per aver creduto che io e lui fossimo così speciali, per aver sperato di tenerlo lontano da quello che disprezzo nel nostro mondo. &lt;br /&gt;Eppure ancora una volta mi sembra di aver perso il mio compagno per lo stesso stupido motivo e nello stesso atroce modo. Nel silenzio.&lt;br /&gt;Facendomi sentire come se non valessi nemmeno una parola, nemmeno un insulto. &lt;br /&gt;Vorrei annegare ora, nel letto, sotto mille coperte, non dovermi alzare e non dover spiegare, ma a tratti torna la rabbia che mi fa essere così inquieto. &lt;br /&gt;Ma come ha fatto? Ma come l'ha pensata? Ma perchè mi ha dovuto punire così?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4898695691501337933?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4898695691501337933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4898695691501337933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4898695691501337933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4898695691501337933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2009/12/mad-world.html' title='mad world'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4366299922674469562</id><published>2009-12-08T22:15:00.002+01:00</published><updated>2009-12-08T22:21:38.856+01:00</updated><title type='text'>nonloso</title><content type='html'>Tanti mesi, giorni e ore lontano da qui.&lt;br /&gt;Torno stasera, per leccarmi le ferite, per scrivere quello che faccio fatica persino a pensare. &lt;br /&gt;Forse sono alla fine della mia storia con Matteo, dico forse perchè in questa terra mi ha messo lui. Per colpa mio o sua non so, chissà poi a cosa serve la colpa e la ragione quando poi si sta così comunque. &lt;br /&gt;Dove vanno a finire tutti i miei meno male, tutte le stelle che ho guardato e che mi davano quella sicurezza del suo amore? Dove siamo finiti io e lui? perchè non ci si può amare ancora un po'. &lt;br /&gt;Sono in uno stato di pausa, sospeso nei miei pensieri, fluttuante come non avrei mai voluto essere. Mi chiedo e mi richiedo, analizzo e continuo imperterrito l'autopsia di un'amore lungo quasi un anno. Un cerchio non finito, mancavano dieci giorni. &lt;br /&gt;Come si fa all'improvviso a fare a meno di un gesto, di una voce, di una parola. Come faccio? io non sono capace. Sto soffrendo per qualcosa che non ha ragione di farmene. &lt;br /&gt;Vorrei finisse presto questo tempo senza tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4366299922674469562?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4366299922674469562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4366299922674469562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4366299922674469562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4366299922674469562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2009/12/nonloso.html' title='nonloso'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6952707362388242670</id><published>2009-06-06T02:00:00.003+02:00</published><updated>2009-06-06T02:12:39.366+02:00</updated><title type='text'>Quel pomeriggio al cimitero, solo.</title><content type='html'>Il tempo passa in fretta e tu sai quanto io lo odio, sai quanto detesto vedere i miei cari invecchiare, gli sconosciuti morire, le opinioni cambiare.&lt;br /&gt;Vorrei parlare di quello che davvero ho dentro, ma non posso perchè ho paura di entrare troppo dentro un sentimento che è meglio non alimentare. Bisogna solo sapere che c'è e tenerlo lì calmo, come sedato, come sì fa con i pazzi. &lt;br /&gt;Sto pensando che è così faticoso incanalare le mie energie in qualcosa di solo mio, qualcosa che sia frutto di un mio talento, di un mio dono. Forse sono una di quelle persone che è passata su questo mondo senza nessuno scopo specifico. Forse dovevo solo amare, e anche se per come vedo in certi momenti la mia relazione con Matteo, non sono poi così capace, credo fermamente che amare sia ciò che mi rende vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono momenti difficili in cui un uomo è messo davanti ad alcune scelte, ci sono uomini che le sanno affrontare, no matter what. Ci sono quelli che scappano. &lt;br /&gt;Io una volta mi sarei acceso una sigaretta e avrei aspettato che qualcosa succedesse da sola, ma ora no. Ho smesso di fumare da un mese e sento ben scanditi i passi lenti di un nuovo cammino. &lt;br /&gt;Il bagaglio è pesante, ma ci sono ricordi che ora mi danno gioia. Ci sono sorrisi, quelli di Viola, che diventano ali forti, sopra ogni cattiveria, sopra ogni invidia, sopra ogni malessere&lt;br /&gt;Volo io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6952707362388242670?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6952707362388242670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6952707362388242670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6952707362388242670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6952707362388242670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2009/06/quel-pomeriggio-al-cimitero-solo.html' title='Quel pomeriggio al cimitero, solo.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-550912933203865697</id><published>2009-02-18T02:47:00.002+01:00</published><updated>2009-02-18T02:56:29.347+01:00</updated><title type='text'>Make You Feel My Love</title><content type='html'>Tardi, tardissimo stanotte...però sono tornato qui, dove tutto sembra avere un ordine, se non altro cronologico.&lt;br /&gt;Mi hanno insegnato a non essere geloso di ciò che non ho, mi hanno insegnato a sapere riconoscere una cosa bella quando questa capita.&lt;br /&gt;Non ho un lavoro, non ho una certezza su nulla oggi, ma ho il cuore aperto come un fiore nel pieno della sua primavera.&lt;br /&gt;Lui è Matteo, il ragazzo giovane con gli occhi del colore uscito dalla mia stanza, il bel sorriso gentile e le guance che arrossiscono quando è in imbarazzo.&lt;br /&gt;E' giovane e spontaneo come lo aspettavo da tempo, è testardo quanto basta per farmi tornare sempre da lui, è dolce nel modo più semplice, nell'unico modo che ha aperto tutte le porte, buttato giù i muri...spazzato via tutto il resto.&lt;br /&gt;Io amo, oggi ho l'amore, il mio dono prezioso del 2009. Il mio nuovo amore.&lt;br /&gt;Tornando da Bergamo, dove vive lui, in autostrada, nel silenzio di un cielo limpido e gelido, ho capito che non lo posso perdere, non ora che mi sento come non succedeva da tanti anni, non ora che sento l'amore come fosse acqua sulla pelle.&lt;br /&gt;Una canzone conosciuta quando ero piccolo, è oggi una cover di una cantante di successo capitata per caso nella stazione di passaggio alla radio. &lt;br /&gt;Le sue parole sono cristalline, sono io, sono il mio sentimento per lui. Una volta avrei voluto che qualcuno me le dedicasse, ma crescendo ho imparato che per riceverlo, l'amore deve essere prima dato in abbondanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti aspettavo da tanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-550912933203865697?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/550912933203865697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=550912933203865697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/550912933203865697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/550912933203865697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2009/02/make-you-feel-my-love.html' title='Make You Feel My Love'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1923167514926982684</id><published>2008-12-02T01:50:00.003+01:00</published><updated>2008-12-02T02:01:38.465+01:00</updated><title type='text'>come nessuno, come nonostante tutto.</title><content type='html'>Una notte silenziosa, dopo la neve che ha pulito tutto quello che non si poteva più guardare. Una notte in cui tutti dormono in questa casa, tutti tranne me. &lt;br /&gt;Penso che fino a qualche mese fa dicevo di avere solo il lavoro a consolarmi, ora sembra sparire anche quello, sembra che il destino mi abbia voluto punire per aver sperato che qualcosa di grande potesse accadere anche a me. Forse mi sono sopravvalutato. Ma io sapevo, sin dall'inizio, che è l'amore ciò che mi muove, nient'altro.&lt;br /&gt;Il tempo passerà in fretta e vedrò i miei cari invecchiare, Viola crescere bella e forte ma accanto a me io forse non vedo nessuno. Forse non sono capace. Davide si è aperto come un fiore a me ed io sono scappato lontano anni luce, io ho odiato il suo sesso, il sesso di noi due. Non sono più così, no, non adesso. E ce l'ho con lui per non averlo capito, per non avermi dato quello che volevo così da farmi restare per una volta e non scappare in un'ascensore col neon freddo e lo specchio che sembra mostrarmi per quello che sono come mai prima. &lt;br /&gt;La macchina e il volante freddo, la sigaretta che in bocca sa ancora di lui ed immagino il sapore di un altro e poi di un altro ancora.&lt;br /&gt;Una giostra che non finirà mai? Forse siamo destinati a questo. Forse non ci sarà mai un matrimonio in campagna con le lanterne di carta bianca mosse dal vento, un tramonto limpido, l'erba che verde e prepotente mi abbraccia, gli alberi che stanno a guardare mentre si pucciano in un cielo di vaniglia. No non ci sarà nemmeno quel ragazzo che mi ama per i miei limiti. l'uomo che si addormenterà con me leggendo un libro. l'uomo che vorrà bene alla mia famiglia. &lt;br /&gt;Stasera è nero e tutti dormono così pacificamente che vorrei urlare ora. &lt;br /&gt;Vorrei saper smettere di fumare ma ora andrò in cucina ad accendermene una.&lt;br /&gt;Sognare stasera sembra facile nell'amara consapevolezza che rimarranno solo sogni.&lt;br /&gt;Chi sono io poi per giudicare chi ama nonostante tutto?&lt;br /&gt;Nessuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1923167514926982684?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1923167514926982684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1923167514926982684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1923167514926982684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1923167514926982684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/12/come-nessuno-come-nonostante-tutto.html' title='come nessuno, come nonostante tutto.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4472807195015005497</id><published>2008-11-04T00:50:00.005+01:00</published><updated>2008-11-04T01:11:08.330+01:00</updated><title type='text'>Sea Out</title><content type='html'>Mancano dieci minuti all'una e un altro giorno se ne va a dormire. La pioggia fa da sottofondo ai miei pensieri così sottili ultimamente. &lt;br /&gt;Ho deciso di dipingere camera mia di bianco, togliere tutto il superfluo e ricominciare da zero tenendo strette nelle mani le cose belle, che con gli anni si fanno più chiare.&lt;br /&gt;Questa casa si è lentamente stravolta, Nicolò è andato via e i miei nuovi compagni di viaggio hanno portato tanta allegria da quasi non accorgermene.Anche se mi viene in mente quando rientrando lo trovavo in cucina avvolto dalla luce della lampada di carta a leggere uno dei suoi tomi e pronto ad interrompersi per ascoltarmi. &lt;br /&gt;Federica bellissima e sempre sorridente, mi ricorda quanto è bello vivere con una donna per casa, i profumi, le accortezze che solo loro sanno. Nicolò e Sergio sono innamorati e allegri, adulti improvvisamente, visti così da vicino, responsabili l'uno dell'altro in un modo che non immaginavo nemmeno. Poi ci sono io, più vecchio di loro e di come mi ricordavo di essere, ma più calmo. Sto pensando a Doni da una settimana, perchè ho ritrovato delle sue lettere, perchè Milano ha dei colori che mi ricordano New York, perchè il cuore si ricorda cos'è l'amore di tanto in tanto e ne vuole egoista più che mai. &lt;br /&gt;Vedere così tante vite in questa casa un po' mi destabilizza, per la mia congenita paura di rimanere l'ultimo a guardare mentre ognuno fa qualcosa. Allora cerco di intrecciarmi nei loro fili colorati piano piano.&lt;br /&gt;La vita mi ha insegnato ad amare sempre, non pentirmi mai di quello che faccio ma anche a saper chiedere scusa. Forse oggi, dopo tanto tempo, mi sembra di aver smesso di essere quel giudice così spietato nei confronti di me stesso.&lt;br /&gt;Ho mal di denti e domani mattina mi devo svegliare prestissimo per andare a farmi controllare...quindi buonanotte.&lt;br /&gt;Perchè tu mi dici quelle parole che poi io non sento vere, che poi io non sento mie. Perchè tu mi vedi come io non vorrei essere e ti piaccio così tanto.&lt;br /&gt;Perchè poi si muove tutto intorno a quello?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4472807195015005497?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4472807195015005497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4472807195015005497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4472807195015005497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4472807195015005497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/11/sea-out.html' title='Sea Out'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7665640869790198495</id><published>2008-10-04T03:42:00.002+02:00</published><updated>2008-10-04T03:51:24.887+02:00</updated><title type='text'>A new beginning. Maybe.</title><content type='html'>Non sono mai stato così tanto senza scrivere qualcosa qui, è vero. Ma è stato un mese duro questo, senza pietà.&lt;br /&gt;Il nuovo lavoro che sta piano piano entrando nella mia vita e io ho voglia di dare il massimo, Nicolò che fra poco lascerà questa casa e io accoglierò Nico, Sergio e Federica, per diventare una nuova realtà, un nuovo nucleo.&lt;br /&gt;Due mesi fa ho deciso di cambiare pagina, di cercare di ponderare, di smettere di cercare, di darmi colpe e una serie di tante cose.&lt;br /&gt;Sono molto stanco in questi giorni, fisicamente e mentalmente, ma ho buoni propositi per il futuro prossimo, ho grandi speranze e dopotutto mi sento una persona migliore.&lt;br /&gt;Mi manca l'amore, tanto, ma questo lo sai già.&lt;br /&gt;Cerco di fare un passo per volta, cerco di stare dove sento di appartenere e dove sento di poter dare il mio. Non so se sono coraggioso, ma ci provo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And whatever comes&lt;br /&gt;is gonna be alright&lt;br /&gt;Cause tonight you will be mine&lt;br /&gt;Up on cloud number nine&lt;br /&gt;And there ain't no place&lt;br /&gt;that I'd rather be&lt;br /&gt;And we can't go back&lt;br /&gt;but you're here with me&lt;br /&gt;Yeah, the weather is really fine&lt;br /&gt;Up on cloud number nine&lt;br /&gt;Now he hurt you and you hurt me&lt;br /&gt;And that wasn't the way&lt;br /&gt;it was supposed to be&lt;br /&gt;So baby tonight&lt;br /&gt;let's leave the world behind&lt;br /&gt;And spend some time&lt;br /&gt;up on cloud number nine&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7665640869790198495?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7665640869790198495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7665640869790198495' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7665640869790198495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7665640869790198495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/10/new-beginning-maybe.html' title='A new beginning. Maybe.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2573389626164307324</id><published>2008-08-31T02:12:00.003+02:00</published><updated>2008-08-31T02:26:02.472+02:00</updated><title type='text'>10</title><content type='html'>Ciao Fabio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sei andato via stanotte e io non so come affrontarlo. Chi ti ha conosciuto è senza fiato ora, perchè le parole non serviranno a niente, ma il cuore cerca spiegazioni.&lt;br /&gt;Io non riesco a piangere, ma vorrei, vorrei per te. Mi ricordo di come sei bello, dei tuoi occhi grossi e scuri, le tue labbra piene, la tua risata rumorosa e contagiosa.&lt;br /&gt;Il bene che hai dentro lo hai lasciato a chi come mio fratello, ti aveva nel sangue.&lt;br /&gt;Io non so perchè sia successo a te, non so perchè sia successo così, non so se hai sentito male, se hai sofferto mentre da solo, sul marciapiede, chissà, hai avuto paura. Vorrei poter tornare indietro e sapere qualcuno accanto a te, che ti stringe la mano.Io non lo so come sia andata, ma vorrei pensarti con gli occhi chiusi, mentre immagini di correre dietro al pallone, bello e forte come sei sempre stato.&lt;br /&gt;Tu per me sarai speciale sempre, in una notte d'estate sta il nostro segreto, e in una notte d'estate te ne sei andato.&lt;br /&gt;Corri ora, lontano dai tormenti del tuo cuore fragile, lontano dalle chiacchiere, lontano dalla fatica. &lt;br /&gt;Io ti penserò forte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2573389626164307324?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2573389626164307324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2573389626164307324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2573389626164307324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2573389626164307324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/08/life.html' title='10'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7702683772836605029</id><published>2008-08-22T20:15:00.003+02:00</published><updated>2008-08-22T20:25:19.809+02:00</updated><title type='text'>La rana e lo scorpione</title><content type='html'>Sono a Gabicce, come ogni anno finisco qui le mie vacanze. Qui dove il tempo sembra essersi fermato ai ricordi di bambino. Ieri sera ho sentito Edoardo e mi ha raccontato di sentire ancora Giacomo, non so se sia stato sentire che parlava con così tanta leggerezza di una cosa che mi ha fatto stare male, o è il fatto che sta di base, la porcata fattami alle spalle che non sopporto, il voler far sembrare nulla di importante qualcosa che , a parer mio, è una gran merdata.&lt;br /&gt;Mi sembra che non arriva mai ad una fine tutta sta faccenda. Ma non voglio far minare la stabilità che sto cercando qui, Gabicce deve essere un pit stop per ricaricarmi, per tornare in formissima per saper affrontare i cambiamenti che verranno.&lt;br /&gt;Lo scorpione voleva attraversare a tutti i costi lo stagno e la rana, che conosceva la natura dello scorpione non si fidava. Ma quando riesce a farsi convincere, mentre attraversano lo stagno, lo scorpione la punge. Prima di morire lei gli chiede perchè l'ha fatto, visto che così facendo morirà annegato anche lui e lo scorpione risponde che quella è la sua natura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7702683772836605029?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7702683772836605029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7702683772836605029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7702683772836605029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7702683772836605029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/08/la-rana-e-lo-scorpione.html' title='La rana e lo scorpione'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4542420613512582092</id><published>2008-08-20T01:01:00.002+02:00</published><updated>2008-08-20T01:11:57.583+02:00</updated><title type='text'>Back on Track</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5y27ZlxJgoI/SKtTCkdZRjI/AAAAAAAAABo/bAmCXXPtYSs/s1600-h/DSCN1398.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5y27ZlxJgoI/SKtTCkdZRjI/AAAAAAAAABo/bAmCXXPtYSs/s320/DSCN1398.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236370295360144946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domani riparto, sono ora di passaggio a Milano, dopo Ibiza, alla volta di Gabicce per la solita reunion di fine estate con la famiglia.&lt;br /&gt;Milano è una sala d'attesa, che mi rassicura, mi culla in queste notti così silenziose e diverse. Il rumore del tram in lontananza mi fa sentire a casa, come al solito.&lt;br /&gt;Ibiza mi ha fatto innamorare di lei. Della sua magia, dei suoi colori forti e della gente con gli occhi neri. Non sono state le vacanze che mi aspettavo, non sono state rilassanti sotto ogni aspetto. Ma sono stato bene, ogni giorno ho sorriso e riso forte per un motivo e questo mi basta. Ora mi dimentico anche della serie di sfighe successe e dello spettro che mi sono portato dietro per colpa di una telefonata arrivata con un mese e mezzo di ritardo.&lt;br /&gt;Si ricomincia tutto a settembre, l'estate sta volgendo al termine e io ne voglio assaporare ancora i tramonti, fino all'ultimo raggio, all'ultima sfumatura.&lt;br /&gt;La vita è nell'inaspettato, questo è l'insegnamento. Il non dannarsi nel cambiarlo è il traguardo.&lt;br /&gt;Tanti i pensieri, tanti gli errori, che poi sono sempre gli stessi. Ma si cambia pagina. &lt;br /&gt;Ma questa volta davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora chiudo gli occhi e penso al cielo azzurro dalla finestra della cucina al mattino, gli odori di cibo dal ristorante sotto casa, il mare azzurro, i corpi scolpiti, i viaggi in motorino a fissare le nuvole sentendo il vento forte sulla faccia, la paella nel ristorante buio e la sangria in spiaggia, la voce di Christian, la risata di Giulia, l'urlo di Filippo, lo sguardo di Ale, il broncio di Nicola e le smorfie di Jago, il bacio di Daniel all'aereoporto.&lt;br /&gt;Tutto in un solo respiro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4542420613512582092?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4542420613512582092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4542420613512582092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4542420613512582092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4542420613512582092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/08/back-on-track.html' title='Back on Track'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5y27ZlxJgoI/SKtTCkdZRjI/AAAAAAAAABo/bAmCXXPtYSs/s72-c/DSCN1398.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8353596581009824905</id><published>2008-08-06T21:49:00.002+02:00</published><updated>2008-08-06T21:58:20.552+02:00</updated><title type='text'>21:58</title><content type='html'>Le tanto attese vacanze stanno per arrivare e non vedo l'ora. I giorni qui a Milano non sono di relax, sì non faccio nulla, ma mi sembra di essere in attesa di qualcosa. Non dormo bene, dormo poco e la testa sembra sempre infossata a pensare.&lt;br /&gt;Oggi mi è arrivata l'ennesima mazzata di questa stagione e anche se ho finto di non darci peso, mi sono sentito morire. Per aver creduto che lui fosse diverso, per aver perso la testa e la ragione per uno che merita meno di zero. Ti giuro mi lacera il suo ostinarsi a farmi male quando gli ho solo offerto il mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho passato la giornata con Viola e con Michi. Oggi ho pensato ai miei. Oggi la mia famiglia mi sembra così vicina da poterla tenere tutta in una mano. Per portarla sempre con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho bisogno di ricominciare, con nuovi occhi guardare, con un cuore più carico amare. Ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8353596581009824905?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8353596581009824905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8353596581009824905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8353596581009824905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8353596581009824905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/08/2158.html' title='21:58'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3274862870509405686</id><published>2008-07-27T22:19:00.002+02:00</published><updated>2008-07-27T22:33:21.161+02:00</updated><title type='text'>Nothing really matters</title><content type='html'>Ogni cosa non rimane mai tale per sempre, la vita è evoluzione. La vita è cambiamento.&lt;br /&gt;Così succede nella vita di ognuno, e così succede nella mia. Sono giorni pieni questi, in cui esco di casa presto, corro dietro ad una metropolitana, faccio del mio meglio in ufficio, penso al lavoro per il loft, penso al mio appartamento, penso a Giacomo che è sparito lasciandomi a pensare che non sono un granchè.&lt;br /&gt;Corro dietro al tram, vado nell'altro ufficio, incastro qualche amico nei ritagli di tempo. Non rispondo a qualche sms, richiamo quando mi ricordo. &lt;br /&gt;Nulla di speciale, nulla di diverso da tante altre storie.&lt;br /&gt;I parametri cambiano però, perchè ho trent'anni, non ho la stabilità finanziaria che mi permetterebbe un appartamento da solo, così alla scelta di Nicolò di andarsene da Cermenate, sono costretto a cercarmi nuovi compagni di avventura.&lt;br /&gt;I parametri cambiano, oggi sono consapevole di quello che voglio da una convivenza non di legame sanguigno come è stata quella con la mia famiglia.&lt;br /&gt;Oggi mi rendo conto di avere cucito addosso alle persone che ho intorno, abiti che non rispecchiano poi davvero quello che sono ed è quindi ora di vederli nudi, per quello che realmente sono e comportarmi di conseguenza.&lt;br /&gt;La solitudine mi spaventa, ma come demone del futuro, non ora.&lt;br /&gt;Penso a quando non ci saranno più i miei genitori, a quando mio fratello e sorella avranno una loro famiglia e io probabilmente non avrò un compagno e avrò una certa età. Ecco quello mi spaventa, ma ora l'idea di essere solo no. Ho fatto delle scelte in passato, consapevole che avrebbero comportato una cernita di conoscenti, amici o pseudo tali. E li ho lasciati andare. Ognuno diretto verso la sua meta, senza più rincorrerli. Proprio come faccio con i tram, con la metropolitana, con le lancette di un orologio che metto dieci minuti avanti.&lt;br /&gt;Ho lascitato che, chi insicuro, mi giudicasse, ferendomi ma rimanendo comunque la stessa persona e non ripagando con la stessa moneta. &lt;br /&gt;Sono stato un buon amico, leale e sempre pronto a combattere dalla parte di chi ho nel cuore. E lo sarò ancora. Ma ora non voglio correre più. E che ognuno insegua la sua meta, ora non ho più tempo per nessuno se non per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è stata una giornata meravigliosa, tutta la mia famiglia, la piccola Viola ( che ha fatto un ruzzolone procurandosi un taglio sul labbro ) ci siamo riuniti dai miei zii in campagna. La scorsa volta Franca era viva e il nostro ritrovarci aveva nella mia testa, assunto le sembianze di un'enorme catena, ritrovata, forte, contro ogni dolore. Quello però è stato inevitabile. Oggi abbiamo mangiato, bevuto del buon vino, guardato mio padre suonare la chitarra e sentire i suoi fratelli cantare le canonzoni dei Beatles con un inglese completamente inventato. Viola voleva che le cantassimo Heidi.&lt;br /&gt;Io e Babi abbiamo parlato tanto, all'ombra di una domenica pomeriggio diversa dalle solite, io e lei ci siamo ritrovati in un attimo, come accadrà sempre.&lt;br /&gt;Ho guardato Viola dormire e ho fatto pace col mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3274862870509405686?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3274862870509405686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3274862870509405686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3274862870509405686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3274862870509405686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/07/nothing-really-matters.html' title='Nothing really matters'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7467599959656374615</id><published>2008-07-01T00:09:00.002+02:00</published><updated>2008-07-01T00:12:02.067+02:00</updated><title type='text'>a box called cuore</title><content type='html'>Click. e il lucchetto richiude il tuo cuore.&lt;br /&gt;Click. e io non lo riesco più a riaprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fai sempre così.&lt;br /&gt;Devo chiuderti io in una scatola, &lt;br /&gt;ma non ci riesco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7467599959656374615?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7467599959656374615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7467599959656374615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7467599959656374615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7467599959656374615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/07/box-called-cuore.html' title='a box called cuore'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2721524859635839738</id><published>2008-06-26T00:34:00.003+02:00</published><updated>2008-06-26T00:37:52.146+02:00</updated><title type='text'>Stop and Stare. La sera che mi hai cercato.</title><content type='html'>Una sera che faceva caldo, sei tornato da me, per un attimo, anzi no per 13 minuti e 45 secondi, sei stato con me. &lt;br /&gt;Anche se sei lontano ora, in un altro paese, vicino al mare. &lt;br /&gt;Mi hai chiamato, hai usato le parole giuste come al tuo solito, hai evitato gli ostacoli, hai dato acqua a queste radici che si stavano rassegnando a morire. &lt;br /&gt;Chissà ora fra quanto tornerai a bagnarle.&lt;br /&gt;Sei tornato e io te l'ho detto stavolta.&lt;br /&gt;Non mi fare male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2721524859635839738?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2721524859635839738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2721524859635839738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2721524859635839738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2721524859635839738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/06/stop-and-stare-la-sera-che-mi-hai.html' title='Stop and Stare. La sera che mi hai cercato.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1785763260633517764</id><published>2008-06-19T00:00:00.002+02:00</published><updated>2008-06-19T00:05:16.708+02:00</updated><title type='text'>a little over zero</title><content type='html'>Chissà perchè sabato mi hai voluto baciare così. &lt;br /&gt;Come si bacia qualcuno che ti piace forte. &lt;br /&gt;Chissà perchè sabato mi hai voluto dire le cose che ho aspettato da tre mesi.&lt;br /&gt;Perchè hai scelto sabato?&lt;br /&gt;Perchè mi fai male? Perchè te l'ho permesso ancora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono debole e non so giocare come fanno gli altri, schivo solo i colpi quando ci riesco, ma la maggior parte delle volte non ce la faccio.&lt;br /&gt;Ho sempre perso la testa per quelli che come te, tirano i colpi più forti, più inaspettati, ma ora non posso più, ora ho voglia di meritarmi di meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè te l'ho permesso un'altra volta?&lt;br /&gt;Io non mi do pace, non stasera dove l'amore l'ho sentito così forte intorno a me, nei sorrisi di persone che condividono un momento speciale.&lt;br /&gt;Vorrei avercela di più con te. Ma non riesco nemmeno a fare questo ora.&lt;br /&gt;Perchè mi hai voluto chiedere scusa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1785763260633517764?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1785763260633517764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1785763260633517764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1785763260633517764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1785763260633517764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/06/little-over-zero.html' title='a little over zero'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8515171985671597813</id><published>2008-06-11T16:39:00.003+02:00</published><updated>2008-06-11T23:09:48.738+02:00</updated><title type='text'>Nicolò, la verità e la libertà. Una notte in cucina.</title><content type='html'>Nicolò è la parte di famiglia che non mi appartiene nel sangue, ma nel cuore.&lt;br /&gt;Nicolò è la persona che sa dirmi quello che mi fa riflettere, nel modo sbagliato che non mi ferisce.&lt;br /&gt;Nicolò è sempre seduto quando torno a casa, quando cerco riparo e mi ascolta. Mi aiuta, come un vero amico sa fare. Ma lui oggi è più di tutto questo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera sono uscito con Giacomo, l'ho voluto io, avevo bisogno di capire se è lui quello che voglio e perchè.&lt;br /&gt;La risposta alla seconda domanda è una sensazione, la pancia che fa male, il respiro che aumenta, la carne che lo cerca.&lt;br /&gt;La risposta alla prima è sì, ora sì. Ma ho tanta paura, perchè cammino sulle uova, con lui, perchè dopo tutto questo tempo non so gestire più una sensazione così. &lt;br /&gt;Ma stanotte, nel silenzio del mio letto che sembrava immenso, ho deciso quello che voglio. Lui, dentro o fuori, non voglio le mezze misure e le sfumature. Bianco o nero. Nulla da perdere, come dice Nico. Non ho voglia di affrontare una guerra, non un'altra. Non voglio un amico, non lui. &lt;br /&gt;Voglio conoscerlo e affezionarmi.&lt;br /&gt;Voglio un uomo che tenga a me.&lt;br /&gt;Voglio credere che la verità sia la strada migliore da percorrere. Anche stavolta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8515171985671597813?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8515171985671597813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8515171985671597813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8515171985671597813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8515171985671597813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/06/nicol-la-verit-e-la-libert-una-notte-in.html' title='Nicolò, la verità e la libertà. Una notte in cucina.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1257519221496485378</id><published>2008-06-05T00:07:00.002+02:00</published><updated>2008-06-05T00:15:48.367+02:00</updated><title type='text'>Che non debba mai dir di no</title><content type='html'>Stasera ho visto come Shalini abbia sognato il suo matrimonio da una vita. Come ogni singolo dettaglio faccia parte di un disegno chiaro in ogni sua sfumatura. &lt;br /&gt;Io vorrei essere determinato come lei. Vorrei essere capace a fare ritornare i conti come ha sempre saputo fare lei.&lt;br /&gt;Ma poi accanto ho la Franci, la mia socia di sventure scolastiche, l'amica dei pomeriggi a guardare i cartoni invece di studiare.&lt;br /&gt;Lei è come me, felicemente disordinata, naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera avrei voluto qualcuno da chiamare per raccontare cosa ho fatto, per sfogarmi, ma non c'è quel qualcuno.&lt;br /&gt;Nè Giacomo, nè Alessandro. Non era nessuno dei due, evidentemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto di dover portare più in alto il livello di ciò che desidero, di essere meno accondiscendente e sì, il mio errore più grande, di perdermi di meno nella tristezza di ciò che non accade. &lt;br /&gt;Mentre rifacevo il letto, il profumo delle lenzuola pulite mi ha fatto pensare che dormirò bene, ma poi lo sguardo è caduto sulla macchia nel materasso. Quella macchia che ha fatto Giacomo, rovesciando un bicchiere sul letto. Quella probabilmente non se ne andrà mai e penserò a lui tutte le volte che la vedrò.&lt;br /&gt;Ma il resto deve cambiare. &lt;br /&gt;Io voglio il cuore pieno d'amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1257519221496485378?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1257519221496485378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1257519221496485378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1257519221496485378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1257519221496485378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/06/che-non-debba-mai-dir-di-no.html' title='Che non debba mai dir di no'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6090856077557583385</id><published>2008-05-30T00:46:00.003+02:00</published><updated>2008-05-30T00:52:28.516+02:00</updated><title type='text'>Buon viaggio F.</title><content type='html'>Buon viaggio, &lt;br /&gt;non ho fatto in tempo a salutarti una volta ancora, &lt;br /&gt;perchè hai deciso di partire prima che cominciasse questa giornata di pioggia incessante.&lt;br /&gt;Perchè hai sempre fatto così, in silenzio, ogni cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto fare tante cose diversamente nella mia vita, tra queste c'è e sempre ci sarà il saperti dire quello che sei per me, e che per sempre sarai.&lt;br /&gt;Il viaggio che hai intrapreso ti dirà, ti spiegherà forse, meglio di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un attimo la vita si ferma, non c'è più tempo per niente e questa regola spietata, stasera non mi da pace, non mi fa respirare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon viaggio a te che sei parte di me, dentro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6090856077557583385?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6090856077557583385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6090856077557583385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6090856077557583385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6090856077557583385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/05/buon-viaggio-f.html' title='Buon viaggio F.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3275603311839777005</id><published>2008-05-27T13:42:00.002+02:00</published><updated>2008-05-28T14:45:53.174+02:00</updated><title type='text'>e penso a te</title><content type='html'>Ho sempre pensato che dopotutto, i sentimenti buoni vincono sempre. &lt;br /&gt;Mi hanno insegnato ad essere una brava persona, a non ferire nessuno e ad aspettare il momento giusto per ogni cosa.&lt;br /&gt;Oggi mi rendo conto di non aver superato uno step, quello di saper accettare alcune sconfitte, sapersi far da parte, di accettare di non essere ciò che si aspettano.&lt;br /&gt;E' una lezione dura.&lt;br /&gt;C'è chi mi dice oggi che il mio unico problema è cercare sicurezze e non trovandole, ne cerco di temporanee. Che durano il tempo di una bolla di sapone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica colpa che mi do ora è di non essere ancora capace di fermarmi al momento giusto. Spingo fino al limite, voglio il massimo che il cuore può ottenere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono uscito con Alessandro, il ragazzo che una sera è sbucato dal quasi nulla e mi ha sorriso sicuro. E' più piccolo di me, di sei anni. Mi sembra un'eternità, ma con lui ci sto bene, mi fa stare bene. Non riesco ad immaginare cosa verrà dopo ed è la prima volta, ma va bene così. Sono stato ad una festa per incontrarlo, come farebbe un ragazzino della sua età, ma ho seguito il cuore.&lt;br /&gt;Ho avuto paura quella sera, perchè uno scherzo mi ha riportato con una spinta troppo forte verso una realtà che sembrava un muro tirato su all'improvviso, nel bel mezzo di un campo verde.&lt;br /&gt;La notte mi ha portato sogni orribili, ma solo uno bello. Giacomo. Che mi sorrideva. Che voleva fare pace, voleva parlare con me.&lt;br /&gt;Così il giorno dopo l'ho cercato e dopo qualche ora eravamo nella mia cucina, uno di fronte all'altro a parlare, ridere e aspettare il momento giusto per fare l'amore.&lt;br /&gt;Lui cresce a vista d'occhio, il suo scudo si fa sempre più fitto ogni volta che lo vedo, lui mi sembra lontanissimo eppure facile da prendere. Mi dice una frase che fa centro e il crollo come un castello di carte consumate.&lt;br /&gt;E con le sue mani e i suoi baci io faccio un balzo in una dimensione che non conosco, dove paradossalmente ho la consapevolezza del sesso e del mio corpo, del piacere altrui, ma con lo scopo di rendergli piacere e non renderlo a me. &lt;br /&gt;Il suo respiro lo rubo appena posso e cerco di incastrarmi nelle sue ciglia quando lui me lo permette. &lt;br /&gt;In un momento, nel silenzio scandito dai clacson, capisco che mi sono messo nei guai, capisco che mi farò del male.&lt;br /&gt;La notte passa in fretta, e al risveglio c'è ancora il suo profumo forte sulla mia pelle e nelle lenzuola. Vorrei che fosse mio, vorrei che non ci fossero altre lenzuola con il suo odore. Vorrei non essere così confuso. Vorrei non averlo fatto tornare indietro dal passato.&lt;br /&gt;La frustrazione nella consapevolezza di non essere, mi lascia con i polmoni pesanti a fissare il soffito e a chiedermi se è stato un incubo anche quello.&lt;br /&gt;Il suo bicchiere sul tavolo con la cola sgasata mi fa sorridere e capisco che è ormai troppo tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3275603311839777005?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3275603311839777005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3275603311839777005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3275603311839777005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3275603311839777005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/05/e-penso-te.html' title='e penso a te'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3148587244762988012</id><published>2008-05-04T23:39:00.002+02:00</published><updated>2008-05-05T00:12:35.556+02:00</updated><title type='text'>time still exsist, so I just put my arms around you</title><content type='html'>L'aria fresca della notte che se ne è appena andata, la mia macchina con la musica bassa, gli uccellini che parlano ad alta voce.&lt;br /&gt;Io attraverso la città, dopo essere stato a casa di Luca, nel suo letto, tra le sue braccia forti ancora una volta. &lt;br /&gt;Le prime luci del giorno che sono così malinconiche, timide, fanno sembrare tutto così pulito, tutto così diverso, come se il demone che tutto possiede fino a qualche ora prima, avesse lasciato uno strato di zucchero su tutto. &lt;br /&gt;In mano uno sigaretta che decido di non fumare, risparminado la mia gola di un'ulteriore sofferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato a Giacomo, quando nel letto vuoto, nudo, sentivo i rumori del lavandino del bagno di Luca. Bisogna lavarsi subito quando non te ne frega niente, perchè si resetta tutto, come se non fosse realmente accaduto. Invece con Giacomo l'ultima volta ci siamo stretti e ci siamo ascoltati, fermati l'uno nell'altro per un attimo.&lt;br /&gt;Allora scappo, mi rimetto le mutande, le scarpe, i jeans e la maglia che sa di fumo, in ascensore vedo la faccia stanca e non mi riconosco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi giorni senza lavoro sono passati in fretta, non mi sono riposato, anzi forse mi sono stancato più del solito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viola il 30 aprile ha compiuto un anno ed è stato bellissimo essere lì con lei, guardare i suoi occhioni e scoprire il suo modo di amare già così forte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3148587244762988012?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3148587244762988012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3148587244762988012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3148587244762988012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3148587244762988012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/05/time-still-exsist-so-i-just-put-my-arms.html' title='time still exsist, so I just put my arms around you'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7236988087291166701</id><published>2008-04-26T03:06:00.002+02:00</published><updated>2008-04-26T03:21:51.561+02:00</updated><title type='text'>Perchè ?</title><content type='html'>Le macchine passano lo stesso, tornano a casa o scappano da qualcuno. Io sono nel silenzio di casa mia, nella mia camera, dove da fuori possono vedermi. Penso a lei ora e penso anche a lui.&lt;br /&gt;Oggi non è stata una giornata semplice, no , oggi no. Ho sognato di essere in prigione e di doverci rimanere per due anni. Ero disperato all'idea di perdere la vita di tutti quelli che amo e compresa la mia. &lt;br /&gt;Poi stamattina sono andato a trovarla all'ospedale, mentre in macchina mio zio spiegava chiaramente che ormai è questione di poco tempo, io cercavo di immaginarla, ma nessuna delle immagini che il mio cervello ha elaborato, era così dura come la realtà.&lt;br /&gt;Lei era piccola, nel suo letto, scomodo, senza più i capelli, che però ha sempre portato corti, le mutande di carta, la flebo finita da chissà quanto tempo e nessuna infermiera ad accorgersene. Mi ha guardato con quegli occhi chiari chiari e così uguali a quelli di mio papà e ho capito che il tempo è un dono prezioso, e io ne ho perso tanto con lei. Mi ricordo la sua casa, dove andavamo io e Sara a mangiare e giocare, mi ricordo il suo cane, i suoi mille oggetti così irraggiungibili per me bambino.&lt;br /&gt;Non so se avrò la forza di andare a trovarla ancora, non so se le scriverò mai quella lettera che avrei voluto, con spiegate le cose che provo per lei. A cosa servirebbe, uno sguardo è abbastanza e ora ci sono così tante cose da sbrigare.&lt;br /&gt;La morte è un argomento che mi spaventa, che mi disarma, non posso nulla, come nessuno può, ma non riesco ad accettarla, non riesco a capire come si possa morire così in fretta, perchè lei sì e io no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho chiuso il capitolo Giacomo, con difficoltà, dopo avergli fatto capire in ogni modo che mi piace e che vorrei frequentarlo, lui ha fatto l'ennesimo passo del gambero, e come mi ha detto l'altro giorno Nico, il cuore è un dono prezioso, non si può dare sempre, si deve pensare anche a ricevere. Io ce la sto mettendo tutta, per essere una persona migliore, più pulito, più in pace con me stesso, ma poi mi viene da pensare che tutto sommato non serve nemmeno questo a cambiare le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera sono entrato in camera di Nico e lui e Leandro ballavano abbracciati ad occhi chiusi e io ho sorriso, perchè Amore era così forte in quella stanza da esplodere fuori e travolgermi, ma quando poi sono tornato in silenzio nella mia, non c'era nulla ad aspettarmi e così sono tornati alla mente gli spettri di oggi. Gli incubi della notte.&lt;br /&gt;E' difficile a volte sai? Troppo difficile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7236988087291166701?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7236988087291166701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7236988087291166701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7236988087291166701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7236988087291166701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/04/perch.html' title='Perchè ?'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8515746811652460081</id><published>2008-04-20T22:05:00.002+02:00</published><updated>2008-04-20T22:52:50.187+02:00</updated><title type='text'>Bye Bye</title><content type='html'>Ci sono giorni in cui trovo così difficile giustificare glia altri, giorni in cui mi è difficile comprenderli, giorni in cui semplicemente ci penso e tiro su le spalle, chiudo gli occhi e li sento scivolare via di dosso.&lt;br /&gt;Però ci sono alcuni che rimangono aggrappati, ad un lembo, ad una piega, rimangono in sospeso lì e io non riesco ad andare avanti, i miei pensieri, i miei gesti rimangono in stand by finchè non si esauriscono le pile e quando poi si mettono quelle nuove, tutto si resetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io però ho sempre amato. Ogni volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ripreso a piovere e io dovrei spostare le margherite, ma non ho voglia di uscire, ora avrei solo voglia di una sigaretta, ma sto provando a smettere. Ho comprato anche un libro che dovrebbe riuscirci al posto mio.&lt;br /&gt;Sto lavorando, duro, tanto e sento a volte il tempo che passa in frettissima, ma da qualche parte un conto si paga e io spero solo che mi succeda qualcosa di veramente bello e che succeda presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giacomo è sparito, nonostante la telefonata che doveva salvare il punto in cui eravamo, nonostante le belle parole dette per l'ennesima volta. Nonostante gli avessi parlato a cuore aperto.&lt;br /&gt;Filippo gioca e io sto a guardare.&lt;br /&gt;Chi lo sa, dove sbaglio, chi lo sa se poi quello che un po' mi somiglia, un po' mi capisce, arriverà davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8515746811652460081?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8515746811652460081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8515746811652460081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8515746811652460081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8515746811652460081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/04/bye-bye.html' title='Bye Bye'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5108851165060470822</id><published>2008-04-10T22:06:00.002+02:00</published><updated>2008-04-10T22:18:32.230+02:00</updated><title type='text'>22:18</title><content type='html'>Che silenzio stasera, che silenzio in casa, che silenzio per le strade.&lt;br /&gt;Piove da stamattina, sembra di essere tornati in un batter d'occhio a novembre, la primavera scherza con tutti noi.&lt;br /&gt;Ho lasciato passare un po' di tempo dall'ultimo post, ci sono tanti perchè, che poi sono sempre gli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi è tornato in mente un episodio di quando ero fidanzato...il mio compagno era stato via qualche giorno per lavoro e al suo rientro siamo stati fuori a cena. Lo osservavo e avevo notato che si era pettinato in un modo diverso, avevo notato i suoi occhi lenti, il suo guardarmi in un modo curioso. &lt;br /&gt;Poi a fine cena mi disse " andiamo a casa, ho voglia di fare l'amore con te..."&lt;br /&gt;e mi ricordo mi era sembrato il momento più bello della nostra storia, perchè mi aveva espresso a parole un desiderio che mi sembrava significasse che gli ero mancato in quei giorni...o che forse mi trovava bellissimo. E quella notte facemmo l'amore, fu bello, mi ricordo che lo guardai addormentarsi, come spesso succedeva e mi ripetevo che saremmo stati felici, che di momenti così ce ne sarebbero stati altri.&lt;br /&gt;Da lì a poco, scoprivo che in quei giorni di separazione aveva conosciuto uno con cui ci aveva fatto sesso, mentre era via.&lt;br /&gt;D'improvviso tutto cambiò prospettiva, luce d'illuminazione, odore, colore. Non avevamo più fatto l'amore quella notte, avevamo pulito la sua coscienza, avevamo provato a rianimare un cadavere. E quello, nei miei ricordi, è diventato uno dei giorni più brutti della mia storia con lui.&lt;br /&gt;Non so perchè è riaffiorato oggi, non so se il fatto che Giacomo mi abbia condito con belle parole un qualcosa che sa già di vecchio, mi ha buttato un po' giù. &lt;br /&gt;Non so se è la pioggia che mette malinconia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5108851165060470822?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5108851165060470822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5108851165060470822' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5108851165060470822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5108851165060470822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/04/2218.html' title='22:18'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-723250974852522451</id><published>2008-03-23T11:36:00.002+01:00</published><updated>2008-03-23T12:01:41.540+01:00</updated><title type='text'>Aspetta ancora un po'</title><content type='html'>Avevamo appena finito di fare l'amore, eravamo complici, intimi, condividevamo quel segreto che due amanti hanno nell'istante in cui escono dal letto.&lt;br /&gt;Abbiamo camminato a lungo, le mie gambe erano stanche e lui mi ha preso di forza, mi ha avvertito quando c'era un pericolo. Mi ha tenuto la mano e poi è sparito. Lasciandomi a camminare da solo, vicino all'acqua.&lt;br /&gt;Sapevo di doverlo aspettare, perchè sarebbe tornato da me prima o poi, come torna ogni sera il tramonto. Ma la sensazione che si avverasse il contrario era più forte e così mi sono svegliato di colpo e accanto a me non c'era Filippo, come nel sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'era il profumo di Giacomo nelle mie lenzuola. Il ragazzo alto con il ghigno da figlio di puttana e lo sguardo attento. Quello che vorrei si fermasse a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse un nuovo inizio, forse il sogno è simbolo del passaggio, di un'infatuazione infantile e mentale, che se ne va e lascia il posto per qualcosa di nuovo a venire.&lt;br /&gt;Non lo so, ma oggi c'è un sole pallido che mi fa immaginare la primavera come una ragazza bionda e timida, ma che quando ride lascia tutti senza fiato.&lt;br /&gt;Quindi tutto mi sembra possibile, oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-723250974852522451?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/723250974852522451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=723250974852522451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/723250974852522451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/723250974852522451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/03/aspetta-ancora-un-po.html' title='Aspetta ancora un po&apos;'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8903482689180932470</id><published>2008-03-10T20:47:00.003+01:00</published><updated>2008-03-10T23:39:18.569+01:00</updated><title type='text'>Riverbero</title><content type='html'>Milano quando piove fa così, ti entra dentro e ci resta finchè non smette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un lunedì di lavoro, intenso, che determina i tre quarti della mia giornata, la gente in metropolitana, la 95 stracolma, l'ascensore che mi porta da Viola, il suo sorriso e lì il tempo si ferma. Nella casa che sa di cannella di Babi, tutto si cancella ed è come se fossero le sette del mattino, come se la giornata ricominciasse per me.&lt;br /&gt;Nicolò sta lavorando tanto, ci vediamo nei momenti di spazio e tempo comune, qualche colazione, qualche parola detta prima di addormentarci, qualche risata al telefono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri due persone mi hanno detto la stessa cosa e forse ci ho pensato su troppo. Io starei vivendo la mia vita in stand by, nell'attesa che qualcosa accada, secondo loro, senza agire, senza prendere un'iniziativa. Io non so se è vero, non so poi, anche se così fosse, sarebbe sbagliato.&lt;br /&gt;Ho smesso di cercare l'amore è vero, ma perchè credo che arriverà. Credo solo, ad oggi, di dedicare il mio tempo libero a cose poco nutrienti per il mio spirito. Ma non ho voglia di darmi colpa di questo, non in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera , prima di uscire, sono passato da casa dei miei, mia mamma dormiva sul divano ranicchiata con la tv accesa e mio papà sdraiato sul letto, con lo stesso canale sintonizzato.&lt;br /&gt;Li ho salutati, perchè certe volte sento il bisogno di vedere che fanno senza di me, perchè anche se non c'è più nulla di mio, non vorrei mai essermene andato da quella casa, sì, certe volte combatto contro il pensiero che le cose cambiano e che è giusto così. Io a volte vorrei tornare indietro nel tempo e stare lì con mia sorella e guardare i film di notte fino ad addormentarci sfiniti e con mio fratello e il suo modo di giocare con me, mia mamma che cucina e strilla, i cartoni in tv, mio papà che suona la chitarra.&lt;br /&gt;Solo a volte, davvero, vorrei tornare a quei momenti.&lt;br /&gt;Forse una cosa difficile da accettare oggi è vedere i miei genitori stanchi, con gli acciacchi dell'età, forse perchè nella mia immaturità sono ancora convinto che siano invincibili, immuni ad ogni male. &lt;br /&gt;Ho tanto tempo per pensare, tanto tempo solo con me, troppo ultimamente e forse è questo il lusso che mi concedo quotidianamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8903482689180932470?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8903482689180932470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8903482689180932470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8903482689180932470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8903482689180932470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/03/riverbero.html' title='Riverbero'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4958182116027528212</id><published>2008-02-28T19:49:00.003+01:00</published><updated>2008-02-28T20:26:38.240+01:00</updated><title type='text'>Il rosso e il nero. Burn Baby Burn !</title><content type='html'>Oggi io ho cercato te.&lt;br /&gt;Oggi io ho pensato a te.&lt;br /&gt;Oggi mentre un altro era nelle tue stesse lenzuola.&lt;br /&gt;Oggi mentre ho chiuso gli occhi ho pensato fossi tu, bravo e paziente.&lt;br /&gt;Oggi, quando poi tutto finisce, esplode una bomba che lascia il vuoto intorno, ma mi risparmia, così da farmi morire di solitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi che non c'è più pietà per nessuno. Oggi che la morte è entrata nella mia vita, in punta di piedi, si affianca a quello più debole e gli corre accanto, gli sorride, e poi lo strappa via lontano da tutti.&lt;br /&gt;Oggi che la morte ha un sapore che ho già assaggiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi confondo amore e morte, perchè sono una persona che coi sentimenti ci sa fare poco, sai?&lt;br /&gt;No tu non lo sai, perchè io e te abbiamo fatto la cosa più intima che si può immaginare, ma non sappiamo nulla l'uno dell'altro.&lt;br /&gt;Oggi sento il peso delle parole che non le ho mai detto, dei momenti che avrei voluto vivere accanto a lei, dei Natali che non ho trascorso alla sua tavola. &lt;br /&gt;Oggi ho avuto paura e ho lasciato che lui mi abbracciasse come tu non farai mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4958182116027528212?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4958182116027528212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4958182116027528212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4958182116027528212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4958182116027528212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/02/il-rosso-e-il-nero-burn-baby-burn.html' title='Il rosso e il nero. Burn Baby Burn !'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5919461181494511933</id><published>2008-02-12T19:09:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T19:37:34.190+01:00</updated><title type='text'>I need a miracle</title><content type='html'>Queste giornate scorrono così in fretta che la vita di prima mi sembra così lontana. Mi pento di aver lasciato che il mio malumore di riflesso rovinasse e portasse via tanti bei momenti nel mio ultimo periodo lavorativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina svegliarsi col sole ad aspettarti, preparare il caffè e correre in bagno sperando di riuscire a fare tutto prima che il caffè venga su e sporchi i fornelli.&lt;br /&gt;Non ce la faccio mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminare con l'ipod nelle orecchie, le canzoni che a volume troppo alto mi fanno pensare a bei momenti, reali e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendere il giornalino gratuito e leggerlo tra la folla della metropolitana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi pensare un attimo a lui, per caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è quella canzone in particolare che ascoltavo prima di incontrarti e fantasticavo su come sarebbe stato baciarti.&lt;br /&gt;Poi è successo e ora la ascolto e l'immagine è stata reale. La fantasia è diventata ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui mi vergogno per come è successo, per le cose che ho fatto con te, perchè sono stato impacciato, perchè non mi sento bello nemmeno un po' per uno come te.&lt;br /&gt;I miei discorsi infantili mi innervosiscono, perdo le certezze, perdo la sicurezza.&lt;br /&gt;Forse perchè ho la concezione stupida che sia il sesso a determinare tutto quello che viene dopo, come fosse un esame che se si passa a pieni voti, ti da la possibilità di farti conoscere meglio.&lt;br /&gt;E invece dovrebbe essere tutto il contrario.&lt;br /&gt;Ho quasi trent'anni e ragiono come un ragazzino sfigato di 12 ma va beh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo riuscire a fare le cose bene stavolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8/2/2008 : 8+2=10 2+0+0+8=10 &lt;br /&gt;10&lt;br /&gt;1&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5919461181494511933?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5919461181494511933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5919461181494511933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5919461181494511933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5919461181494511933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/02/i-need-miracle.html' title='I need a miracle'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4585785548796744740</id><published>2008-02-09T02:38:00.001+01:00</published><updated>2008-02-09T02:49:55.891+01:00</updated><title type='text'>F.</title><content type='html'>Il desiderio brucia lento, così dicono, la carne invece non oppone alcuna resistenza, vuole tutto subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aperto la porta e lui era lì, bellissimo, forse più di come lo ricordavo. In un attimo eravamo nudi uno di fronte all'altro.&lt;br /&gt;Gli sguardi, le parole dette nell'orecchio, i messaggi hanno poi portato a oggi, un pomeriggio di febbraio, caldo e limpido. Il sole filtrava dalle tende bianche pesanti e ci spiava mentre il sesso si manifestava come realizzazione di qualcosa desiderato da tempo.&lt;br /&gt;Il respiro ce lo rubavamo a vicenda ma il mio cuore batteva più forte, perchè è stato meccanico sì, ma il suo sguardo mi attraversava.&lt;br /&gt;Le lenzuola sanno del suo odore di ragazzo pulito.&lt;br /&gt;L'ho voluto e oggi è successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa per stasera se lui dorme con un altro, se per un'ora oggi io sono stato l'altro che in qualche modo ruba qualcosa che non è suo. No per stasera no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4585785548796744740?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4585785548796744740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4585785548796744740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4585785548796744740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4585785548796744740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/02/f.html' title='F.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3224554495413061888</id><published>2008-02-07T23:18:00.000+01:00</published><updated>2008-02-07T23:27:16.961+01:00</updated><title type='text'>Viola Bacia Tutti !</title><content type='html'>Oggi, mentre leggevo il solito libro, in metropolitana, mi sono ricordato che ogni volta che faccio l'ultimo bagno prima della fine dell'estate, io soluto il mare.&lt;br /&gt;E' una cosa che ho sempre fatto, in silenzio, sorridendo gli do l'arrivederci all'anno prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è stata una giornata di primavera, il sole riscaldava e io ho goduto del mio tempo libero. Ho camminato per strada con Viola, che ha da poco imparato a dare i baci sulla guancia, ma solo quando ha voglia lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto imparando, sto ricominciando e sento di fare qualcosa per essere una persona nuova, perchè ne ho bisogno.&lt;br /&gt;Sono un po' più solo, sì è vero, ma come il Piccolo Principe, so su quale pianeta andare quando ho bisogno di compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho riflettuto ieri sul cordone ombelicale. Su quella corda che ci unisce a chi ci mette al mondo, ci tiene sospesi e non ci fa cadere. Chissà se è vero che per tutta la vita non facciamo altro che ricercare quella sensazione di libertà di movimento perchè comunque legati inevitabilmente. &lt;br /&gt;Chissà se sta lì un po' del segreto dell'amore. &lt;br /&gt;Il legame, come quello che voleva la Volpe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3224554495413061888?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3224554495413061888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3224554495413061888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3224554495413061888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3224554495413061888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/02/viola-bacia-tutti.html' title='Viola Bacia Tutti !'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-9187740559789074679</id><published>2008-02-03T00:46:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T00:52:53.551+01:00</updated><title type='text'>The first time ever I saw your face</title><content type='html'>Una sera, in mezzo al buio, intorno e dentro di me, ho visto due occhi chiari che mi fissavano. Quella sera ho riconosciuto uno sguardo gentile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ho riguardato quegli occhi, chiari e timidi ma diretti.&lt;br /&gt;Stasera lui mi ha portato un fiore piccolo, perchè non voleva venire da me a mani vuote.&lt;br /&gt;Stasera sono risalito a casa con un sorriso che mi è sembrato nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima volta che l'ho visto ho pensato che nessuno mi aveva guardato così prima, nessuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-9187740559789074679?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/9187740559789074679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=9187740559789074679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9187740559789074679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9187740559789074679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/02/first-time-ever-i-saw-your-face.html' title='The first time ever I saw your face'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8650703051388575684</id><published>2008-01-30T23:52:00.000+01:00</published><updated>2008-01-31T00:05:38.043+01:00</updated><title type='text'>and I think to myself, What a wonderful world...!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_5y27ZlxJgoI/R6ECutaqGqI/AAAAAAAAABg/W5bQTWWsJs8/s1600-h/HPIM0940.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_5y27ZlxJgoI/R6ECutaqGqI/AAAAAAAAABg/W5bQTWWsJs8/s320/HPIM0940.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161409649431943842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I periodi finiscono, belli o brutti che siano. &lt;br /&gt;Questa è una certezza che la vita ci dà, una certezza che nel primo caso è amara, nel secondo è rassicurante. &lt;br /&gt;Su quest'altalena ci perdiamo, ci spaventiamo, reagiamo.&lt;br /&gt;Questo mese è stato difficile, ho maturato la decisione di lasciare il lavoro, sapendo di rischiare di rimanere a casa a non fare nulla,  mi sono messo in gioco con i colloqui, ho bussato alle porte di chi mi poteva dare una mano per trovare un nuovo lavoro, ho discusso con Nico, non ho mai avuto così pochi soldi come oggi, ma non ho più paura.&lt;br /&gt;L'ho capito stamattina, mentre mentalmente stanco, mi sono seduto sul tavolo della cucina e il vento ha spalancato la finestra, facendo entrare un'aria fredda accompagnata da alcune goccioline d'acqua....io non ho fatto nulla, ho chiuso gli occhi e ho respirato profondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì comincio a lavorare in un altro ufficio stampa, e sì , non è esattamente quello che volevo, ma è un dono ora e io lo riconosco come tale. &lt;br /&gt;Tante le cose che devono cambiare, tante brutte abitudini che devono lasciare il posto alla primavera che in questi giorni sembrava entrare in punta di piedi in camera mia.&lt;br /&gt;Ancora una volta la mia famiglia, mi è corsa in soccorso, con il nuovo cadetto, la piccola Viola, che oggi tra le mie braccia, mi ha dato la pace che nemmeno 24 ore di sonno filato saprebbero dare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8650703051388575684?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8650703051388575684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8650703051388575684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8650703051388575684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8650703051388575684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/01/and-i-think-to-myself-what-wonderful.html' title='and I think to myself, What a wonderful world...!'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_5y27ZlxJgoI/R6ECutaqGqI/AAAAAAAAABg/W5bQTWWsJs8/s72-c/HPIM0940.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-9151320536505589537</id><published>2008-01-24T23:46:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T00:24:40.412+01:00</updated><title type='text'>pensieri</title><content type='html'>Marco non mi ha scritto, non ci siamo visti.&lt;br /&gt;Edoardo mi scrive che sono bellissimo e io mi cullo nelle sue parole giovani, che serviranno per portarmi a letto e che poi spariranno subito dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sarà una giornata lunga e forse difficile, anche se spero proprio il contrario. Oggi mi hanno chiesto se sto bene troppe volte e forse ora si vede che non ho più nemmeno voglia di fare finta di niente. Sono davvero preoccupato, il sonno è sempre tormentato, sogno cose orribili che poi mi tengono sveglio e con i polmoni pesanti.&lt;br /&gt;Questo week end voglio stare tranquillo e svagarmi in un modo sano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-9151320536505589537?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/9151320536505589537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=9151320536505589537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9151320536505589537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9151320536505589537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/01/pensieri.html' title='pensieri'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2740864290521590496</id><published>2008-01-23T23:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T23:58:05.601+01:00</updated><title type='text'>Cos'è successo?</title><content type='html'>Un vento nuovo ha spazzato via il maltempo, un sole timido ha scaldato queste giornate che mi sembrano infinite, in sospeso.&lt;br /&gt;Sto vivendo male questo periodo, vorrei essere più forte ma non ce la faccio e non so perchè, forse la paura di cambiare, la paura di fallire, fare la scelta sbagliata o , ancora peggio, di non avere alcuna scelta.&lt;br /&gt;Vorrei tanto qualcosa di nuovo e bello, solo per me. Non so se me lo merito, ma lo vorrei davvero.&lt;br /&gt;Oggi ho pensato a Heath Ledger, un attore che aveva la mia età e che stanotte è morto. Lo trovavo bellissimo e anche abbastanza bravo. Ma la sua morte mi ha messo tristezza, mi ha fatto riflettere. E' morto da solo, in casa sua, forse mentre dormiva. Droga o chissà che altro. Me lo immaginavo schivo sì, ma figurarlo a morire da solo, nudo, mi ha fatto strano. I miei anni, 28, una bella carriera che stava per prendere la svolta giusta, una figlia...eppure la vita si è fermata e penso come mai a lui. Cosa è successo? Non gli mancava nulla o forse non aveva niente.&lt;br /&gt;Sì, la vita è strana e non la capiremo mai.&lt;br /&gt;Le ingiustizie un giorno si trasformeranno in regali del destino, le cose belle che lasciamo andare noi, forse è vero che le prenderà qualcun'altro.&lt;br /&gt;Non so sai, in questi giorni va così, va male mi sa, ma passerà come il maltempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" pensate a cose straordinarie, saranno loro a portarvi in alto..." diceva Peter Pan e io ci proverò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2740864290521590496?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2740864290521590496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2740864290521590496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2740864290521590496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2740864290521590496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/01/cos-successo.html' title='Cos&apos;è successo?'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3142357553500695664</id><published>2008-01-21T00:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T01:10:45.331+01:00</updated><title type='text'>Big My Secret</title><content type='html'>Milano, la nebbia, la mia camera con le pareti turchesi, il profumo dei vestiti di Nico appena lavati e stesi, gli M&amp;M's gialli mangiati davanti alla tv e sotto al piumone bianco che ho da quando ero piccolo, i pomeriggi di domenica silenziosi, il bagno caldo con la musica bassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono successe un po' di cose, e altre ne succederanno. Le azioni importanti spesso sono piccole mosse, che poi però hanno scosse di assestamento forti, continue, devastanti. Barbara mi ha insegnato che le cose belle, spesso, hanno bisogno di spazio per arrivare, quindi si devono tagliare i rami secchi per permettere a quelli nuovi di crescere.&lt;br /&gt;Mi sono licenziato, giovedì. Il viaggio a Barcellona è stato faticoso, mentalmente, bello per le persone che ho conosciuto, per la città che mi piace, per le gratificazioni lavorative, ma è stato un incubo per il rapporto con Pia.&lt;br /&gt;Il capitolo Pia si concluderà a fine mese, ma già i nervi si sono distesi, l'animo sembra più leggero. Mi sono sentito deluso, maltrattato, in lei credevo nonostante il suo cattivo carattere, nel suo essere spietata e cinica come non lo sarò mai. Dopotutto però ho sempre intravisto la luce del genio creativo, dell'animo artistico con la fame di sapere e conoscere. Il peggio era diventato troppo.&lt;br /&gt;Non so bene ancora cosa farò, dove finirò e ora non ci penso, ho bisogno di affrontare un passo per volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cuore? aspetta che dalla nebbia sbuchi un po' di sole, che il viaggio alla ricerca continua di me stesso, mi faccia incontrare quel qualcuno così speciale.&lt;br /&gt;La stanza che occupava Andrea ora è vuota, la luce entra da fuori e illumina i pavimenti lucidi, le tende sono mosse dal vento silenzioso di qualcosa che non c'è più.&lt;br /&gt;Il segreto, quello che sboccia pulito e si conserva tale, in ogni piega. &lt;br /&gt;Lo sguardo del mattino, il primo, limpido e onesto.&lt;br /&gt;La carezza nella notte, che spaventa all'improvviso, ma rassicura per tutto il sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto Giuseppe venerdì sera, con quello che credo sia il suo nuovo fidanzato. Non l'ho mai amato, lo so, l'ho lasciato io, lo so, eppure ho provato pena per me, ancora solo dopo di lui, ancora incapace di tenere qualcuno accanto a me. &lt;br /&gt;Non sono stato capace di essere felice per lui. E per questo, provo pena per me, ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3142357553500695664?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3142357553500695664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3142357553500695664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3142357553500695664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3142357553500695664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/01/big-my-secret.html' title='Big My Secret'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2750323666710494816</id><published>2008-01-14T01:37:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T01:46:34.091+01:00</updated><title type='text'>un vento denso, un cielo immenso</title><content type='html'>Domani parto per Barcellona, il mio primo viaggio di lavoro.&lt;br /&gt;Sono elettrizzato da una parte, dall'altra mi prende la solita strana morsa allo stomaco, che puntuale, arriva la sera prima di ogni viaggio.&lt;br /&gt;Forse perchè penso al peggio, penso se non tornassi poi più a casa, dalla mia famiglia, da Nico e dai miei amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono infantile, lo so, è colpa del morboso affetto che provo per le persone che amo.&lt;br /&gt;Ma è l'amore che mi hanno insegnato e che ho visto sin da piccolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani passerà tutto, lo so.&lt;br /&gt;Devo ricordarmi anche stasera di quanto sono fortunato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi augurami buon viaggio, io riempirò gli occhi di cose belle e il cuore di sospiri profondi.&lt;br /&gt;Ti porterò tutto al mio ritorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2750323666710494816?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2750323666710494816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2750323666710494816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2750323666710494816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2750323666710494816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/01/un-vento-denso-un-cielo-immenso.html' title='un vento denso, un cielo immenso'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3980381216589545570</id><published>2008-01-09T00:04:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T00:45:51.162+01:00</updated><title type='text'>Far l'amore con lui, pensando di stare ancora insieme a te</title><content type='html'>Tardi...è tardi...&lt;br /&gt;mi devo fare la doccia, o forse la farò domani mattina.&lt;br /&gt;Domani voglio andare in palestra, domani voglio stare con Babi senza guardare l'orologio.&lt;br /&gt;Domani, smetto per un attimo di pensare solo a me stesso e alla giornata che scorre tra le dita come acqua.&lt;br /&gt;Domani lascio perdere tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì vado al cinema con Marco e un po' spero che sia capace di farmi stare bene, che mi dia quell'appiglio per volare un po' più alto da terra, dove sono caduto o forse rimasto, con Andrea.&lt;br /&gt;Certe volte penso che sì, hanno ragione quelli che dicono che i sogni fanno male perchè ti abituano a crederci e poi no, non si realizzano mai. O forse si realizzano in parte.&lt;br /&gt;Forse è vero che si deve scendere a compromessi, sempre. &lt;br /&gt;Forse è vero che poi quello che ti viene tolto, ti viene ridato da un'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato sono stato il solito bambolotto che si guarda, si tocca, si pensa di portare a casa con due parole dette bene e due complimenti confezionati bene.&lt;br /&gt;Poi però io non ci vado, e allora poi qualcuno si accorge che ha fatto i conti male.&lt;br /&gt;Quel qualcuno sono io, che penso sempre ad apparire al meglio, in forma e solo quello. &lt;br /&gt;Va beh basta darmi colpe per stasera.&lt;br /&gt;Al corso di chitarra mi sono divertito un sacco stasera, non ci volevo più andare e poi mi sono pentito di averlo pensato. Io e Nico , le finestre senza tende, le case con la gente che cucina, le note stonate, le risate di Simone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tolgono gli addobbi di Natale, finiscono le vacanze.&lt;br /&gt;A casa dei miei, da un po' di anni, ogni anno a Natale, mettiamo fuori dalla porta una targa con scritto &lt;br /&gt;" We believe in angels " .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa, tornando a casa da una serata fuori, trovai un post it attaccato sotto la targa, con scritto a penna in una bella calligrafia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... and So do I, after tonight ! "&lt;br /&gt;Chissà chi l'ha scritto.&lt;br /&gt;Chissà perchè?&lt;br /&gt;Mi è capitato di fantasticarci sopra e di pensare ad un uomo che quella sera ha fatto l'amore, felice poi scende le scale e legge la nostra targa e quella felicità che ti esplode dentro quando ti senti innamorato, l'ha spinto a scrivere.&lt;br /&gt;Sì ho pensato all'amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3980381216589545570?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3980381216589545570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3980381216589545570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3980381216589545570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3980381216589545570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2008/01/far-lamore-con-lui-pensando-di-stare.html' title='Far l&apos;amore con lui, pensando di stare ancora insieme a te'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-9180178599901595651</id><published>2007-12-30T13:09:00.000+01:00</published><updated>2007-12-30T13:33:03.173+01:00</updated><title type='text'>Sorry but I never told You, All I wanted to Say</title><content type='html'>Il 2007 si sta per concludere...ormai è questione di ore e tutto quello che è successo in questi 365 giorni, se ne va, si mette via in una bella scatola. Mi preparo per un nuovo anno, che sento, sarà bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mattina ti svegli e vedi tutti i tetti bianchi. La notte ha portato la neve? No è solo il freddo che, silenzioso , si è impossessato dei colori, avido li ha coperti tutti. Ma lo spettacolo è senza prezzo.&lt;br /&gt;Queste vacanze stanno per finire e mi sembra davvero volato il tempo, non ho fatto nulla di trascendentale, ma forse sono riuscito ad allentare la pressione sui nervi che ultimamente gridavano allarme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto Larissa, in visita a Milano, con suo marito e il piccolo Sebastian. Eravamo a casa di Nicole, sua sorella e gli amici più cari sono arrivati uno ad uno. E' stato stranissimo vedere lei, la mia amica delle medie, la pazza fuori di testa che veniva sempre messa in castigo, la più bella e la più facile della scuola ora è diventata mamma, un po' ingrassata, coi capelli raccolti e le sopracciglia incolte. Ma il suo sguardo, non era mai lontano dal piccolo, non era mai troppo lontana da lui. E lì io ho ritrovato il miracolo dell'essere genitore, del legame di sangue, dell'amore incondizionato e ho sorriso, a lei che mi ha stretto forte e mi ha fatto ridere ricordando i vecchi tempi, fino a farmi venire i crampi alla pancia. &lt;br /&gt;C'era anche Max, me l'aveva presentato 5 anni fa Larissa, in una delle sue breve visite a Milano, prima di ripartire per qualche parte del mondo. Io e lui avevamo legato, un legame particolare, non del tutto chiaro, io ovviamente mi ero preso una cotta per il suo essere così disordinatamente affascinante, artista, tormentato, musicista, poeta, pittore e tutto il resto. Lui mi voleva bene ma c'era qualcosa di più che poi ho capito stasera, quando andandosene mi ha preso con tutte e due le braccia e mi ha stretto fortissimo a sè. Lì ho capito che io e lui non eravamo semplici conoscenti. Ma il tempo è ormai lontano e lo spazio è troppo piccolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venrdì al Divina mi sono divertito come un pazzo, avevo bevicchiato alla festa di compleanno di Daniele, sono arrivato solo, spogliandomi e rivestendomi in macchina come un ragazzino, ho ballato , ho scherzato, ho flirtato come uno stupido superficiale, e Luca, il ragazzo più bello di quest'estate a Gallipoli, mi ha preso il braccio, mi ha tirato verso di sè e con poche parole ci siamo baciati.&lt;br /&gt;Mi piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri era il compleanno di Andrea, abbiamo pranzato insieme, lui leggeva il giornale e io preparavo e parlavo con lui che sbirciava dagli angoli. Non so cosa sia successo in quella cucina, se il solito confuso tentativo di entrambi di nascondere qualcosa, o semplicemente un mio film in cui nn c'è altro che quello che si vede. Non lo so, ma ieri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Daniele mi ha chiesto di trascorrere la notte con lui..."&lt;br /&gt;" Ma quando? "&lt;br /&gt;" Quella sera che siamo andati a ballare insieme... "&lt;br /&gt;" E tu cosa hai fatto? "&lt;br /&gt;" Io ho detto di no "&lt;br /&gt;" Perchè? "&lt;br /&gt;" Perchè non mi va, perchè è un tuo amico "&lt;br /&gt;" Lui fa sempre così, se sa che mi piace qualcuno , ci prova prima lui "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io, lo so, avrei dovuto dire qualcosa, ma non ce l'ho fatta. &lt;br /&gt;Gli ho dato il regalo che gli avevo comprato il giorno prima, lui era felice e mi ha abbracciato lentamente e mi ha tenuto lì qualche secondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-9180178599901595651?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/9180178599901595651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=9180178599901595651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9180178599901595651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9180178599901595651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/sorry-but-i-never-told-you-all-i-wanted.html' title='Sorry but I never told You, All I wanted to Say'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8048134933808836</id><published>2007-12-25T01:42:00.001+01:00</published><updated>2007-12-25T01:54:45.622+01:00</updated><title type='text'>la cometa più luminosa</title><content type='html'>E' Natale, sono di passaggio in casa mia, dormirò infatti dai miei. &lt;br /&gt;Sono stato a Messa con mia mamma, anche quest'anno, siamo tornati a casa fumando, stanchi per essere stati in piedi per più di un'ora, ma almeno io, col cuore sollevato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesù è nato in una notte buia e silenziosa, in un periodo nero, senza speranza. Lui ha portato la Luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ho ascoltato stasera, e su questo rifletto. Il buio non mi deve spaventare più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piccola Viola ha vissuto, inconsapevole, il suo primo Natale, guardando con gli occhi sgranati i tanti pacchetti solo per lei.&lt;br /&gt;Guardarla è stata una festa per il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea mi ha chiesto di organizzargli un'uscita con Marco, il coinquilino di Nicola, e anche se so che mi farà male, lo accontenterò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani rivedrò i miei zii che non vedo da tanti anni, questo è un altro dei miracoli della piccola Viola. La famiglia, se anche solo per qualche ora, si ritrova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Natale, a te che leggi qui, a te che mi conosci e a te che invece no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8048134933808836?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8048134933808836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8048134933808836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8048134933808836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8048134933808836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/la-cometa-pi-luminosa.html' title='la cometa più luminosa'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3125934958211237879</id><published>2007-12-21T00:10:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T00:35:39.296+01:00</updated><title type='text'>Il paradiso può attendere</title><content type='html'>Il tempo cura tutto, dicono, e per certi aspetti è vero.&lt;br /&gt;Il tempo cancella le cose brutte, il tempo logora quelle belle.&lt;br /&gt;Quando il cuore si spezza forse non si riparerà più, però si prepara, coi suoi ritmi, per riprovarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho quasi trent'anni e so che l'amore l'ho conosciuto. Due volte. &lt;br /&gt;Sono pronto ora. &lt;br /&gt;Per amare ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cattivi ricordi, quelli che mi hanno fatto male, sono effettivamente chiusi in una scatola che ho imparato ad aprire e chiudere quando e come voglio. Ci sono momenti in cui, dopo tutto, mi sembrano tante schiocchezze e i dolori veri si contano sulle dita di una mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse poi penso che l'amore è arrivato effettivamente in questo 2007, ed è l'amore che provo per Viola, che mi riempie il cuore, che sa cancellare tutto con uno sguardo, che sa illuminare gli angoli con un gesto, che sa farmi sentire l'uomo più pulito del mondo, che sa fermare il tempo e lo spazio.&lt;br /&gt;La mia Viola con gli occhi di diamante e il sorriso che scalda il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho giocato con lei e avrei voluto volare via con lei, per un'ora farla volare e farla divertire forte, perchè lei vuole solo questo, a parte stare con Babi. E la capisco bene, stare con Babi deve essere come stare in paradiso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è disordine su questa scrivania e il frigorifero va pulito bene dentro, ripiano per ripiano. Ho almeno due libri da finire e un sacco di ore di sonno arretrato da recuperare e non vedo l'ora che arrivino queste vacanze per fare tutto questo e molto , molto di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3125934958211237879?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3125934958211237879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3125934958211237879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3125934958211237879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3125934958211237879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/il-paradiso-pu-attendere.html' title='Il paradiso può attendere'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3674812598818300177</id><published>2007-12-16T21:05:00.000+01:00</published><updated>2007-12-16T21:19:32.966+01:00</updated><title type='text'>silenzioso</title><content type='html'>La notte sta lasciando il posto alla luce silenziosa della domenica. Qualche macchina corre veloce, qualche altra parcheggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" io vado "&lt;br /&gt;" e dove vai, dormi qui "&lt;br /&gt;" no, non posso, domani ho delle cose da fare "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si stringono le mani e arriva il freddo che sale dalle gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" sono innamorato di un altro "&lt;br /&gt;" ok "&lt;br /&gt;" appunto ok "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le lenzuola si spostano, le mani si perdono, non c'è più contatto visivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" quindi volevi che fossi un altro? "&lt;br /&gt;" sì, ogni volta ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano è silenziosa e la gente per strada sembra spaventata, gli uccellini cantano incazzati.&lt;br /&gt;La chiave apre la porta dura e l'albero di Natale è ancora acceso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3674812598818300177?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3674812598818300177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3674812598818300177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3674812598818300177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3674812598818300177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/silenzioso.html' title='silenzioso'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2159317457251360487</id><published>2007-12-15T01:54:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T02:12:16.884+01:00</updated><title type='text'>una sera mi sono innamorato di te</title><content type='html'>Sono le due di una notte fredda e sono rientrato in casa, con l'albero di Natale acceso, l'ho fatto con tanta cura un sabato pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea stasera era bellissimo, da togliermi il fiato, da farmi stringere le mani mentre lo guardavo, come le stringe Viola quando vuole qualcosa a tutti i costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha chiesto perchè mi sono tatuato un cuore, non l'avevo mai notato, dice. &lt;br /&gt;Io non gli rispondo la verità, &lt;br /&gt;abbasso gli occhi, li rialzo e lo guardo &lt;br /&gt;avrei voluto dirgli che l'ho fatto perchè da due mesi non faccio che pensare a lui, non faccio che sperare che si accorga di quanto vorrei stare con lui. &lt;br /&gt;L'avrei voluto gridare lì in quel bar tutto rosso con la musica troppo alta.&lt;br /&gt;Perchè lui mi stringe lo stomaco, &lt;br /&gt;mi punge nel punto giusto, &lt;br /&gt;mi controlla con la coda dell'occhio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sotto casa a parlare, la macchina che si scalda e la musica fastidiosa. Io guardo le sue mani, la sua bocca e faccio un balzo indietro, come ogni volta, e torno al punto di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io stasera mi addormenterò col pensiero di te tra le mani, i tuoi occhi scuri nella mente e il tuo profumo di buono ancora nel naso. &lt;br /&gt;Ma questa sarà l'ultima volta,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buonanotte Andrea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2159317457251360487?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2159317457251360487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2159317457251360487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2159317457251360487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2159317457251360487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/una-sera-mi-sono-innamorato-di-te.html' title='una sera mi sono innamorato di te'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7781962789001692537</id><published>2007-12-11T23:43:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T00:43:32.102+01:00</updated><title type='text'>You live, You learn</title><content type='html'>La vita, quella scandita dal passare delle ore di ogni giorno, quella fatta dei caffè con le sigarette subito dopo e dei libri letti in tram sbirciando di tanto in tanto la fermata; quella delle corse sotto la pioggia, quella degli addii tristi e dei ciao felici al mattino.&lt;br /&gt;La vita fatta di scelte, perchè questo siamo, no? Un insieme di scelte, tutte importanti, perchè siamo piccole barche sempre in mezzo all'acqua e non ci si può distrarre mai, si prendono rotte sbagliate a volte, ma poi si cerca di ritornare al posto giusto, dove l'acqua ci trasporta tranquillamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ci credo che l'amore arriva una volta sola, non ci credo che poi soffrire fa bene, non ci credo che amare significa lottare.&lt;br /&gt;Oggi non ci credo più. Io voglio un compagno da cui imparare e con cui crescere, un compagno leale e che con me non voglia mai lottare, perchè la guerra deve stare fuori e non tra di noi.&lt;br /&gt;Io voglio un viaggio tranquillo, un viaggio sereno con un bellissimo panorama e le tempeste da affrontare insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo nell'amicizia, quella pura che oggi ho con due persone che mi stanno vicinissime al cuore, che mi sostengono e che non tradirei mai.&lt;br /&gt;Sono persone per cui sono pronto a lottare e a difendere se ne avranno bisogno. Sono il loro cavaliere senza armatura ma con braccia grandi abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui essere un buon amico non è facile, perchè ci sono cose che fanno male da dire, figurati da ascoltare. Però mi sono trovato, nel mio percorso, ad avere a che fare con persone poco chiare, poco limpide, persone a cui tenevo tanto e non mi ricordo se mi ha fatto più male le brutte notizie che mi davano o il fatto che me le avessero date in modi scorretti, inaspettati.&lt;br /&gt;Oggi ho rabbia per chi ferisce le persone che amo, oggi mi ritrovo ad essere spietato come un tempo. Non ci sono secondi appelli.Per nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo più a quello che desideravo guardando una stella cadere o spegnendo le candeline. Il tempo per essere felici è adesso, è vero e quello che voglio, devo imparare ad andarmelo a prendere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7781962789001692537?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7781962789001692537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7781962789001692537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7781962789001692537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7781962789001692537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/you-live-you-learn.html' title='You live, You learn'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6853590782731626784</id><published>2007-12-07T21:10:00.000+01:00</published><updated>2007-12-07T21:15:44.185+01:00</updated><title type='text'>un aeroplanino di carta</title><content type='html'>Sai che certe volte mi sembra di cadere tanto giù dove poi non si sente niente, perchè mi manca tanto quella cosa che muove il mondo. &lt;br /&gt;Il battito che tiene il tempo di tutto.&lt;br /&gt;Ma quando poi tutto si sistemerà, quando io sarò pronto, arriverà per me? &lt;br /&gt;Per me soltanto?&lt;br /&gt;Profumerà di anguria e di erba a primavera?&lt;br /&gt;Ci sarà il vento leggero delle belle giornate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo vorrei sapere, ma non si può, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAPER AEROPLANE by Kasey Chambers&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'm just an old man&lt;br /&gt;My hair is thinning&lt;br /&gt;My head is spinning&lt;br /&gt;I cry myself to sleep at night&lt;br /&gt;And lordy lordy&lt;br /&gt;Though no one hears me&lt;br /&gt;I know you're near me&lt;br /&gt;Will you always be my wife&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And some days make me&lt;br /&gt;Feel weak and shaky&lt;br /&gt;Some fly right right by me&lt;br /&gt;Like a paper aeroplane&lt;br /&gt;And I hardly notice&lt;br /&gt;That the world's gone crazy&lt;br /&gt;But nothings clearer&lt;br /&gt;Than the way your said my name&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And I should've let go by now&lt;br /&gt;Yeah I should've let go by now&lt;br /&gt;But I kept your brownies&lt;br /&gt;And your golden honey&lt;br /&gt;And I smell your flowers&lt;br /&gt;And I saved your money&lt;br /&gt;And I hold your blanket&lt;br /&gt;Close for hours&lt;br /&gt;And I paint my heart blue&lt;br /&gt;But I did it all for you.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6853590782731626784?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6853590782731626784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6853590782731626784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6853590782731626784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6853590782731626784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/un-aeroplanino-di-carta.html' title='un aeroplanino di carta'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8339731458584494243</id><published>2007-12-07T00:29:00.001+01:00</published><updated>2007-12-07T00:36:46.296+01:00</updated><title type='text'>i love her</title><content type='html'>Certe volte, quando sul tram torno verso casa, guardo le ragazzine che tornano a casa da scuola, le ascolto, le studio e mi chiedo come sarà Viola da grande. Cosa le piacerà, come porterà i capelli, come si vestirà...&lt;br /&gt;Penso a come le spiegherà Babi che ha uno zio omosessuale, come la prenderà, come lo capirà. &lt;br /&gt;Domani la porterò in giro e sono tanto emozionato, è così piccola che guardarla è come un miracolo che si svela minuto dopo minuto. Vorrei che parlasse già, vorrei raccontarle tante belle storie e vederla sorridere sempre.&lt;br /&gt;Quando guardo lei mi accorgo di come in fondo quello che conta sta lì, nell'affetto, nella manina che si tende per cercare quella sicura della mamma, come in quel contatto ci sia in fondo il segreto più grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho ricevuto tanto amore, sempre e lo ricevo ogni giorno dalla mia famiglia, il mio tesoro più prezioso, il mio rifugio sicuro lontano da tutti, quel bel castello che tira su ponte levatoio e prepara le armi al momento dell'attacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono fortunato e vorrei smettere di dimenticarmelo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8339731458584494243?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8339731458584494243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8339731458584494243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8339731458584494243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8339731458584494243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/i-love-her.html' title='i love her'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7008235777494520618</id><published>2007-12-02T23:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-03T00:42:33.951+01:00</updated><title type='text'>Giù In fondo , in una notte lunga senza stelle</title><content type='html'>Qualche anno fa guardavo una realtà che mi incuriosiva e che sentivo così lontana che forse non avrei mai conosciuto. Ieri sera ero lì, nel cuore pulsante di quella realtà. Sai cosa ho scoperto? Mi fa paura, perchè mi somiglia troppo, perchè basterebbe un passo e non tornerei più indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colore era rosso, il ritmo assordante, gli sguardi vuoti e le luci accecanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo vedere Filippo, che ho conosciuto lunedì, fisicamente un sogno, il resto non lo conosco. Però c'è stato uno sguardo veloce, un sorriso e un saluto ancora più veloce. Ho sperato, lo ammetto, per un secondo c'ho creduto.&lt;br /&gt;Ero con Giuseppe, forte e dolce, attento e tormentato, un amico oggi. Lui mi ha portato esattamente al centro di quella realtà che ho guardato per tanti anni e ci ho visto niente di ciò che mi immaginavo, sotto un certo punto di vista, per altri versi ci ho visto proprio tutto quello che credevo.&lt;br /&gt;Sono rientrato alle sei del mattino, e non succedeva dalle notti folli e solitarie di quest'estate.&lt;br /&gt;Però c'era qualcosa di diverso, volevo tornare da solo e sono tornato solo, perchè era quello che volevo davvero, o meglio, avrei voluto parlare con Filippo e tornare con lui forse, ma di tutti gli altri non me ne fregava niente.Non c'era più quella ricerca affannata di attenzioni, di un corpo qualunque.&lt;br /&gt;Il ragazzo che guardavo qualche anno fa, quello che mi sembrava il più carino , ieri mi guardava con gli occhi vuoti di chi non sa più nemmeno il proprio nome e mi ha chiesto di andare via con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani ricomincia la settimana, tutto riprende il suo colore, il suo ritmo lento e scandito dagli impegni sempre più noiosi. &lt;br /&gt;Andrea mi ha mandato dei messaggi e mi manca, ho voglia di rivederlo, mi sono punito per niente, penso ancora a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera non ti scrivo cosa voglio perchè tanto lo sai, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi credi?&lt;br /&gt;Ci sto provando, e tu?&lt;br /&gt;Io mi sono fidato e mi hai stretto la mano. Dove andiamo?&lt;br /&gt;Lascia che io ti guardi, lascia che ci provi&lt;br /&gt;Io ho paura che poi tutto finisce e sono ancora solo&lt;br /&gt;Finirà&lt;br /&gt;E allora?&lt;br /&gt;Allora gioca, provaci&lt;br /&gt;Raccontami qualcosa di bello per favore!&lt;br /&gt;Non ne sono capace, o così o niente, il bello arriverà&lt;br /&gt;Se ti tengo la mano, ti voglio stringere più forte&lt;br /&gt;Sei fragile perchè?&lt;br /&gt;Non lo so più, non era così una volta&lt;br /&gt;Sei invecchiato?&lt;br /&gt;Forse e la paura rende fragili, come i bambini&lt;br /&gt;Ma che cosa vuoi adesso?&lt;br /&gt;Che dormiamo insieme e basta&lt;br /&gt;Solo quello? &lt;br /&gt;Sì&lt;br /&gt;E domani mattina?&lt;br /&gt;Ti abbraccerò più forte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7008235777494520618?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7008235777494520618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7008235777494520618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7008235777494520618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7008235777494520618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/12/gi-in-fondo-in-una-notte-lunga-senza.html' title='Giù In fondo , in una notte lunga senza stelle'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2427186774294567146</id><published>2007-11-25T22:04:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T00:00:57.544+01:00</updated><title type='text'>Raccontami che poi ti racconto io</title><content type='html'>Le storie d'amore si consumano ma non spariscono mai del tutto e quando ci ripensi, i colori e i profumi tornano in vita, per un secondo infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cammino, per quanta rabbia possa logorare i contorni, non si perde, rimane lì e quello che sei oggi, lo sei anche perchè hai avuto accanto quella persona. Giusta o sbagliata che sia. Ma poi perchè sbagliata? Credo piuttosto che quando si costruisce una storia d'amore, uno dà all'altro quel che può, e riceve quel che l'altro dà. Quando questo scambio si interrompe, per troppo tempo, la storia d'amore finisce. &lt;br /&gt;E allora incontri la persona che hai amato, la fissi muoversi in mezzo alla gente e no, non puoi più stringerla come facevi quando eravate in camera tua, e no non puoi più chiamarlo come ti piaceva fare, e no, non puoi dimostrargli che ancora lì dentro, il suo ricordo rimbalza da parte a parte. Non si muove più come quando si costruiva insieme, e pensi che farà l'amore con qualcun'altro e vorresti mangiare il mondo in un boccone , dalla rabbia, perchè così lui non incontrerà nessun'altro, perchè così tu non dovrai vederlo con un altro accanto ed immaginarli in un quadro che prima aveva i tuoi colori. &lt;br /&gt;Ma poi, sai cosa succede? Una mattina tutto passerà, una mattina ti sembrerà che , mentre dormivi, qualcuno sia entrato a mettere il suo ricordo nel cassetto giusto. &lt;br /&gt;Un pomeriggio ti troverai nello sguardo curioso di qualcun'altro e non avrai più paura, non ti sentirai più in colpa, non ti chiederai più perchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è come un girotondo veloce oggi e io guardo chi mi tiene la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì ho conosciuto Gianluca, sono stato timido ma poi ho trovato il coraggio, sono stato curioso. Mi ha baciato , io l'ho baciato. &lt;br /&gt;Oggi ho passato il pomeriggio con Marco e mi sento ora più solo che mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che presto arrivi quello sguardo che non mi chiederà niente, se non di stare con me. Almeno un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ferite si cicatrizzano, a volte lentamente, a volte così velocemente che non ti sembra vero, ma il cuore, quello sai ha tempi suoi, che nessuno può capire, che nessuno può calcolare. Ma se così non fosse, che senso avrebbe?&lt;br /&gt;Nessuno amore, nessuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2427186774294567146?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2427186774294567146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2427186774294567146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2427186774294567146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2427186774294567146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/11/raccontami-che-poi-ti-racconto-io.html' title='Raccontami che poi ti racconto io'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5292778700328093831</id><published>2007-11-19T01:06:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T01:30:16.262+01:00</updated><title type='text'>Ti ascolterò quando non mi parli, quando non mi guardi ti vedrò lo stesso</title><content type='html'>Certe sere, prima di andare a letto, prima di lavarmi i denti e la faccia, mi ritrovo in cucina affacciato alla finestra, a fumare l'ultima.&lt;br /&gt;Stasera non c'era Nico, di solito dorme di là, e c'era uno strano silenzio dappertutto. La fumo quasi in fretta, perchè fa freddo, lascio la finestra un po' aperta perchè l'odore di fumo esca subito. Ripasso nella testa quello che ho fatto nella giornata, penso a quello che farò domani. Veloce. Poi però arriva un pensiero inaspettato che rallenta tutto e allora i tiri si fanno più intensi, più lunghi. Ma quando la butto di sotto e vedo la punta rossa cadere a picco, penso che forse avrei potuto fare qualche tiro in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri al supermercato mettevano già le canzoncine di natale e io mi sono sentito per un attimo così solo, con il cestino verde in mano con dentro le solite cose.&lt;br /&gt;Mi manca uno sguardo complice, una mano che mi stringa, qualcuno fiero di avermi accanto, qualcuno che mi ami davvero e che abbia paura di perdermi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore quello che si fa nel letto sotto le coperte al buio, quello scandito dai respiri e dalle carezze. Anche questo mi manca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno che mi guardi prima di uscire e mi sistemi il giubbotto se è storto, qualcuno che mi guardi e veda quello che vedo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è vero che l'anima gemella è quella persona che ti fa sentire il più possibile te stesso, l'ho sentita stasera e ancora non me la levo dalla mente.&lt;br /&gt;Io pensavo che fosse quella persona che ti fa sentire felice quando ti addormenti, quella persona che ti fa sentire come quando facevo tutti i compiti e studiavo per il giorno dopo di scuola. Quella sensazione di completezza e sicurezza. Questo mi manca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'odore dell'anguria in una sera di luglio a Milano di finestre aperte.&lt;br /&gt;E Questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bacio che dai quando non sai più cosa dire, perchè quello che di bello hai dentro non lo sai spiegare.&lt;br /&gt;Anche questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5292778700328093831?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5292778700328093831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5292778700328093831' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5292778700328093831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5292778700328093831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/11/ti-ascolter-quando-non-mi-parli-quando.html' title='Ti ascolterò quando non mi parli, quando non mi guardi ti vedrò lo stesso'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3321896893404316314</id><published>2007-11-13T12:17:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T14:39:04.708+01:00</updated><title type='text'>Tolleranza Zero</title><content type='html'>Domenica ho capito che a sbagliare sono io. Il tempo è adesso e quello che non va si scarta, si taglia via, o semplicemente devo smettere di investirci energie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho una piantina di basilico, palesemente morta ad Agosto, ma ogni due sere , da quando sono tornato dalle vacanze, la bagno pensando che un giorno si riprenderà.&lt;br /&gt;E questo è sempre stato il mio pensiero in tutto, ma è arrivato il momento di cambiare.&lt;br /&gt;Ho chiesto per troppo tempo ai miei amici di passare del tempo con me e questo non è successo, e io non avrei mai dovuto chiederlo.&lt;br /&gt;Ho aspettato che il lavoro ideale mi suonasse alla porta, ma così nn sarà mai e io mi ritroverò fra due anni con un esaurimento nervoso devastante se continuo a lavorare qui.&lt;br /&gt;Ho permesso troppe volte a chi mi conosce, anche solo un po' , di esprimere giudizi su di me, sul mio stile di vita, sulle mie scelte. Questo non succederà più.&lt;br /&gt;Ho investito energie e tempo su Andrea, aspettando che si accorgesse di qualcosa che forse non ha senso di essere, per cui domenica, ad un certo punto della serata, dopo uno sguardo familiare, ho capito che Andrea non doveva più stare lì dove è stato fino ad adesso.&lt;br /&gt;Per cui, piano piano, le cose cambiano come il colore delle foglie. Quelle secche cadono e si lascia spazio al nuovo che verrà. Quando arriverà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3321896893404316314?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3321896893404316314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3321896893404316314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3321896893404316314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3321896893404316314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/11/tolleranza-zero.html' title='Tolleranza Zero'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4036075289916920938</id><published>2007-11-10T03:53:00.000+01:00</published><updated>2007-11-10T04:05:18.087+01:00</updated><title type='text'>Poi è arrivato il vento</title><content type='html'>Sono tornato a casa ora, sono quasi le quattro.&lt;br /&gt;Una serata senza significato, senza un po' di pelle d'oca. Per niente e per nessuno.&lt;br /&gt;Volevo stare con i miei amici e divertirmi ma poi le cose non vanno mai davvero come ci si aspetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui fa niente se stasera non sono stato alla cena,&lt;br /&gt;per cui fa niente se stasera Valeria mi ha ferito,&lt;br /&gt;per cui fa niente se stasera quello di cui nn ricordo il nome, mi voleva portare a letto, &lt;br /&gt;per cui fa niente se stasera ho pensato a te,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vento oggi ha sparso in cielo tutte le foglie ormai gialle, ha scompigliato i capelli e scosso i vestiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui fa niente se fa così freddo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono cose che succedono per un motivo e voglio pensare che questo periodo così particolare mi aiuti per quelli ancora più difficili che verranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ci provo sai, ci provo sì, ma ci sono momenti in cui credo proprio di non farcela... e allora se puoi, stai con me , sul mio cuscino, tra le lenzuola, nelle braccia, almeno fino a che non mi addormento.&lt;br /&gt;Puoi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4036075289916920938?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4036075289916920938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4036075289916920938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4036075289916920938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4036075289916920938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/11/poi-arrivato-il-vento.html' title='Poi è arrivato il vento'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6062272125092984750</id><published>2007-11-02T21:11:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T21:21:52.406+01:00</updated><title type='text'>Sì, No</title><content type='html'>Io ti guardo da un po',  non riesco a smettere e tu mi devi dire perchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quando sia cominciato, quando quello che provavo si è trasformato, quando il cuore ha cominciato a battere in modo diverso. &lt;br /&gt;Lo so, sono so una macchina che corre veloce e non la posso guidare, posso solo aspettare il momento che si fermi o che vada a sbattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io mi sono innamorato di te Andrea, e forse solo perchè tu non lo capisci, o forse non lo vuoi capire.&lt;br /&gt;Quando andrò a sbattere, qualche istante prima, chiuderò gli occhi e tu sarai fuori da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo parlato e camminato oggi, il cielo era del colore della vaniglia, il vento ci pungeva e io ti fissavo, sgranavo gli occhi e ti guardavo di più. Ho immaginato di stare con te, di non sentire quello che mi dicevi su di lui, di non sapere che te ne saresti andato da lui poi. Ma quando ho attraversato a piedi quel ponte giallo che ci divide, ho sentito il sapore di quando mi lasci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, io voglio l'amore, oggi te l'ho detto.&lt;br /&gt;Sì, io voglio il tuo amore, ma questo no, non te l'ho detto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6062272125092984750?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6062272125092984750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6062272125092984750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6062272125092984750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6062272125092984750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/11/s-no.html' title='Sì, No'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6176824811084695305</id><published>2007-10-30T23:34:00.000+01:00</published><updated>2007-10-30T23:55:16.577+01:00</updated><title type='text'>E tu spiegami adesso, tutto questo silenzio dove va a finire.</title><content type='html'>Oggi ho camminato sotto la pioggia, a tratti ho anche corso, per tornare a casa presto, per tornare alla mia stanza calda. Ma mentre camminavo , senza ombrello o cappellino, e mi bagnavo completamente, pensavo. &lt;br /&gt;Ho pensato alle cose che mi ronzano nel cervello da tanto tempo, i pensieri che mi aspettano sul cuscino ogni notte, quando spengo la luce.&lt;br /&gt;Sono fragile in questi giorni, mi spavento per nulla, mi sento vulnerabile e forse è dovuto al fatto che sono innamorato di una persona che non mi corrisponde e che quindi mette in crisi tante mie certezze.&lt;br /&gt;Mi sono sempre considerato forte, capace di andare dall'altra parte del mondo da solo, capace di voltare pagina dopo una relazione, capace di chiudere le scatole dei ricordi e saperle riaprire al momento opportuno. Però stasera sento di essere in un punto triste, un punto malinconico e forse è solo colpa della pioggia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle mie relazioni e nelle mie amicizie ho sempre sofferto della paura o del complesso, infantile ed egoista, di non essere speciale. &lt;br /&gt;Ricerco in continuazione attenzioni, in silenzio aspetto. Non so perchè, forse perchè sono il terzo fratello, quello piccolo che tutti hanno sempre coccolato, quello che aveva tutto quello che voleva.&lt;br /&gt;Nei miei compagni, cerco questo ancora oggi, non il darmi ciò che voglio, ma la sensazione così appagante di sentirsi speciale per l'altro.&lt;br /&gt;Nei miei amici, ho smesso di cercarlo, quando col tempo ho capito che tipo di amico sono io, forse non sono uno su cui si può contare sempre, ma sono onesto. Ma a lungo andare questo ha allontanato tante persone che una volta erano per me così importanti.&lt;br /&gt;Rifletto sul fatto che i miei amici oggi sanno così poco di me. La vita è uguale per tutti, ognuno si districa dai propri impegni, ognuno si intreccia col proprio compagno. Io forse oggi non sono il migliore amico di nessuno e va bene così, perchè a quasi trent'anni so dove ho sbagliato e pago il prezzo delle scelte, quasi sempre consapevoli, e forse se potessi tornare indietro qualcosina la cambierei, sì perchè è da ottusi pensare di aver sempre fatto la cosa giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei davvero capirmi meglio, essere intelligente abbastanza da capire questo stato d'animo che non riesco a governare come riuscivo una volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6176824811084695305?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6176824811084695305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6176824811084695305' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6176824811084695305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6176824811084695305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/e-tu-spiegami-adesso-tutto-questo.html' title='E tu spiegami adesso, tutto questo silenzio dove va a finire.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7485685630602354335</id><published>2007-10-25T23:16:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T23:29:46.186+02:00</updated><title type='text'>I want love</title><content type='html'>&lt;em&gt;Yeah you and me we can ride on a star &lt;br /&gt;If you stay with me girl &lt;br /&gt;We can rule the world &lt;br /&gt;Yeah you and me, we can light up the sky &lt;br /&gt;If you stay by my side &lt;br /&gt;We can rule the world&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ha fatto un tuffo nel passato, 12 anni indietro, al concerto dei Take That. Proprio come quando avevo 15 anni. Stavolta non avevo aspettative, volevo rivedere un gruppo che mi piaceva quando ero ragazzino e invece li ho ritrovati. Li ho amati di nuovo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tante cose di cui vorrei parlare, ma ora devo correre a dormire accanto alla piccola Viola, che ogni giorno di più, con quei suoi occhioni, mi riempie il cuore e forse capisco che è lei, la chiave di questo mio stato d'animo ritrovato, il perchè dell'amore che vedo dappertutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7485685630602354335?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7485685630602354335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7485685630602354335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7485685630602354335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7485685630602354335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/i-want-love.html' title='I want love'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4107506222963628346</id><published>2007-10-23T09:29:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T12:14:36.294+02:00</updated><title type='text'>Burrocacao</title><content type='html'>Il vento freddo taglia le orecchie e scolpisce le pieghe delle labbra e anche se io tutte le mattine, prima di uscire di casa, mi metto il burrocacao, ogni sera prima di addormentarmi, mi accorgo di avere le labbra screpolate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì sera ho conosciuto Roberto, un bel ragazzo un po' più piccolo di me. Una volta questo dettaglio me lo avrebbe fatto scartare a priori, ma oggi , forse la paura, forse la razionalità maturata, mi fa andare avanti quando sento che può valerne la pena. Non ha nemmeno gli attributi fisici a cui sono abituato, è magrolino, però mi sorride tanto, mi guarda fisso e non ha paura. Sabato sera mi ha baciato e per quanto in testa avessi Andrea e il desiderio di essere con lui, ho lasciato che mi baciasse a lungo. E mi è piaciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi domenica abbiamo camminato e il cielo era scuro e silenzioso, tipico della domenica, ci siamo chiusi prima nei giubbotti e in camera sua poi. &lt;br /&gt;L'arredamento di una casa da studente, il silenzio, la penombra e le sue mani fredde. Mi sono sentito desiderato, forte, e ho lasciato che quel pomeriggio diventasse speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri era un giorno nuovo, con il vento che cambia e diventa più forte, insistente, smuove i pensieri anche quelli più nascosti e io mi sento come se avesse portato via la sabbia, granello dopo granello e quello che si vede ora è limpido, chiaro.&lt;br /&gt;Io non ho paura, non più.&lt;br /&gt;Riconosco lo stato sentimentale in cui mi trovo e non ho paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4107506222963628346?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4107506222963628346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4107506222963628346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4107506222963628346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4107506222963628346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/burrocacao.html' title='Burrocacao'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4284419988132300066</id><published>2007-10-19T16:22:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T16:35:36.268+02:00</updated><title type='text'>asso di cuori</title><content type='html'>Ottobre è un mese che sta in mezzo al niente. Realizzi che l'estate è finita, che un altro inverno è alle porte, che non hai soldi abbastanza per i regali di Natale, che c'è l'affitto da pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi sono innamorato. &lt;br /&gt;almeno credo. &lt;br /&gt;di Andrea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera siamo stati al cinema, come al solito, ma lui questa volta giocava con me sapendo di condurre il gioco, sapendo quasi tutte le carte che io avevo in mano. Gliele ho fatte capire, gliele ho suggerite e come ogni volta impacciato mi sono tirato indietro a guardare cosa poteva succedere. La partita è stata strana, confusa, a tratti ingiusta, ma io ho giocato e se per lui tutto ora è in stand by, per me è un fiume in piena. &lt;br /&gt;Penso a lui, lo immagino e lo desidero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando mi è capitato in passato, di partire di testa per qualcuno, ho sempre avuto la mania di disegnarmi un cuore sulla mano. Non so perchè, forse per ricordarmelo, per guardarlo di tanto in tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera mi ha portato a mangiare un cornetto caldo alla marmellata, il suo preferito ha detto, e ha voluto fare metà con me. Ci guardavamo e ridevamo nel silenzio della sua macchina vicino al naviglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono fatto il mio quarto tatuaggio, è rosso ed è un cuore. Sul polso sinistro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4284419988132300066?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4284419988132300066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4284419988132300066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4284419988132300066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4284419988132300066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/asso-di-cuori.html' title='asso di cuori'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7608169142612578556</id><published>2007-10-11T15:47:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T15:50:57.434+02:00</updated><title type='text'>Un passo avanti e uno sguardo indietro</title><content type='html'>Nuova grafica, nuovi colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore e Psiche lasciano il posto ad un paio d'ali.&lt;br /&gt;Stasera scriverò un post, ora sono di passaggio e frugando nel vecchio blog, come si fa nelle scatole dei ricordi, ho trovato questo post in cui parlo di Andrea, il mio Andrea con cui vado al cinema. Odio ogni volta doverlo definire così, ma l'altra parola che uso con gli amici non la posso scrivere qui. No, qui no.&lt;br /&gt;Comunque eccolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuesday, September 06, 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" A. " &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tuoi occhi.&lt;br /&gt;Il mio sorriso sbagliato.&lt;br /&gt;I silenzi.&lt;br /&gt;Il tuo bacio.&lt;br /&gt;La mia carezza sbagliata.&lt;br /&gt;La tua mano.&lt;br /&gt;Il mio desiderio.&lt;br /&gt;La tua parola.&lt;br /&gt;Il mio disagio.&lt;br /&gt;Il tuo corpo sul mio.&lt;br /&gt;Il desiderio che si brucia velocissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel volerti ancora, cerco di aprire una porta chiusa a chiave.&lt;br /&gt;Sei il mio uomo dell'inizio, l'uomo della rinascita.&lt;br /&gt;Comunque mio, in quell'istante, in un pomeriggio caldo di inizio settembre.&lt;br /&gt;In quella camera stretta dove tutto parlava di te, il mio sconosciuto amante.&lt;br /&gt;Il corpo trova una sicurezza che dovrebbe essere consolidata.&lt;br /&gt;L'animo si svuota per dare all'orgoglio.&lt;br /&gt;e il cuore?&lt;br /&gt;Pensi che non ci sia stato cuore in tutto questo?&lt;br /&gt;Ti sbagli&lt;br /&gt;Era lì a fissarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7608169142612578556?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7608169142612578556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7608169142612578556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7608169142612578556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7608169142612578556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/un-passo-avanti-e-uno-sguardo-indietro.html' title='Un passo avanti e uno sguardo indietro'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4266494752780365810</id><published>2007-10-09T23:19:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T23:50:51.188+02:00</updated><title type='text'>Viva la rivoluzione !</title><content type='html'>Mi sono preso una piccola pausa da te blog, perchè ho avuto bisogno di respirare piano, di capire verso cosa si muove la rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manuel e il sesso.&lt;br /&gt;Ho fatto per la prima volta sesso con il ragazzo che poi è diventato il mio fidanzato, per tre anni, così il sesso è diventato amore.&lt;br /&gt;Il sesso era immaturo, ingenuo, irresponsabile ma puro e naturale. Almeno per me, ogni volta era come creare insieme qualcosa di magico e io mi fermavo a guardarlo e pensavo " oddio , ma io sto facendo l'amore... " , perchè mi sembrava così una cosa da adulti, perchè mi sembrava così strano che un uomo mi trovasse attraente.&lt;br /&gt;Lo facevamo tanto e dappertutto, io avevo la smania di conoscere, lui di plasmarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'americano il sesso era diverso, un po' più consapevole, romantico, coreografico anche, ma bello, sì bello. Ci desideravamo come due bambini e ci amavamo come due adulti.&lt;br /&gt;Dopo di lui è iniziata la ricerca disperata, la scoperta a volte divertente, altre traumatica, del sesso occasionale, senza contorno, senza cuore.&lt;br /&gt;C'è stata poi la parentesi di Giuseppe, in cui ho cercato di dare poca importanza al sesso, mettendo avanti tutto il resto, perchè pensavo fosse immaturo mettere al primo posto il proprio piacere. Ma mi sbagliavo, perchè se non sta al primo, ci sta subito dietro. Non ero soddisfatto, non riuscivo a fare l'amore con il mio ragazzo e mi sentivo frustrato e facevo soffrire anche lui.&lt;br /&gt;Non so quanti partner sessuali ho avuto e non mi interessa, ho sempre usato il cervello e non ho mai messo a rischio me stesso o qualcun'altro.&lt;br /&gt;Ma forse il cuore sì.&lt;br /&gt;Non lo dico col senso di colpa, sono il risultato delle azioni che compio, ogni giorno giuste o sbagliate che siano. Io sono questo oggi. O forse è meglio dire ieri. Oggi sono qualcosa di diverso, sì perchè dopo averlo fatto con l'ennesimo che forse non si ricordava nemmeno il mio nome, mi sono sentito fisicamente appagato. Sì soddisfatto dopo tanto tempo di repressioni, disagi e tempo perso a dedicarmi al piacere altrui o a quello mio più estremo.&lt;br /&gt;Oggi qualcosa è cambiato perchè il vuoto che mi ha risucchiato ieri sera, mentre fumavo in cucina da solo, non appena lui se ne era andato, era il segnale di qualcosa che non funziona più. Un mondo in cui mi trovo ma a cui non credo di appartenere più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4266494752780365810?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4266494752780365810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4266494752780365810' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4266494752780365810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4266494752780365810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/viva-la-rivoluzione.html' title='Viva la rivoluzione !'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1150396763179405896</id><published>2007-10-04T01:00:00.001+02:00</published><updated>2007-10-04T01:11:29.756+02:00</updated><title type='text'>Love Story</title><content type='html'>"...fregatene di Parigi, della musica e di tutto quello che pensi di avermi rubato, non lo capisci che non me ne importa niente ? ... "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa frase è chiuso il mistero dell'amore. &lt;br /&gt;Ho visto Love Story stasera, per la prima volta nella mia vita ed è uno di quei film che si sa sono tristissimi, ma che vanno visti. &lt;br /&gt;L'amore fatto di rinunce, di sacrificio per l'altro, la vita che non è semplice ma che è vita perchè vissuta con la persona giusta accanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nel pieno di una fase di transizione, in bilico tra i sensi che spingono verso le scelte più ovvie e la testa che mi dice di aspettare , di non smettere di sperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro è pesante in questi giorni, stressante, ma quando esco dall'ufficio mi sembra che la giornata ricominci e anche se sto passando queste serate in " solitudine " non mi scoraggio.&lt;br /&gt;Ho deciso di farmi un tatuaggio molto presto. Questa fase è importante e ne ho riconosciuto l'entità. Il segreto del cambiamento, a mio parere, non è nell'atto pratico, ma nel riconoscimento del momento e non è solo una scusa per mettere le mani avanti e giustificarsi per un eventuale fallimento, non ho nessun tipo di aspettativa per quello che succederà, ma so che mi succederanno cose belle e sarò più forte. Ho sempre pensato che uno dei pochi lati belli del mio carattere, fosse il mio ottimismo, costante, e non ci voglio rinunciare, non lo voglio perdere per diventare cinico e disilluso. Non voglio.&lt;br /&gt;Fa freddo, gli occhi a fatica rimangono aperti, ma continuo a camminare, il viaggio è appena cominciato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1150396763179405896?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1150396763179405896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1150396763179405896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1150396763179405896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1150396763179405896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/love-story.html' title='Love Story'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8368196918928576153</id><published>2007-10-02T01:37:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T01:49:59.283+02:00</updated><title type='text'>Listening to Svanire</title><content type='html'>Io non so cosa mi può succedere domani, &lt;br /&gt;io non so se tu sei là fuori da qualche parte, forse perso nel cercarmi, forse distratto da chi ti da quello che ti darei io. &lt;br /&gt;E allora aspetto, sull'uscio quando fa tramonto, o quando mi accosto ad una finestra e lo sguardo ti cerca giù, forse per strada.&lt;br /&gt;E allora vado a letto, immaginandomi felice e innamorato, lontano da quello che sono oggi, lontano dalle invidie della gente e dal male. &lt;br /&gt;Un abbraccio mi scalderà e io regalerò quello che resta di me, &lt;br /&gt;fino all'ultima goccia, &lt;br /&gt;all'ultimo respiro. &lt;br /&gt;Io non sono uomo povero di cuore, io so amare, tu non credere a quello che ti diranno di me.&lt;br /&gt;Tu sii forte e continua a camminare perchè stanotte, &lt;br /&gt;in questo momento, &lt;br /&gt;io prego per te, &lt;br /&gt;perchè il cammino non sia mai spiacevole, &lt;br /&gt;perchè non ci siano mai brutte sorprese, &lt;br /&gt;ma solo cieli limpidi e fiori profumati al tuo passaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so se tu arriverai, non so se questo mio sogno ascolterai.&lt;br /&gt;Io non sono uomo dalle mani deboli, io ti raccoglierò e ti porterò dove tu sarai al riparo dal buio.Dove tu sarai mio.&lt;br /&gt;Io e te saremo due amanti che si incontrano a metà strada, due sconosciuti che si guardano di sfuggita e si piacciono, due amici che si conoscono, due bambini che ridono forte.&lt;br /&gt;Io e te non conosceremo la paura.&lt;br /&gt;Allora corri ora.&lt;br /&gt;Io non so stanotte che sapore avrà il mio sonno, ma lascerò la finestra aperta, così che l'aria che culla le tue parole, le porterà alle mie orecchie.&lt;br /&gt;E io non conoscerò la paura.&lt;br /&gt;Corri adesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8368196918928576153?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8368196918928576153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8368196918928576153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8368196918928576153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8368196918928576153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/10/listening-to-svanire.html' title='Listening to Svanire'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5139195848335468573</id><published>2007-09-25T17:20:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T17:52:48.815+02:00</updated><title type='text'>Come all'inferno</title><content type='html'>Sono in ufficio, fuori piove piano.&lt;br /&gt;Provo a scrivere da qui, sperando che Pia non arrivi all'improvviso e mi costringa a chiudere questo post prematuramente.&lt;br /&gt;Sono inquieto oggi, sono scosso da pensieri strani, non catalogabili, a tratti ho flash degli occhi di Massimiliano che mi sorridono quando entrambi ci sorprendiamo a sbirciarci durante un bacio. Ho nel cervello il profumo della sua pelle e le sue mani così grandi che mi stringevano la faccia. Poi ho la sensazione della frustrazione, di non riuscire a dargli piacere, dimenticandomi completamente del mio. Stasera esco a cena con amici, dovrei vedere Jimmy in seconda serata, ma no, non ne ho voglia, ce l'ho con lui. Per essere sparito, per aver aspettato che fossi io a cercarlo. Basta, non voglio più regalare sentimenti. Si devono guadagnare. Così come li guadagnerò io.&lt;br /&gt;Ieri in palestra ho rivisto quel ragazzo che mi turba come fossi un adolescente. Bellissimo, giovane e con la faccia cattiva.Praticamente il mio sogno erotico fatto in carne e ossa. Ne scrivo qui per cercare di dare un tono più allegro a questo blog ma mi rendo conto di non esserne capace ora. &lt;br /&gt;Mi sento poco attraente in questo periodo, non particolarmente in forma fisica, odio le mie cicatrici che invece di sgonfiarsi, diventano sempre più grosse, i miei capelli che non stanno mai a posto. Sabato c'è il white party e sarà come l'inferno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5139195848335468573?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5139195848335468573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5139195848335468573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5139195848335468573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5139195848335468573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/come-allinferno.html' title='Come all&apos;inferno'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7629789152334420833</id><published>2007-09-23T22:18:00.000+02:00</published><updated>2007-09-23T22:38:26.872+02:00</updated><title type='text'>Che cos'è l'amore? Io lo chiedo a te</title><content type='html'>Sono rientrato da Napoli. Casa è profumata e vuota, silenziosa. Non ci sono le urla e i rombi dei motorini fuori dalla mia finestra. Non c'è Massimiliano che gira per casa e mi bacia quando passiamo vicini. &lt;br /&gt;Sono stati tre giorni veloci e trascorsi in modo sereno, tranne oggi. La partenza mi ha messo addosso una strana malinconia. Ho compreso, con amarezza, che nemmeno lui è quello giusto, non perchè sia io a volerlo, almeno non del tutto, ma perchè ho cercato qualcosa che è stato bello nella parentesi di Gallipoli, qualcosa che comunque aveva una scadenza. Quello che c'è stato in questo week end è stato una replica non riuscita, una ricerca affannata di uno stato che c'era e che non può esserci più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli è come nei film di Totò, rumorosa e volgare ma anche così viva e magica. I bambini che guidano i motorini, le ragazze truccatissime e vestite come fossero in un video. La visita alla reggia di Caserta è stata bellissima e quando meno me lo aspettavo ho visto una seconda stella cadente con lui accanto. Sembra che il cielo mi lanci segnali, che mi voglia far credere che dopotutto Massimiliano è così com'è e che qualche volta bisogna credere che le cose belle accadono e basta. Senza doverle comprendere o volere diverse.&lt;br /&gt;Però oggi non ci credo più.&lt;br /&gt;Non riesco a credere più che là fuori ci sia quello giusto per me, una volta ne ero certo, una volta ne avevo la ferma certezza. Ma no, oggi no, vedo accendersi anche la possibilità di non trovarlo mai, di dovermi accontentare di qualcosa che gli somigli almeno un po' e mi rendo conto di essere arrivato dove sono arrivati quelli che mi dicevano queste cose anni fa, quelli che guardavo e pensavo " io non sarò mai così ".&lt;br /&gt;Sono arrabbiato o forse solo amareggiato, perchè nonostante abbia detto a tutti che partivo per questo viaggio senza alcuna aspettativa, al ritorno sull'aereo ho pianto. Perchè vorrei innamorarmi. Disperatamente. E' l'unica verità che ora conosco e anche questa volta, per una serie di motivi, non è quella giusta. Così esco da questo breve viaggio di finto amore, in cui vivo come fossi in una coppia, per ritrovarmi devastato, come una droga che ti porta in alto e ti riempie gli occhi per poi sbatterti il giorno dopo nel più atroce dei down. L'ennesimo uomo stupido e forse un po' stronzo di cui Manuel si innamora. Perchè sì, sono tutti così. E sì, io mi innamoro tutte le volte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7629789152334420833?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7629789152334420833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7629789152334420833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7629789152334420833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7629789152334420833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/che-cos-lamore-io-lo-chiedo-te.html' title='Che cos&apos;è l&apos;amore? Io lo chiedo a te'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6738632375646408808</id><published>2007-09-20T00:57:00.000+02:00</published><updated>2007-09-20T01:14:36.091+02:00</updated><title type='text'>Io dico che è turchese..io dico che è verde..ma tu fai sempre così?</title><content type='html'>Solita ora e solito posto, qui, a scrivere di una serata col cielo terso e le stelle che brillano nel silenzio dell'autunno che spietato, si sta facendo strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera è venuto qui Andrea, il mio Andrea con cui vado di solito al cinema, quello che mi piace da morire. &lt;br /&gt;Mi ha chiamato alle sei e mezza dicendomi che avrebbe portato del gelato. Io ho sorriso e sono uscito a comprare del pane, la carne, l'insalata, la mozzarella. Volevo preparargli una cena semplice ma buona. Il risultato non è stato dei migliori ma c'ho provato.&lt;br /&gt;Lui è entrato e ha guardato la mia casa, i colori scelti con Nico, i mille oggetti e ricordi di cose che abbiamo messo qua e là. Gli è piaciuta molto e continuava a sorridere, bello e lontano anni luce dall'immagine di cattivo che vuole dare a tutti i costi. Abbiamo cenato, le sue mani perfette, almeno per me, si muovevano veloci e io stavo a guardare, con quell'agitazione sottile di un primo appuntamento, ma allo stesso tempo completamente a mio agio perchè ormai non è uno sconosciuto. Abbiamo ricordato di quando siamo stati insieme in camera sua, quel pomeriggio di inizio settembre...era due anni fa. Lui è stato il primo dopo Doni. &lt;br /&gt;L'ho ascoltato parlare, lui mi guardava curioso e si scusava perchè parlava tanto, forse era agitato anche lui. Non lo so.&lt;br /&gt;Poi abbiamo guardato un film, sul mio letto e io sentivo il suo odore di bagno schiuma e avrei voluto passare le mia mani sulla sua faccia e nei suoi capelli appena lavati in palestra e non ingellati. Avrei voluto baciarlo, toccarlo, avrei voluto fare l'amore con lui.&lt;br /&gt;In una dimensione come la mia odierna, dove sono una trottola tra il lavoro, i vari appuntamenti, le uscite con gli amci...lui è il ragazzo a cui penserò domani mattina al risveglio. Dopodomani sarò a Napoli e ne ho voglia, giuro, ma non so se avessi avuto l'opportunità di comprare il biglietto oggi, lo avrei fatto davvero. Non lo so.&lt;br /&gt;Mi manca Nico, il mio migliore amico che mi suggerisce il meglio. Che mi conosce meglio di chiunque altro oggi, però mi ha chiamato mentre cucinavo, come se avesse sentito che pensavo a lui, come se avesse sentito che parlavo di lui con Andrea. L'ho sentito emozionato, vivo, carico di buoni propositi, e senza paura. Come spero che torni. Forse ci saranno nuovi mostri da combattere, ma so che ha fatto il pieno al cuore e all'anima. &lt;br /&gt;Andrea stasera ha conosciuto una parte di me che non mostravo più, che non ho mostrato a nessun ragazzo da almeno un anno, e quello che è successo, quello che ci siamo detti, il modo in cui ci siamo guardati rimarrà nel turchese della mia stanza, che silenziosa ci ha riparati dal freddo e dal mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6738632375646408808?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6738632375646408808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6738632375646408808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6738632375646408808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6738632375646408808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/io-dico-che-turcheseio-dico-che-verdema.html' title='Io dico che è turchese..io dico che è verde..ma tu fai sempre così?'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1610977821647745198</id><published>2007-09-17T01:22:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T01:32:42.899+02:00</updated><title type='text'>PS: io amo Viola</title><content type='html'>Sono appena rientrato dalla solita serata al Borgo...con i miei amici, che mi sono tutti intorno e che ognuno porta avanti la sua storia, chi solitaria chi di coppia.&lt;br /&gt;Mi sono trovato a pensare all'effetto che fa vedere una persona che era la mia famiLia, quella che ti costruisci con gli affetti che incontri per strada, e vedi qualcuno che si svegliava nella tua casa ogni domenica, improvvisamente accanto ad un altro. Magari un semplice amico, però il primo pensiero va verso una nuova ipotetica relazione, e ti accorgi di come in fondo è così che funziona la vita. Ci si tiene per mano per un po' e poi si incontra qualcun'altro, che ti accompagna dove forse la persona precedente non ti avrebbe mai portato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto Davide, con il solito sguardo silenzioso e imbronciato, è bello, come forse non mi è più piaciuto nessuno dopo, però poi penso ad Andrea accanto a me stasera, mi tirava a sè e mi sorrideva tanto. Non voglio fare lo stesso errore che ho fatto con Giuseppe, ma allo stesso tempo non voglio chiudere nessuna porta. Sembrerà cinico e brutto da scrivere o pensare, ma dovrà passare un periodo di prova.&lt;br /&gt;Avevo voglia di vederlo, ma non mi batteva forte il cuore. &lt;br /&gt;Non voglio lasciarmi andare nelle braccia dell'affetto, accontentandomi di quello come ho fatto con la mia ultima relazione. Non me lo posso permettere più. O bianco o nero, dentro o fuori.&lt;br /&gt;Devo andare a letto, ma stasera potrei scrivere per ore. A Milano piove di una pioggia sottile tipica di questa città incazzata e malinconica.&lt;br /&gt;Penso a Nico, che mi manca tanto e che non ho sentito oggi che è stato a Gerusalemme. So che sta facendo un grande lavoro su se stesso e io mi sento orgoglioso , perchè ha affrontato un momento difficile.&lt;br /&gt;Buona notte Nicolò, sotto qualsiasi cielo tu sia in questo momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Io amo Viola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1610977821647745198?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1610977821647745198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1610977821647745198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1610977821647745198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1610977821647745198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/ps-io-amo-viola.html' title='PS: io amo Viola'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-9175064151287009887</id><published>2007-09-16T02:24:00.000+02:00</published><updated>2007-09-16T02:34:02.968+02:00</updated><title type='text'>A che cosa serve?</title><content type='html'>Quando l'amore brucia l'anima, dove vanno le ceneri? Quando ci innamoriamo ancora, da dove nasce quell'amore? Perchè prima si credeva tutto spento e invece...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho amato tanto, ho sofferto e ho sperato che dopo tutto quello giusto, quello che immaginavo al mio fianco si presentasse con gli occhi limpidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una settimana fa ho conosciuto Andrea e ci sono uscito a bere un drink, stasera siamo stati al cinema e poi a bere ancora... abbiamo parlato e lui, rispetto ad Alessandro è stato una passeggiata in macchina su una strada tutta dritta, che costeggia un bel mare con il sole che si specchia dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ad un certo punto, lui mi ha toccato una spalla e io ho sentito un brivido..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stufo sai, di tante cose sbagliate e ho voglia di una vita bella e nuova. Io credo e ho sempre creduto, che la chiave della felicità ce l'abbiamo sempre in tasca, bisogna solo saperla prendere al momento giusto. &lt;br /&gt;Ho bisogno di un amore nuovo, di un uomo che mi tenga per mano e che non abbia paura di quello che ci può succedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo week end sarò a Napoli da Massimiliano e forse ora non mi sembra più tanto giusto andarci...però ho voglia di rivederlo davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di un uomo che mi ami.&lt;br /&gt;Vorrei che i miei amici trovassero pace, Nicolò, Nick...vorrei che i loro cuori siano sereni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una notte di fine estate ho sentito che si può ancora provare, ho capito che la vita è fatta per essere felice, adesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-9175064151287009887?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/9175064151287009887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=9175064151287009887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9175064151287009887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9175064151287009887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/che-cosa-serve.html' title='A che cosa serve?'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5209205201673261409</id><published>2007-09-15T19:12:00.000+02:00</published><updated>2007-09-15T19:28:50.724+02:00</updated><title type='text'>Love Is a Losing Game</title><content type='html'>Oggi sono andato a pranzo con Alessandro, probabilmente ( sulla carta ) l'uomo della mia vita.&lt;br /&gt;Più grande di me, quel piglio sicuro e pratico. Mani grosse e unghie mangiate, occhi neri e attenti, a tratti severi. &lt;br /&gt;Ho sbagliato tutto, la postura, le parole, le azioni, l'abbilgiamento, l'approccio e so che non posso tornare indietro. Mi sono ritrovato bambino, come ogni volta che qualcuno mi piace, mi piace tanto.&lt;br /&gt;Abbiamo mangiato pizza, chiacchierato e camminato. Tutta la sicurezza che credevo d'avere non c'era, tutte le parole che pensavo di dire quando le cercavo non arrivavano.&lt;br /&gt;Forse ho sprecato un'occasione e me ne dispiace, perchè così funziona. Ti cerco, ti trovo, ti studio e hai quei 15 minuti per giocarti lo sguardo giusto, devi essere sfacciato ma non troppo, facile ma non scontato, acuto ma non presuntuoso....e in questa corsa agli ostacoli io mi sono perso o forse ho semplicemente inciampato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5209205201673261409?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5209205201673261409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5209205201673261409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5209205201673261409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5209205201673261409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/love-is-losing-game.html' title='Love Is a Losing Game'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6864009028979054040</id><published>2007-09-09T19:36:00.000+02:00</published><updated>2007-09-09T19:46:24.372+02:00</updated><title type='text'>All' ultimo respiro</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SZSSwB16Nqc"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SZSSwB16Nqc" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena finito di vedere questo film. &lt;br /&gt;L'amore sbagliato che brucia l'anima e spinge forte nelle vene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6864009028979054040?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6864009028979054040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6864009028979054040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6864009028979054040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6864009028979054040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/all-ultimo-respiro.html' title='All&apos; ultimo respiro'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8850450648014766177</id><published>2007-09-08T20:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-08T21:23:43.995+02:00</updated><title type='text'>Io vorrei una sigaretta adesso.</title><content type='html'>Ho 5 cicatrici sul mio corpo, una sotto al mento, una sopra al gomito, una sul pettorale sinistro e una sullo sterno, e una sull'obliquo destro. Una sola mi fa male se la toccano. Una sola mi fa schifo se la guardo. Una sola, di tanto in tanto mi tira per ricordarmi che sta lì e che non la toglierò mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho portato a casa Alex, uno che conosco da un po', niente di più dei soliti saluti. C'ho fatto sesso e poi ci siamo addormentati. Mi sono svegliato dopo un'oretta, dimenticandomi che lui fosse lì, la sua voce mi ha spaventato e avrei voluto cacciarlo a pedate dal mio letto, dove gli uomini non si fermano a dormire se non sono i miei compagni. Perchè non mi piace dividere la notte con qualcuno che è servito solo a procurarmi piacere.&lt;br /&gt;Perchè al risveglio vorrei gridare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina l'ho fatto uscire presto, mi sono lavato e speravo come al solito che tutto andasse via, anche il ricordo di un'altra serata alla ricerca di qualcosa che nemmeno io so che forma ha. &lt;br /&gt;Una volta ero diverso, è vero. Impaurito, fragile e pieno di sogni nel cassetto, mi dice poco fa Francesco. E io mi ricordo di me così. Poi aggiunge, ora sei diventato bello, sfacciato e quel che è peggio vacca.&lt;br /&gt;E mi ha attraversato come un vetro, da parte a parte. Perchè è vero. Perchè le verità fanno male se dette da qualcuno che consideri amico. &lt;br /&gt;Perchè io non so nemmeno oggi che cosa è giusto e che cosa no, perchè io non so se sono una brava persona.&lt;br /&gt;Ieri ho pensato di essere stato un buon amico per Valeria, oggi a pranzo ho letto le parole che ha scritto di me Filippo e ho pensato di essere un buon amico anche per lui. Eppure stasera mi sembra di essere dieci metri sotto terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio Luca perchè sbaglia le parole, continuamente e mi fa male e odio me perchè glielo permetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io stasera sono triste e nessuno lo capisce, nemmeno io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8850450648014766177?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8850450648014766177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8850450648014766177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8850450648014766177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8850450648014766177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/io-vorrei-una-sigaretta-adesso.html' title='Io vorrei una sigaretta adesso.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7587621972161638697</id><published>2007-09-06T00:52:00.000+02:00</published><updated>2007-09-06T01:02:52.170+02:00</updated><title type='text'>Tu sei lì che guardi me, da quella foto al mare</title><content type='html'>Quand'è stata l'ultima volta che hai amato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non riesco a rispondere subito e penso e torno indietro col pensiero.&lt;br /&gt;Rispondo nel 2005. L'americano è stato l'ultimo che ho amato da stare male, da sentire il cuore esplodere.&lt;br /&gt;Tutti quelli che sono venuti dopo sono state solo piccole febbri che passano in fretta e lasciano solo il ricordo di qualcosa che sembrava, ma non era.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho riparlato con Andrea, il ragazzo lontano, e mi ha fatto questa domanda. Abbiamo parlato e mi ha chiesto una promessa. L'ho fatta e la manterrò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto pensando all'uomo che ho baciato la sera della stella cadente. Oggi mi ha chiamato mentre uscivo dall'ufficio e quando ho messo giù, avevo il suono della sua risata che rimbalzava da un'angolo all'altro della testa, e mi sono sentito felice. Ero felice di averlo sentito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non lo so sai, cosa sia più giusto per me oggi, cosa ci sia di sbagliato nel credere a quello che ti dice il cuore, sempre, come faccio io. &lt;br /&gt;Ho ripensato a quando mi sono d'improvviso trovato solo, senza più compagno e mi sono ricordato di non aver avuto paura di ritrovarmi solo con me stesso, ho sempre avuto la presunzione di cavarmela con me stesso e chi lo sa, forse il tempo mi darà ragione. Ma io non sono fatto per stare senza compagno. Ho bisogno dello scambio e mi manca tanto, ho paura di diventare arido e sterile di cuore, di diventare cinico e incredulo all'amore, di pensare al male prima che al bene, di vedere nero dove c'è un arcobaleno di colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminiamo in questo boulevard of broken hearts, io e Nico, gli tengo la mano per un po', anche se ce la fa benissimo anche senza di me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7587621972161638697?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7587621972161638697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7587621972161638697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7587621972161638697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7587621972161638697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/09/tu-sei-l-che-guardi-me-da-quella-foto.html' title='Tu sei lì che guardi me, da quella foto al mare'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6500149108585780320</id><published>2007-08-31T03:03:00.000+02:00</published><updated>2007-08-31T03:09:08.673+02:00</updated><title type='text'>Il non post</title><content type='html'>Sono le 3:03. Dovrei essere a letto da un pezzo ma oggi non ho voglia di correre più dietro al tempo. Sveglia presto, metti su il caffè, vai sotto la doccia, fai in fretta senò il caffè viene su e sporca l'acciaio dei fuochi. Arriva puntuale in ufficio, stacca in pausa, corri a casa, mangia e poi hai 30 minuti per farti i cazzi tuoi, poi di nuovo in ufficio, poi palestra, poi spesa veloce, poi cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera avevo in mente di scrivere degli ex, degli anelli che ho ricevuto ma che hanno solo portato sfortuna. La fedina di Diego, semplice. L'anello che mi ha regalato l'americano. Appariscente. Sono tutti e due nascosti in due punti diversi, in due scatole diverse. Sono stati due momenti importanti, belli. Gli ex. Che persecuzione per me. Non i miei, quelli di quelli che frequento. C'è sempre un discorso sugli ex da fare e io non ce la faccio più.&lt;br /&gt;Chissà se i miei ex parlano di me così. Io raramente parlo dei miei ex. Per lo meno coi miei partner successivi non ne parlo mai, lo trovo sfacciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta non scrivo altro stasera. Va così.&lt;br /&gt;Domani ci saranno un po' di amici a casa mia per festeggiare in ritardo il mio compleanno, e in anticipo, la fine dell'estate.&lt;br /&gt;Che brutto post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6500149108585780320?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6500149108585780320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6500149108585780320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6500149108585780320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6500149108585780320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/08/il-non-post.html' title='Il non post'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-4693111396378831434</id><published>2007-08-28T00:12:00.000+02:00</published><updated>2007-08-28T00:37:06.784+02:00</updated><title type='text'>Per Te che non ho saputo Amare, ma che mi fai Male</title><content type='html'>Finalmente a casa. Finalmente immerso nel turchese più bello che potessi immaginare quando nella mia mente dipingevo la mia stanza ideale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'improvviso, la mia casa mi è sembrata piccola e i mobili troppo ammassati e grandi. Ma poi no, ho ritrovato i colori, gli odori, di biscotto alla vaniglia in cucina e di pulito nel bagno.&lt;br /&gt;Ho cenato con Nicola e poi siamo andati a vedere casa di Riccardo, il suo compagno. Bella, coi mobili scelti con cura, bene accostati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è stato poi tornando qui, verso le undici e mezza, mentre camminavo sotto al ponte che divide il palazzo dove viviamo io e Nicola da quello di Riccardo, che ho visto il ricordo. &lt;br /&gt;La strada era illuminata da una luna piena e sfacciata, ma ho fatto finta di niente, fino a quando chiudendo la porta mi sono ricordato ancora e ho strizzato gli occhi per non pensare.Per cancellare tutto dalla mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricordo di qualcosa di bello provato con Luca mi ha stretto alla gola poi in camera mia. Aggredendomi alle spalle. Ho trovato il pacchetto di sigarette vuoto, quello che mi aveva comprato lui alla stazione prima che io partissi per Milano. Mi era sembrato un gesto così carino, così premuroso che non me la sono mai sentita di buttarlo. Con quel pacchetto si sarebbe preso cura di me per tutto il viaggio.&lt;br /&gt;Ma stasera Luca non c'era per me. Non mi ha scritto, nè chiamato e allora capisco che quello che avevo pensato e sospettato era reale.&lt;br /&gt;Tutto piano piano torna ad una dimensione più normale, più chiara, ma io resto ancora un po' in sospeso, prima di decidere.&lt;br /&gt;Luca era così tutto quello che non cercavo, che sembrava incredibile. Eppure sono qui a scriverne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io non sono capace di scegliere l'amore,&lt;br /&gt;ma amo anche quando il cuore sa che è sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so smettere di fumare, ma ci sto provando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non sono perfetto e ne ho piena coscienza.&lt;br /&gt;Io non sono una brava persona ma voglio essere migliore di quello che sono oggi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un giorno tutto avrà una risposta, io penso a quanto stupidi mi sembreranno questi pensieri, questi lamenti di niente. Ma per ora lascio che la luna entri in camera mia e illumini il pavimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io stasera non ho paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-4693111396378831434?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/4693111396378831434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=4693111396378831434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4693111396378831434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/4693111396378831434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/08/per-te-che-non-ho-saputo-amare-ma-che.html' title='Per Te che non ho saputo Amare, ma che mi fai Male'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7961355481477324660</id><published>2007-08-25T19:39:00.000+02:00</published><updated>2007-08-25T19:53:09.682+02:00</updated><title type='text'>Waiting for 28. Stream of consciousness.</title><content type='html'>Sono scappato qui. La casa è troppo piccola e c'è troppa gente. Ho sonno ma non riesco a dormire. Qui c'è un bambino che si chiama come me e mi fa sempre uno strano effetto vedere altri genitori chiamare il loro figlio " Manuel ".&lt;br /&gt;Sono stupido lo so, ma sono solo stanco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato a qualcosa prima, ho pensato a volermi sentire legato a qualcuno. Ho pensato che voglio tornare a Milano, mi manca casa mia. Sarà il primo rientro in quella che un anno fa è diventata casa mia e di Nico. &lt;br /&gt;Abbiamo entrambi bisogno di tornare in un nido, abbiamo bisogno di ritrovarci e aiutarci. Anche se lui poi presto partirà per Israele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, scrivo cose senza senso. Oggi va così. Domani si ricomincia, con 28.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio provare a rismettere di fumere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" La bellezza è verità e la verità è bellezza questo è tutto ciò che voi sapete in terra e tutto ciò che vi occorre sapere ".&lt;br /&gt;John Keats&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7961355481477324660?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7961355481477324660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7961355481477324660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7961355481477324660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7961355481477324660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/08/waiting-for-28-stream-of-consciousness.html' title='Waiting for 28. Stream of consciousness.'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-353720265392038390</id><published>2007-08-25T16:21:00.000+02:00</published><updated>2007-08-25T16:35:39.937+02:00</updated><title type='text'>I hope I was special</title><content type='html'>Domani è il mio compleanno, io sono ancora a Gabicce e vorrei essere così lontano, da tutto e tutti, per capire meglio che cosa mi sta succedendo. Per guardare l'estate finire senza più nuvoloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non si può e allora guardo i soliti tramonti di fine agosto, tingersi di viola e rosso, annuso l'aria malinconica e ripenso alla mia estate che lenta sta per finire. Non risparmiandomi sorprese.&lt;br /&gt;Ho passato due giorni con Luca, per capirlo, per capirmi. Volevo le idee chiare, volevo un segno che mi aiutasse a prendere una decisione e lui ha fatto di tutto per far sì che io non lo volessi più. &lt;br /&gt;Mi chiedo ,ora , se l'ha fatto volontariamente.&lt;br /&gt;E' stato bello stare con lui o fingere, insieme a lui, di essere una coppia. Nel suo essere completamente sbagliato per me, c'è qualcosa che mi attira come una calamita. Più mi trattava male, più non riuscivo a mandarlo a fanculo. Lo so, sono un animale strano. Sono stato geloso di lui, di tutti i suoi ex che mi ha menzionato, uno a uno. Non mi sentivo bello nemmeno la metà di loro. Non mi ha mai fatto sentire speciale e nemmeno ieri sera, una delle serate più pesanti degli ultimi cinque anni, mi ha fatto sentire dalla sua parte. Ho rivisto scene che non mi appartengono, ho rivisto espressioni che mi fanno impressione, paura.&lt;br /&gt;Non volevo più vivere quelle sensazioni, ma è successo e se è successo è solo per colpa mia. Non sono nessuno per giudicare ciò che fanno gli altri, ma sono responsabile per me stesso e non avrei voluto essere dove ero ieri. &lt;br /&gt;Provo pena per me, un po'.&lt;br /&gt;Non so esattamente cosa succederà ora, penso che tutto riprenderà forme e colori, non appena tornerò a Milano, in questo paese nel limbo della ragione, non riesco a focalizzarmi, incanalare le mie energie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che il cuore è triste oggi perchè avverte la fine di qualcosa.&lt;br /&gt;Forse sono solo gli anni che passano e io mi sento un po' più vecchio. Sì. &lt;br /&gt;Ho paura nel dire che di Luca mi sarei potuto innamorare, per il suo essere così dannatamente sbagliato per me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-353720265392038390?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/353720265392038390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=353720265392038390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/353720265392038390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/353720265392038390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/08/i-hope-i-was-special.html' title='I hope I was special'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2662670369185948174</id><published>2007-08-19T11:33:00.000+02:00</published><updated>2007-08-19T11:44:17.370+02:00</updated><title type='text'>La stella cadente del 12 agosto ha portato una novità</title><content type='html'>Avrei voluto scrivere un post prima di partire, come avevo fatto l'anno scorso...avrei voluto portare con me Matilda, come faccio ad ogni viaggio dopo averla incontrata in un mega mall a Palm Desert, California.&lt;br /&gt;Ma non l'ho fatto, e molto probabilmente sono tante altre le cose che non ho fatto ma non mi importa ora, ora che sono in un angolo adibito a giocatori incalliti e internet dipendenti, della sala giochi Central Park di Gabicce Mare.&lt;br /&gt;Sono arrivato qui ieri e la mia vacanza a Gallipoli è purtroppo finita. Credo davvero di non aver mai passato estate più bella, spensierata, goduta fino in fondo.&lt;br /&gt;Certo all'inizio non è stato per niente facile trovarmi in casa con persone che nella mia vita di tutti i giorni, non frequenterei mai, però alla fine da ognuna ho imparato qualcosa. Mi sono ricordato di quanto l'uomo in fondo sia un animale sociale, di quanto sia alla base di tutto il confronto con un nostro simile, di quanto ognuno abbia da raccontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono in una danger zone, sentimentalmente parlando, ma ora non ne voglio parlare. Voglio vedere Luca e capire cosa questo comporterà. Il nostro è un rapporto nato dal nulla e forse venuto su troppo in fretta. Lui non riesce a farmi sentire speciale. E forse non lo sono, semplicemente, ma a volte ho l'impressione che tutto questo sia nato da una request di myspace piuttosto che dall'interesse e dal desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ripenso a Villa Valeria e alle risate che da quella terrazza, correvano verso il mare e sento un nodo stringersi alla gola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le estati cambiano tante cose, una stella cadente a volte può portare un desiderio che si realizza proprio sotto agli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sono tornato a scriverti, perchè mi sei mancato, perchè oggi mi sento un po' confuso e perso.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2662670369185948174?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2662670369185948174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2662670369185948174' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2662670369185948174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2662670369185948174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/08/la-stella-cadente-del-12-agosto-ha.html' title='La stella cadente del 12 agosto ha portato una novità'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3484075364694444479</id><published>2007-08-01T00:21:00.000+02:00</published><updated>2007-08-01T00:35:10.656+02:00</updated><title type='text'>Track 7 - True- " I will not hide, it's time to try "</title><content type='html'>&lt;em&gt;Was there something more I could have done, or was I not ment to be the one?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questa canzone sembra essere il tema di casa mia e di nico.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Will someone else get more of you, &lt;br /&gt;will she go to sleep more sure of you, &lt;br /&gt;will she wake up knowing you're still there?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In fondo ci si chiede sempre come sarà quello che verrà dopo di noi o quello contro cui stiamo lottando per la conquista di un'ufficialità, di un posto tutto nostro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;There is always one to turn and walk away and one who just wants to stay&lt;br /&gt;But who said that love is always fair?&lt;br /&gt;and why should I care?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il sentiero non me lo ricordavo più, gli stati d'animo attraverso cui si passa, nemmeno, però nel momento in cui mi ci sono ritrovato, ne ho riconosciuto il profumo intenso, il colore malinconico. &lt;br /&gt;Vorrei saper esprimere la felice consapevolezza che provo in questo momento, la mia voglia di fare le cose bene con lui, il mio Luca. Sebbene tutto mi sembra così improvvisato, così poco personalizzato, voglio continuare e vedere cosa c'è oltre la siepe. Il buio? No, io spero di no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cuore ha ragioni che la ragione stessa non comprenderà mai, diceva qualcuno e sì, aveva ragione, io non comprendo e il cervello macina tutto il giorno, analizza, deframmenta, ricorstruisce. Ma nulla di logico mi porta a lui ed è lì che capisco che allora non sto più giocando.&lt;br /&gt;Fra poco partirò per le vacanze e io non vedo l'ora, sai? Ho bisogno di riposarmi, di ricominciare a ridere senza pensieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io oggi penso di essere una persona fortunata.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3484075364694444479?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3484075364694444479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3484075364694444479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3484075364694444479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3484075364694444479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/08/track-7-true-i-will-not-hide-its-time.html' title='Track 7 - True- &quot; I will not hide, it&apos;s time to try &quot;'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5904084449619081366</id><published>2007-07-30T23:37:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T23:39:25.212+02:00</updated><title type='text'>Temporary Love</title><content type='html'>Non lo so, ma mi sento così....così bo, che non so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa casa stasera mi soffoca, ho sonno e non ho fatto nulla oggi. No stasera non va proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa sto facendo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fly me to the moon.&lt;br /&gt;In other words please be true.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5904084449619081366?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5904084449619081366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5904084449619081366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5904084449619081366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5904084449619081366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/temporary-love.html' title='Temporary Love'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5522632712629585153</id><published>2007-07-30T20:13:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T20:24:40.964+02:00</updated><title type='text'>Je ne m'approche jamais, oui jamais</title><content type='html'>Il week end è volato in un sospiro profondo e carico di aria buona. Ma come una nuvola in un cielo d'estate, passa in fretta e lascia che il sole illumini le cose, le persone, le case.&lt;br /&gt;La mia ora è di nuovo vuota e io mi rifugio in camera e anche se ho sonno, tanto sonno, non mi metto sul letto perchè sento il suo odore fin qui, immergermici vorrebbe dire sentirmi solo davvero. Allora provo a fare lo slalom tra le emozioni, perchè non so se è giusto starci male o è meglio viverla come se non fosse stato altro, oltre quello che è stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ritrovato in un battito d'ali ad essere quello che ero anni fa. Un bambino incapace di difendersi, desideroso di guadagnarsi le attenzioni dell'altro. Superbo, perchè so che qualcuno mi può portare via in un attimo, se solo lo concedessi. Ma non sono capace.&lt;br /&gt;Lui e il suo sorriso furbo, spingeva ogni bottone, anche quelli nascosti, per farmi crollare quando ero stanco, sognare quando ero disincantato, sospirare quando desideravo.&lt;br /&gt;Così ogni cosa prende una dimensione nuova e io non so in che cosa mi sono imbarcato, e ho paura, ma so che voglio questo. So che voglio sentirmi così quando sto con qualcuno, voglio il pugno nello stomaco ogni notte. &lt;br /&gt;Le notti come quelle passate con lui, ad accarezzarci e baciarci con gli occhi chiusi, tra un sogno e l'altro.&lt;br /&gt;La sua pelle morbida mi manca adesso, le sue mani forti anche, ma devo partire fra poco per le vacanze e lui, no, lui non me l'ha dato un attracco per legare questa piccola barca su cui viaggio, e allora mi lascio trasportare da questo mare, ma continuo a guardare là, in cerca di un segnale. Almeno per un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita riprende in fretta, il cuore incassa il colpo, ma sarà più forte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5522632712629585153?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5522632712629585153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5522632712629585153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5522632712629585153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5522632712629585153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/je-ne-mapproche-jamais-oui-jamais.html' title='Je ne m&apos;approche jamais, oui jamais'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-276340938032980093</id><published>2007-07-27T14:47:00.000+02:00</published><updated>2007-07-27T14:49:24.398+02:00</updated><title type='text'>Today- come il cd che Nicola ha trovato nella mia macchina-</title><content type='html'>Oggi arriva lui e io sono felice. Ansioso. Agitato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-276340938032980093?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/276340938032980093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=276340938032980093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/276340938032980093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/276340938032980093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/today-come-il-cd-che-nicola-ha-trovato.html' title='Today- come il cd che Nicola ha trovato nella mia macchina-'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-828325106095742922</id><published>2007-07-23T18:47:00.000+02:00</published><updated>2007-07-23T19:19:21.859+02:00</updated><title type='text'>Oggi mi sento felice</title><content type='html'>Si ricomincia, si riprende, il traffico, l'ufficio, i caffè, le sigarette e gli sms mandati veloci veloci.&lt;br /&gt;Oggi è un bel giorno anche se col retrogusto amaro. Ho parlato con Pia, siamo arrivati ad un'accordo vantaggioso per me, per la mia crescita professionale, che probabilmente si fermerà qui, però life is what you make of it, no?&lt;br /&gt;La nota triste è che ho perso Nicola nel tragitto e che da settembre non lavoreremo più insieme e mi mancherà tantissimo, siamo stati complici, amici e collaboratori, insieme credo una bella squadra. Penso ai momenti di scazzo, le chiacchierate giù in showroom e i suoi scherzi che mi fanno sempre ridere.&lt;br /&gt;Però è questo il modo in cui funziona la vita, a tappe, a momenti e quelli belli passano in fretta per lasciare posto a quelli a venire.&lt;br /&gt;Però oggi voglio essere felice perchè quello che chiedevo, è arrivato e quando le cose belle succedono, bisogna saperle riconoscere e gioirne.&lt;br /&gt;Anche questo è la vita, almeno credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mon enfant nue sur les galets&lt;br /&gt;Le vent dans tes cheveux défaits&lt;br /&gt;Comme un printemps sur mon trajet&lt;br /&gt;Un diamant tombé d'un coffret&lt;br /&gt;Seule la lumière pourrait&lt;br /&gt;Défaire nos repères secrets&lt;br /&gt;Où mes doigts pris sur tes poignets&lt;br /&gt;Je t'aimais, je t'aime et je t'aimerai&lt;br /&gt;Et quoique tu fasses&lt;br /&gt;L'amour est partout où tu regardes&lt;br /&gt;Dans les moindres recoins de l'espace&lt;br /&gt;Dans le moindre rêve où tu t'attardes&lt;br /&gt;L'amour comme s'il en pleuvait&lt;br /&gt;Nu sur les galets&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le ciel prétend qu'il te connaît&lt;br /&gt;Il est si beau c'est sûrement vrai&lt;br /&gt;Lui qui ne s'approche jamais&lt;br /&gt;Je l'ai vu pris dans tes filets&lt;br /&gt;Le monde a tellement de regrets&lt;br /&gt;Tellement de choses qu'on promet&lt;br /&gt;Une seule pour laquelle je suis fait&lt;br /&gt;Je t'aimais, je t'aime et je t'aimerai&lt;br /&gt;Et quoique tu fasses&lt;br /&gt;L'amour est partout où tu regardes&lt;br /&gt;Dans les moindres recoins de l'espace&lt;br /&gt;Dans le moindre rêve où tu t'attardes&lt;br /&gt;L'amour comme s'il en pleuvait&lt;br /&gt;Nu sur les galets&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On s'envolera du même quai&lt;br /&gt;Les yeux dans les mêmes reflets&lt;br /&gt;Pour cette vie et celle d'après&lt;br /&gt;Tu seras mon unique projet&lt;br /&gt;Je m'en irai poser tes portraits&lt;br /&gt;À tous les plafonds de tous les palais&lt;br /&gt;Sur tous les murs que je trouverai&lt;br /&gt;Et juste en dessous, j'écrirai&lt;br /&gt;Que seule la lumière pourrait...&lt;br /&gt;Et mes doigts pris sur tes poignets&lt;br /&gt;Je t'aimais, je t'aime et je t'aimerai &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-828325106095742922?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/828325106095742922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=828325106095742922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/828325106095742922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/828325106095742922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/oggi-mi-sento-felice.html' title='Oggi mi sento felice'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2118109251469929297</id><published>2007-07-22T23:40:00.000+02:00</published><updated>2007-07-23T00:05:49.787+02:00</updated><title type='text'>L is for the way you look at me</title><content type='html'>Di ritorno, nella casa un po' sottosopra, lasciata così dalla mia partenza decisa in fretta, dettata dall'incoscienza forse, o dalla semplice voglia di vivere qualcosa di nuovo e diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato da lui, il ragazzo con gli occhi del colore del miele. Le sue mille storie, non so se vere o false, le coccole, la ricerca, il sesso nel silenzio di quella camera grande, in una casa enorme e silenziosa. Sono stato bene, lui mi ha fatto stare bene. &lt;br /&gt;I gesti irrazionali, stupidi, però in quel momento così sensati mi fanno riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vado a dormire, nel mio letto grande e vuoto. Immerso nei rumori di Milano che piano piano si fanno lontani. E penso a lui.&lt;br /&gt;Per stanotte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2118109251469929297?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2118109251469929297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2118109251469929297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2118109251469929297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2118109251469929297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/l-is-for-way-you-look-at-me.html' title='L is for the way you look at me'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3052992412264216969</id><published>2007-07-16T22:31:00.000+02:00</published><updated>2007-07-16T22:56:08.818+02:00</updated><title type='text'>Verde Smeraldo</title><content type='html'>La settimana è iniziata a ritmi troppo veloci per la temperatura milanese.&lt;br /&gt;Vado in giro con la faccia di uno zombie per le poche ore dormite nel week end e per le dosi eccessive di alcol.&lt;br /&gt;Ma stasera, poco fa, una piega nuova risollevato il mio umore. Una canzone a dire la verità, La vie en Rose, cantata da Diana Krall che anche se alcune parole le sbiascica in un francese americanizzato, mi ha portato indietro nel tempo.&lt;br /&gt;Da piccolo avevo un carillon, di quelli semplici con la manovellina che si gira, piccolino, di quelli che si vedono le bacchette che si allungano sulla rotella chiodata che ruota. Suonava questa canzone e me l'aveva regalato mia mamma. Sorrido perchè nn sapevo cosa fosse e che storia avesse questa canzone, eppure mi piaceva e piaceva anche a lei che mi canticchiava le parole in quel francese italianizzato.&lt;br /&gt;Oggi nel pieno della giornata uragano in ufficio, ho sentito un ragazzino che urlava MAAAAMMAAAA e lo ripeteva, esasperato. Mi sono ricordato di quando io chiamavo così la mia, dal cortile di casa e lei si affacciava subito. Poi ho pensato a Babi, che sembra nata per essere madre.&lt;br /&gt;I legami. Quelli che Saint Exupéry spiega dalla voce della volpe, triste e sola, che ha bisogno della ritualità.&lt;br /&gt;Non so cosa sto cercando e da cosa sto fuggendo, ma ieri sera ho rifatto sesso con Marco, l'uomo così sicuro e gentile che però ieri mi ha accontentato dicendomi " sono venuto qui per te ", sicuro di portarmi a casa con quelle parole. E invece l'ho portato a casa mia e come al solito tutto è stato fin troppo preciso, un percorso netto, senza emozione però, senza paura, senza sangue.&lt;br /&gt;E allora poi penso perchè? &lt;br /&gt;Perchè poi alla fine sono tutti uguali, fino a che non si crea un legame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Why should I care?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di vacanze, ho voglia di innamorarmi e di sapere che non sono diventato come gli altri.&lt;br /&gt;Marco poi è tornato con la sua macchina lucida e veloce a casa dal suo ragazzo o forse l'ha chiamato appena salito a bordo, ancora caldo dal senso di colpa e dalla voglia di archiviarmi in un file del suo cervello.&lt;br /&gt;Mi fumo l'ultima e poi corro da Viola e Babi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma la volpe ritornò alla sua idea:&lt;br /&gt;&lt;&lt; La mia vita è monotona. Io dò la caccia alle galline e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano.Ed io mi annoio perciò. ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi laggiù in fondo, i campi di grano ? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano....&gt;&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;&lt; Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora &gt;&gt;, disse la volpe. &lt;&lt; Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sà quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti &gt;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;&lt; Che cos'è un rito ? &gt;&gt; disse il piccolo principe.&lt;br /&gt;&lt; &lt; Anche questa è una cosa da tempo dimenticata &gt;&gt;, disse la volpe. &lt;&lt; è quello che fà un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora diversa dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza &gt;&gt;.&lt;br /&gt;Così il piccolo principe addomesticò la volpe.&lt;br /&gt;E quando l'ora della partenza fu vicina:&lt;br /&gt;&lt;&lt; Ah! &gt;&gt; disse la volpe, &lt;&lt; ... piangerò &gt;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;&lt; La colpa è tua &gt;&gt;, disse il piccolo principe, &lt;&lt; io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi... &gt;&gt; &lt;br /&gt;&lt;&lt; È vero &gt;&gt;, disse la volpe.&lt;br /&gt;&lt;&lt; Ma piangerai! &gt;&gt; disse il piccolo principe.&lt;br /&gt;&lt;&lt; è certo &gt;&gt; disse la volpe.&lt;br /&gt;&lt;&lt; ma allora che ci guadagni? &gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt; Ci guadagno &gt;&gt;, disse la volpe, &lt;&lt; il colore del grano &gt;&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;&lt; Addio &gt;&gt;, disse.&lt;br /&gt;&lt;&lt; Addio &gt;&gt;, disse la volpe. &lt;&lt; Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore.&lt;br /&gt;L'essenziale è invisibile agli occhi &gt;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;&lt; L'essenziale è invisibile agli occhi &gt;&gt;, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. &lt;br /&gt;&lt;&lt; È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante &gt;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;&lt; È il tempo che ho perduto pe rla mia rosa.. &gt;&gt; sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.&lt;br /&gt;&lt;&lt; Gli uomini hanno dimenticato questa verità. &lt;br /&gt;Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.&lt;br /&gt;Tu sei responsabile della tua rosa... &gt;&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3052992412264216969?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3052992412264216969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3052992412264216969' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3052992412264216969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3052992412264216969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/verde-smeraldo.html' title='Verde Smeraldo'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1015919701257027807</id><published>2007-07-07T19:52:00.000+02:00</published><updated>2007-07-07T20:11:19.675+02:00</updated><title type='text'>Fields of Gold</title><content type='html'>Ci sono momenti in cui immagino il mio futuro, quello tipo fra dieci anni.&lt;br /&gt;Avrò 37 anni, mia nipote 10, mia mamma 67, mia sorella 46.&lt;br /&gt;Sarò un uomo, spero, maturo, con un buon lavoro che mi faccia felice.&lt;br /&gt;Vorrei vivere fuori milano, avere una piccola casa con un portico e un dondolo fuori per guardare tramonti con i miei cari, con il mio compagno.&lt;br /&gt;Vorrei che fosse una casa calda, con tanto verde intorno, dei buoni vicini, dei bei negozi di cui si conosce il proprietario.&lt;br /&gt;Vorrei poter non sentire la mancanza del rumore del tram e del traffico come mi succede ora.&lt;br /&gt;Vorrei una stanza con divani e finestre che danno sul verde, vorrei dei cani e tante belle piante e fiori di cui imparare i nomi. Una bella cucina spaziosa dove mia sorella può venire a cucinare per tutti, quando i miei nipoti mi verranno a trovare.&lt;br /&gt;Un grosso tavolo in legno che sopporti il peso e le parole di tutti.&lt;br /&gt;La tazza del mio compagno accanto alla mia preferita.&lt;br /&gt;Tanti libri e tanta musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che sembra tutto così schifosamente dolce e finto e magari anche impossibile. Ma io voglio credere che mi succederà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;You'll remember me when the west wind moves&lt;br /&gt;Among the fields of barley&lt;br /&gt;You can tell the sun in his jealous sky&lt;br /&gt;When we walked in fields of gold&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So she took her love for to gaze awhile&lt;br /&gt;Among the fields of barley&lt;br /&gt;In his arms she fell as her hair came down&lt;br /&gt;Among the fields of gold&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Will you stay with me will you be my love&lt;br /&gt;Among the fields of barley&lt;br /&gt;And you can tell the sun in his jealous sky&lt;br /&gt;When we walked in fields of gold&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I never made promises lightly&lt;br /&gt;And there have been some that I've broken&lt;br /&gt;But I swear in the days still left&lt;br /&gt;We will walk in fields of gold&lt;br /&gt;We'll walk in fields of gold&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1015919701257027807?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1015919701257027807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1015919701257027807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1015919701257027807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1015919701257027807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/fields-of-gold.html' title='Fields of Gold'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2033049349436374930</id><published>2007-07-06T16:25:00.000+02:00</published><updated>2007-07-06T17:52:09.593+02:00</updated><title type='text'>Cry Baby Cry</title><content type='html'>Oggi il sole scoppia, sulle teste della gente silenziosa e sempre più nuda. Mentre ero sul tram, il 3, guardavo fuori dal finestrino e ho provato tenerezza per il genere umano, per la mia razza. Le persone che tornano a casa hanno qualcuno che li ama ad aspettarli. Chi compra regali, chi mangia un gelato e ognuno di noi ha il suo gusto preferito. Poi ho pensato a Viola e ai suoi occhi così limpidi ma profondi che ti mettono in soggezione come quelli di sua mamma. Chissà come sarà da grande, chissà chi si innamorerà di lei, chissà quale sarà il suo gusto di gelato preferito.&lt;br /&gt;Non vedo l'ora di comprarle una boccetta di bolle di sapone, quando ero piccolo mi sembravano così miracolose, così magiche che vorrei anche lei provasse quella sensazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel post precedente, interrotto dalla mancanza di corrente e dalla mia non voglia di riprendere un discorso, parlavo di Mauro. Non ho fatto in tempo a scrivere che ci siamo detti basta. Abbiamo troncato qualcosa che non può essere per questione di gusti. Non sono violento, non mi piace il sesso violento. A lui sì. A me piace lui, molto, ma non voglio più assecondare i gusti altrui. Voglio cominciare a rispettarmi. Nell'amore, anche in quello di una notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa voglio, non so cosa cerco, mi sento così instabile. Credo di essere in movimento verso un posto in cui sentirmi tranquillo. Sentire di appartenere.a qualcuno, ad un gruppo, ad un posto.&lt;br /&gt;Ci si alza all'improvviso e si segue una voce che piano piano nelle notti silenziose, si è fatta sempre più insistente e così si cammina, seguendola, non sapendo dove ti porterà, a cosa ti farà rinunciare e che cosa ti farà trovare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio gusto preferito è il pistacchio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2033049349436374930?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2033049349436374930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2033049349436374930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2033049349436374930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2033049349436374930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/cry-baby-cry.html' title='Cry Baby Cry'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1002312543908138618</id><published>2007-07-01T19:57:00.000+02:00</published><updated>2007-07-06T16:24:32.705+02:00</updated><title type='text'>Questo l'ho scritto il primo luglio, ma poi è saltata la luce...</title><content type='html'>Il primo giorno del mese più caldo. E piove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è difficile trovare quella sensazione di completezza, di sazietà. Sentimentale.&lt;br /&gt;Venerdì sera Mauro si è rifatt avanti e io ho provato a capirlo e a capire cosa mi attragga così tanto di lui.&lt;br /&gt;Non è bellissimo, e questo me lo dicono tutti, ma non mi sono mai innamorato di bellissimi, Doni a parte, per cui non do molto peso a questo aspetto. Agli occhi di alcuni non è molto simpatico lo so, ma con me lo è, cerca di tirarmi fuori sempre qualche parola in più, qualche sorriso. Sì, lui ci prova. Però combatto contro l'altra parte di lui, quella che già conosco, quella violenta, perversa e forte che mi spaventa. I suoi morsi, strette, mi davano fastidio, mi facevano male e non lo volevo, non è quello che piace a me. Lo so per certo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1002312543908138618?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1002312543908138618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1002312543908138618' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1002312543908138618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1002312543908138618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/07/questo-lho-scritto-il-primo-luglio-ma.html' title='Questo l&apos;ho scritto il primo luglio, ma poi è saltata la luce...'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1245903174936142669</id><published>2007-06-26T23:37:00.000+02:00</published><updated>2007-06-26T23:50:22.623+02:00</updated><title type='text'>Oltre le mie Difese, le mani arrese</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Potessi trattenere il fiato prima di parlare, &lt;br /&gt;avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare qualcosa che di me non assomigli a te, &lt;br /&gt;ma potessi, trattenere il fiato prima di pensare, &lt;br /&gt;avessi le parole quelle grandi per poterti circondare di quello che di me, bellezza in fondo poi non è.&lt;br /&gt;Bocca dentro bocca e non crederti perchè tutto poi ritorna in quel posto che non c'è, dove per magia tu respiri dalla stessa pancia mia.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo bellissime queste parole, che non mi escono dalla testa da quando ho scoperto questa canzone che ha dato il titolo già ad un altro mio post. Chissà cosa mi succede, davvero non lo so perchè mi sento così malinconico. L'ultima volta che sono sicuro di aver avvertito questa malinconia così forte, è stato dopo aver visto Diego, due domeniche fa, a casa di Stefania, dopo che per sbaglio mi sono ritrovato davanti a casa sua a Monza. Il destino mi ha portato lì, a parcheggiare davanti al suo portone senza riconoscerlo. Inevitabilmente, tornando a casa, ho pensato alla mia vita come sarebbe oggi, se stessi ancora con lui, se le paure si fossero trasformate in altro, se l'amore non fosse andato via così all'improvviso.&lt;br /&gt;Se, se se...&lt;br /&gt;Eppure siamo due persone così diverse oggi, che a malapena si toccano, perchè il contatto fisico oggi sembra così strano, ci si sorride e basta, per rassicurarci a vicenda che sono stati tre anni d'amore. O almeno ci abbiamo provato entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ufficialmente estate eppure io mi sento così, che ne so, Novembre. Con il suo grigio malinconico.&lt;br /&gt;Poi stasera c'è il vento forte e il vento mi sposta sempre un po' l'anima un po' più in là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scritto una mail ad Andrea, non mi capacito che sia sparito così, che ci sia stato un malinteso così greve. In alcuni momenti, una canzone mi ricorda di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei saper amare come si fa quando il cuore esplode, vorrei saper sognare come quando gli occhi non si chiudono per divorare le immagini. Vorrei essere una persona migliore, ma non so se ci riesco.&lt;br /&gt;Questo blog è tristissimo, mi dispiace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGETTI per LUGLIO: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Rendere più allegro questo blog&lt;br /&gt;-Rismettere di fumare&lt;br /&gt;-Leggere un libro&lt;br /&gt;-Dire sempre grazie&lt;br /&gt;-Pregare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1245903174936142669?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1245903174936142669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1245903174936142669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1245903174936142669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1245903174936142669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/06/oltre-le-mie-difese-le-mani-arrese.html' title='Oltre le mie Difese, le mani arrese'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2073067008379638584</id><published>2007-06-26T12:09:00.000+02:00</published><updated>2007-06-26T12:21:20.440+02:00</updated><title type='text'>I'm just a jealous Guy</title><content type='html'>La vita cambia e ce ne accorgiamo quando diventiamo adulti, quando in qualche modo prendiamo coscienza delle responsabilità, dei doveri, dei mutamenti che avvengono anche contro la nostra volontà.&lt;br /&gt;E' quando ci si accorge di non essere immortali, onnipotenti, ma semplici esseri umani in balia del volere di Dio, o delle stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho sempre visto me stesso come quello che non voleva vedere la famiglia, il mio nucleo familiare, mutare in qualche modo. Pensavo che sarei stato accanto a mia madre fino alla sua vecchiaia e avrei guardato i miei fratelli andare per le loro strade. Invece ho fatto le mie scelte e ho provato a vivere in modo " indipendente " sì perchè poi tanto indipendente non lo sono, ma credo sia un'errore di fabbricazione mio e dei miei fratelli. Certe volte pens a mia madre e a come sente vuota quella casa che ci ha visti nascere e cresere tutti e tre, crescere, giocare. Mia sorella e le sue scie di profumo, quando si truccava in corridoio, mio fratello che voleva sempre fare la lotta e io finivo per prenderle e mia mamma che correva a prendermi il braccio e mi salvava.&lt;br /&gt;Gli anni volano e ora la notte cerco di far addormentare mia nipote, che succhia tutte le energie di Babi e io forse , almeno un po', sono geloso. Perchè non riusciamo più a parlare, a raccontarci, a capirci come era così naturale un tempo. E per la prima volta mi sembra di aver perso la mia stella polare. Ma so che è solo una nube di passaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2073067008379638584?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2073067008379638584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2073067008379638584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2073067008379638584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2073067008379638584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/06/im-just-jealous-guy.html' title='I&apos;m just a jealous Guy'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3128242297696123395</id><published>2007-06-21T16:35:00.000+02:00</published><updated>2007-06-24T11:08:24.448+02:00</updated><title type='text'>Quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne Me</title><content type='html'>Quando pensi di aver ripreso il ritmo, forse giusto, ti accorgi poi che in realtà non è mai come una volta, e a volte ti trovi su una giostra che gira troppo in fretta e non sai come scendere. E se vuoi scendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei avere più tempo per scrivere bene e dettagliatamente quello che è successo in questi quindici giorni, ma poi forse non è successo nulla di rilevante.&lt;br /&gt;Soliti club, soliti amici.&lt;br /&gt;Sabato ho bevuto molto, sono andato al Billy, là c'era Beppe ad aspettarmi. Mi sentivo bene, in forma, bello e sicuro.&lt;br /&gt;Avevo voglia di piacere e di trovare qualcuno. C'era Mauro, sfuggente e sorridente come al solito, mi ha stropicciato la faccia come al suo solito, mi ha baciato la guancia.&lt;br /&gt;C'era Aron, bello e irraggiungibile, mio crush di sempre e per sempre sarà. &lt;br /&gt;Avevo 4 uomini intorno, pronti a darmi da bere e a farmi credere per qualche minuto che potevo avere ciò che volevo, pur di portarmi in bagno o a casa loro più tardi.&lt;br /&gt;Ma a me non fregava niente di nessuno, prendevo i loro drink, sorridevo e poi tornavo a girare da solo alla ricerca di qualcun'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco un po' di meno con i miei soliti amici, preferisco così ultimamente, perchè ultimamente non riesco ad affrontare tante cose insieme, perchè uscire con chi mi conosce poco è più facile, non sento il peso del giudizio.&lt;br /&gt;Così sabato scorso ho bevuto troppo, ma non avevo perso la lucidità. Ho conosciuto un po' di ragazzi sabato e ho rivisto chi è stato nel mio letto, di passaggio e chi per sbaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono lasciato corteggiare da Luca, perfetto sulla carta, perfetto nei modi, capace di conquistarmi e lo sapeva. Ero uno stato con un carro armato solo sulla cartina di Risiko e lui, la potenza di 12 carri armati che entrerà sicuramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle cinque Giorgio, conosciuto poche ore prima, mi strappava un bacio in macchina sotto casa sua e non reagivo. Non pensavo a nulla, semplicemente lo lasciavo fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca mi ha invitato a cena lunedì, ristorante bellissimo, macchina bellissima, lui e il suo savoir faire.&lt;br /&gt;E io provo a sorridere un po' di meno, ma il risultato è una professoressina stitica e frigida. Provo allora a lasciarmi andare un po', ma il suo volto è impenetrabile, non capisco e tutt'ora, se il suo invito a cena è per creare un piccolo iter con destinazione letto sicura, o c'è un minimo di interesse.&lt;br /&gt;Ma forse sono troppo complicato per chi sta da due mesi con un pusher di 22 anni.&lt;br /&gt;Così capisco che è un appuntamento di one night only, e tutto sommato, della sua casa in centro non me ne frega niente, dei suoi mobili ordinati da qualcun'altro, idem, della sua macchina che mi allaccia la cintura di sicurezza nemmeno. E c'ho fatto sesso, sapendo che voleva dire dargli quello che voleva e non rivederlo più. &lt;br /&gt;Ancora una volta mi rendo conto di non saper giocare, ma non importa. Esco dal suo appartamento dal cuore di Milano, silenzioso torno nella caotica periferia che è casa mia. Nella polvere negli angoli. &lt;br /&gt;Ancora una volta però credo che il sesso sia una gara, un contest, che più fai, più fai bene, più verrai premiato.&lt;br /&gt;Ma no, non è così. Non è così che ci si distingue da qualcun'altro. Ma il sesso ora sembra diventato il mezzo che mi porta sempre più in basso, ma non ho paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi vendico di me, su di me. Perchè sbaglio, perchè tutti fanno uguale, e io, io perdo sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3128242297696123395?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3128242297696123395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3128242297696123395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3128242297696123395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3128242297696123395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/06/quando-pensi-di-aver-ripreso-il-ritmo.html' title='Quel posto che non c&apos;è ha ingoiato tutti tranne Me'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-1974317716409157035</id><published>2007-06-05T00:53:00.000+02:00</published><updated>2007-06-05T01:06:02.488+02:00</updated><title type='text'>Non è facile</title><content type='html'>Da qualche parte stasera un uomo torna a casa dopo il lavoro e ritrova la famiglia che allegra lo aspetta.&lt;br /&gt;Da qualche parte ora qualcuno sta facendo l'amore forte forte.&lt;br /&gt;Da qualche parte qualcuno mi sta pensando, per un momento almeno.&lt;br /&gt;Da qualche parte in questo momento un bacio rassicura il cuore di qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viola dorme nel letto tra Babi e Sergio,&lt;br /&gt;Gabriele sta salendo le scale per andare a casa,&lt;br /&gt;Mia mamma è a casa di Barbara a prendere i suoi panni asciutti,&lt;br /&gt;Mio papà dorme ed è stanco,&lt;br /&gt;Nicolò dorme con la musica che esce dall'ipod,&lt;br /&gt;Lorenzo è con Christian e Simone davanti al pc,&lt;br /&gt;Nicola è su msn,&lt;br /&gt;Nicolò forse è con Sergio,&lt;br /&gt;Valeria dorme pensando a Fulvio e al suo lavoro che in fondo non le piace,&lt;br /&gt;Michi cerca di dormire in quella casa tutta sola, con le tapparelle strette,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono davanti al mio computer, su questa scrivania viola, con le sirene delle ambulanze che gridano troppo forte, fuori da queste finestre chiuse da stamattina.&lt;br /&gt;Io stasera penso al cuore, alle ragioni per cui siamo spinti verso i punti impossibili e ,straziati, viaggiamo con la speranza di raggiungerli. Contenti, in fondo, di sapere che non ci riusciremo mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è facile, non lo è per nessuno lo so, ma stasera penso a me, ora penso a me. Non è facile, non è stato facile rinunciare a Giuseppe e al suo amore sicuro, per la non voglia di accontentarmi. Non è facile andare a letto soli, certe notti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-1974317716409157035?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/1974317716409157035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=1974317716409157035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1974317716409157035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/1974317716409157035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/06/non-facile.html' title='Non è facile'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-6048664934021375489</id><published>2007-06-03T18:08:00.000+02:00</published><updated>2007-06-03T18:50:18.339+02:00</updated><title type='text'>condividere</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VbMPk_2kNZg"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VbMPk_2kNZg" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="325" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera sono stato al concerto di Laura Pausini a San Siro, un bellissimo evento che mi ha emozionato e a cui sono stato felice di partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri si sono sposati Betty e Marcello. Un bellissimo momento, che ho condiviso. Mi sono commosso e vederli lì così mi ha fatto effetto, ho visto la loro storia nascere e crescere e ieri è stato un nuovo inizio. Bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri era il 37esimo anniversario di matrimonio dei miei genitori. La loro avventura, con gli alti e bassi che però li hanno portati a stare ancora insieme, ad avere noi tre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di innamorarmi oggi, voglia di provare quell'amore forte. Voglia di costruire qualcosa.&lt;br /&gt;Ho voglia di un uomo che mi stringa e mi racconti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-6048664934021375489?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/6048664934021375489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=6048664934021375489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6048664934021375489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/6048664934021375489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/06/condividere.html' title='condividere'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2210272521510334088</id><published>2007-06-01T23:30:00.001+02:00</published><updated>2007-06-01T23:59:13.020+02:00</updated><title type='text'>perdonerai gli sbagli miei, lo stesso farò anch' io</title><content type='html'>Un presagio forse quello di ieri sera, quando sono tornato a casa.&lt;br /&gt;Presagio triste, come il libro della Yoshimoto. Presagio che qualcosa ha cominciato ad andare storto e l'ho capito perchè ieri sera ho sorriso troppo.&lt;br /&gt;Sì perchè è pericoloso esporsi come ho fatto io ieri sera, ma non me lo ricordo mai, non ci riesco a trattenermi quando sono davanti ad un ragazzo che mi piace. Invece quando sono a casa, solo sì, non chiamo, non mi faccio sentire, non mando mai sms.&lt;br /&gt;Ma non so sfuggire lo sguardo e mi trovano senza armi e il gioco è troppo facile che non interessa a nessuno.&lt;br /&gt;Ecco la verità.&lt;br /&gt;Ma perchè va sempre a finire così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balliamo ancora stanotte e poi, &lt;br /&gt;arrivederci addio, &lt;br /&gt;risveglia il tuo amore e prega per me, &lt;br /&gt;lo stesso farò anch'io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2210272521510334088?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2210272521510334088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2210272521510334088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2210272521510334088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2210272521510334088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/06/perdonerai-gli-sbagli-miei-lo-stesso.html' title='perdonerai gli sbagli miei, lo stesso farò anch&apos; io'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2813937436833231659</id><published>2007-06-01T01:37:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T01:54:58.880+02:00</updated><title type='text'>the beautiful ones</title><content type='html'>Sono tornato ora a casa. Una serata con Marco. Ci siamo visti in centro e poi cinema, I pirati dei Caraibi il capitolo conclusivo. Noioso e lunghissimo ( tre ore ), ma Keira è sempre la più bella.&lt;br /&gt;Lui mi aspettava e mentre io ero, come al solito, in ritardo e col passo veloce, ho incrociato il suo sguardo tra la gente e abbiamo sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiama Marco Antonio, ho visto la sua carta d'identità e nella foto era bellissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo stretti la mano durante il film, come si fa ad ogni primo appuntamento, anche se non so bene dire come l'ho vissuto io e non so come l'ha vissuto lui, però mi ha distratto, mi ha fatto stare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho desiderato per tutta la sera, il suo profumo mi entrava nel cervello e pensavo ad ogni lembo della sua bellissima pelle, sulla mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine serata mi ha confessato di essere stato agitato, inquieto, per merito/colpa mia. Io invece ero tranquillo, certo, sempre quella strizza allo stomaco per la paura di dire una qualunque cazzata o inciampare o fare cadere i pop corn, insomma una delle mie solite figuracce.&lt;br /&gt;Ma tutto è andato liscio. L'ho riaccompagnato a casa e gli ho dato la buonanotte con un bacio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le convenzioni o il buonpensiero, mi dicono che sto sbagliando per l'ennesima volta e che con lui non c'entro niente, ma non voglia dar retta a nulla e forse vorrei tornare indietro e non aver fatto sesso con lui per farlo poi e riscoprirlo, una volta che ci si conosce un po' di più. Ma non funziona spesso come nei film e nemmeno come in sex &amp; the city, e allora ci si fa andare bene lo stesso la vita così com'è, perchè in fondo non è male comunque.&lt;br /&gt;Non so nemmeno se lui mi vorrà rivedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora mi sembra così strano quando un ragazzo mi dice di trovarmi bello. Ancora oggi mi imbarazzo. Mi ricordo di quando ero più piccolo, coi brufoli, gli occhialoni storti, i vestiti sbagliati. Non sono il cigno che si sveglia tale all'improvviso, no, so quali sono i ragazzi belli e anche se io mi piaccio molto, so di non essere bello come bello si intende, per cui ancora oggi mi sembra tutto così strano. Ho sempre dovuto mostrare quello che avevo dentro, far ridere più degli altri per conquistare qualcuno, proprio perchè non ero quello bello.&lt;br /&gt;Ora sto ascoltando una canzone di Mariah Carey, the beautiful ones, una delle mie preferite e una delle sue più sconosciute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nico dormiva quando sono entrato in casa, ma dalla sua stanza proviene musica tranquilla, che l'ha accompagnato in un sonno leggero, facendolo rilassare. Forse si sentiva solo e la musica ha riempito il vuoto che questa casa ha il potere di farti sentire a volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piove e non so perchè ma ora mi sento un po' triste.&lt;br /&gt;Devo smetterla di scrivere di cose tristi, questo blog sta diventando troppo pesante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The beautiful ones, they hurt you everytime..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2813937436833231659?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2813937436833231659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2813937436833231659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2813937436833231659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2813937436833231659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/06/beautiful-ones.html' title='the beautiful ones'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3506909397179769641</id><published>2007-05-29T15:52:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T17:55:51.980+02:00</updated><title type='text'>io</title><content type='html'>Sono in ufficio e dovrei lavorare, ma non ne ho voglia e Nicola oggi mi sembra troppo distratto. Se lui non riga dritto, non lo faccio nemmeno io...un po' come Lucignolo e Pinocchio.&lt;br /&gt;Manca un'ora e torno a casa...ho voglia di rilassarmi, ma avrei anche voglia di vedere Marco.&lt;br /&gt;Questo tempaccio mi fa riflettere sul tipo di persona che sono oggi. &lt;br /&gt;Un buon amico? &lt;br /&gt;Non lo so, forse per alcuni sì, per altri sono un amico un po' troppo egoista.&lt;br /&gt;Un fidanzato? &lt;br /&gt;No, non lo sono di nessuno e in passato non sono così presuntuoso da definirmi un buon fidanzato, non deve essere facile per niente stare insieme a me.&lt;br /&gt;Un bravo fratello?&lt;br /&gt;Con mia sorella sì, con mio fratello a volte proprio no. Vorrei riuscire a lavorare anche su questo.&lt;br /&gt;Un figlio riconoscente?&lt;br /&gt;No. No. Do tutto per scontato, e penso sempre a quanto tempo vorrei dedicare ai miei genitori, alle loro idee, ai loro pensieri. Alle cose che potremmo fare insieme, perchè non ci saranno per sempre.&lt;br /&gt;Un bravo amante?&lt;br /&gt;Lo sono stato. Per qualcuno sono anche la scopata sicura, quello che si chiama e si sa di andare a colpo sicuro. Per pochi, due o tre forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei coltivare i miei interessi più spesso e in modo migliore, ma è sempre il solito discorso del tempo che scivola via dalle dita come un cubetto di ghiaccio in spiaggia il 15 di agosto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( to be continued )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3506909397179769641?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3506909397179769641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3506909397179769641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3506909397179769641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3506909397179769641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/io.html' title='io'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5284125827699250566</id><published>2007-05-28T21:48:00.000+02:00</published><updated>2007-05-28T22:02:59.632+02:00</updated><title type='text'>guarda come piove</title><content type='html'>Oggi è lunedì, la settimana ricomincia e io penso già a venerdì. Il cielo sopra Milano piange e annaffia tutti con i suoi lacrimoni e io vado a lavorare con mille idee in testa che ronzano come falene intorno alla lampadina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di cambiare grafica a questo blog, sarà una cosa temporanea, lo volevo più leggero e fresco, più diretto e meno cupo, sì perchè penso che già le mie parole scritte qui, siano un po' grevi, per cui una giusta associazione cromatica forse mi renderà più accessibile. Per chi legge, per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ier sera ho rivisto Marco e sono stato bene, molto. Non so se pensare ad un futuro incontro o se quello che c'è stato si è concluso lì. Oggi ci siamo mandati sms, stamattina lui mi ha mandato il buon giorno, ieri la buona notte. Io gli ho mandato un bacio di metà pomeriggio, come un'adolescente che pesa le parole di un messaggio. Le rileggo e sorrido. In quella stanza bianca ieri sera ho capito una cosa, ho compreso cosa significa essere nel momento. Con lui ero lì, vivevo l'istante, lo fissavo negli occhi mentre mi baciava, mentre facevamo sesso, mentre mi accarezzava il profilo, mentre rideva fissandomi, mentre mi desiderava. So che anche lui era lì con me. Spesso ho fatto sesso in modo veloce, concentrato solo sul mio piacere, altrettante volte concentrato solo sul piacere altrui e mi sono perso gli istanti che viaggiavano alla velocità della luce, proiettato solo sul risultato finale.&lt;br /&gt;Marco mi ha " insegnato " a rilassarmi, a stare a vedere cosa succede, a non programmare, a lasciarmi andare, a dire quello che penso in quel momento, perchè poi passerà così veloce che si dimentica in un batter d'occhio.&lt;br /&gt;E' un gioco che non si può fare con tutti perchè spesso c'è chi non sa seguirlo, chi si spaventa. Ma Marco no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio il sole e le maniche corte e i ghiaccioli. Odio questo freddo e questo clima che sembra avermi riportato a Novembre con uno spintone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose belle si dicono piano pianissimo o si urlano perchè si sentano bene?&lt;br /&gt;Io non lo so.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5284125827699250566?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5284125827699250566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5284125827699250566' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5284125827699250566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5284125827699250566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/guarda-come-piove.html' title='guarda come piove'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8516404238893662878</id><published>2007-05-27T02:24:00.000+02:00</published><updated>2007-05-27T19:10:08.198+02:00</updated><title type='text'>rossociliegia</title><content type='html'>Forse per me il colore della passione non è rosso fuoco, ma è più il colore di una ciliegia, grossa e lucente, come quelle che ho mangiato stasera a casa di Marco.&lt;br /&gt;L'ho conosciuto settimana scorsa al Billy, ci siamo baciati ed è stato un bacio forte e bello. Ci siamo messaggiati, sentiti al tel per tutti questi giorni e stasera finalmente ci siamo incontrati. Sono andato a casa sua, nella sua camera da letto e sapevamo entrambi perchè fossi lì. E' successo in un bel modo, non troppo dolce ( sarebbe risultato falso ) nè troppo violento ( non amo il genere ). &lt;br /&gt;Marco sa baciare, sa fare sesso illudendoti che è amore e che tu sei speciale. Ci siamo stretti, baciati, arrotolati e baciati ancora e una volta di più. E' bello, ha gli occhi scuri, le mani grandi e la pelle liscia. Il suo accento straniero non è fastidioso, anzi è quasi rassicurante, perchè quando parli con qualcuno che non si esprime perfettamente, le tue parole e il tuo linguaggio in qualche modo si autocensurano, si filtra e alla fine risulti diretto, semplice. Almeno, io ci ho provato. &lt;br /&gt;Marco vuole rivedermi domani e credo che lo rivedrò. Ho addosso il suo profumo di pulito e vorrei mettermi sotto le coperte e sentire questo profumo tutta la notte.&lt;br /&gt;Vorrei parlare di Andrea, delle belle cose che mi ha scritto l'altra sera, ma ora mi sembra così stupida questa cosa con lui che non mi va. Però mentre scrivo, ascolto una canzone che mi ha inviato lui.&lt;br /&gt;Che mal di testa e che stanchezza. Mi tirano i punti sul petto, ah sì tre giorni fa sono andato a togliermi un neo e una cistina che avevo da anni.&lt;br /&gt;Va beh notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8516404238893662878?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8516404238893662878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8516404238893662878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8516404238893662878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8516404238893662878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/rossociliegia.html' title='rossociliegia'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-8311502478264560079</id><published>2007-05-19T05:06:00.000+02:00</published><updated>2007-05-19T05:11:20.961+02:00</updated><title type='text'>D come DRUNK</title><content type='html'>Quando finisce la notte e comincia un nuovo giorno? Quando sorge il sole? e allora perchè si dice cinque del mattino...?&lt;br /&gt;Sono le 5:07, segna il mio fedele laptop, e io nn so che colore ha il desiderio, l'amore e il ricordo.&lt;br /&gt;Quelli che sono stati gli errori, stanotte o stamattina, vengono messi per sempre nella scatola. Ho bevuto troppo e ho addosso l'eccitazione di chi vorrebbe una giornata di 90 ore. Però ora mi butto sul letto, nudo, sì nudo e me ne frego di tutte le virgole che metto ultimamente nei post, è colpa di quella vecchia pazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo mi ha scritto un bellissimo messaggio ora. Io ora non devo pensare. Devo dormire. Riposare.&lt;br /&gt;Buonanotte o buongiorno a te.&lt;br /&gt;A me i sogni che diventano d'oro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-8311502478264560079?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/8311502478264560079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=8311502478264560079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8311502478264560079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/8311502478264560079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/d-come-drunk.html' title='D come DRUNK'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-5731578746750205134</id><published>2007-05-14T22:55:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T23:11:03.845+02:00</updated><title type='text'>Il giorno in cui Viola si è addormentata sul mio petto</title><content type='html'>Stasera il parchetto che vedo dalla mia finestra è silenzioso, stranamente calmo, ma le macchine sfrecciano velocissime sul cavalcavia. Non so perchè, ma stasera sento la malinconia qui presente in camera mia e ho provato a lasciare porte e finestre aperte ma no, non se ne vuole andare. E' colpa del temporale di oggi che tutti ci aspettavamo ma che alla fine è imploso.&lt;br /&gt;Oggi sento i ricordi, e li immagino tutti seduti intorno al mio letto, appoggiati al muro o magari seduti per terra, lì a fissarmi e a far sentire questa stanza così piccola.&lt;br /&gt;Stasera ho bisogno di un uomo. &lt;br /&gt;Qualche giorno fa parlando con Nicola è venuto fuori il discorso Doni e il fatto che lui è l'unico per cui oggi io correrei, ancora, nonostante tutto. Ed è vero. Ne sono tristemente consapevole. Lui è l'ultima persona che ho amato da svuotare l'anima, da spaccare il cuore.&lt;br /&gt;Voglio che il prossimo uomo che entrerà nella mia vita sia maturo, uomo davvero e non nei gesti o nelle movenze, ma nella consapevolezza delle proprie responsabilità e dei propri sentimenti. Fanculo al bel sorriso e al bicipite. Io ho bisogno di sognare.&lt;br /&gt;Oggi Viola si è addormentata sul mio petto e guardarla così piccola, perdersi nel suo stesso respiro mi ha fatto capire cosa sia l'amore incondizionato. Io amo Viola, anche se non la conosco, anche se potrei non piacerle. La amo perchè è piccola e ha bisogno di tutto l'amore che si può.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrò a letto presto stasera, senza pensare a nulla, senza aspettare Andrea come avevo deciso di fare, senza aspettare che qualcuno mi dica qualcosa di interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se l'amore arriva quando non vuoi, e tu provi a non volerlo, ma torna e torna ancora. Cosa si deve fare? Io non lo so e penso che tra tutti quegli occhi in questa stanza stasera, c'è anche Amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-5731578746750205134?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/5731578746750205134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=5731578746750205134' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5731578746750205134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/5731578746750205134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/il-giorno-in-cui-viola-si-addormentata.html' title='Il giorno in cui Viola si è addormentata sul mio petto'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-9063902120130798829</id><published>2007-05-14T01:42:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T01:55:08.151+02:00</updated><title type='text'>Ma che freddo fa?</title><content type='html'>Camera mia è un po' sottosopra ma non importa, domani Edith metterà a posto tutto e quando verrò a casa in pausa pranzo, alla vista dell'ordine pulito, la mia vita mi sembrerà un po' più bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato al cinema con Andrea, non quello di msn e di tutte le canzoni, questo è il solito Andrea con cui vado al cinema...quello che mi piace da morire.&lt;br /&gt;Stasera era bellissimo e a tratti anche molto tenero, insiste sempre per vedere film splatter e poi si attacca al mio braccio dalla paura o sta girato verso di me per non guardare le scene orrende. Lo stesso faccio io, cerco il suo contatto che mi rassicura. Però non mi vuole, almeno credo, non come vorrei io, o come lo voglio io,  ma va bene comunque così, mi piace averlo come amico di cinema, anche se fa ridere la situazione. Parliamo, ridiamo. Scappo dal solito giro, di persone, di voci, di giudizi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho discusso al telefono con Giuseppe. L'ho aggredito perchè continua a chiedere di me ai miei amici. Non so perchè l'ho fatto in quel modo, se perchè mi da fastidio che cerchi di me, o perchè l'abbia chiesto a Nicolò e ancora una volta lui gli abbia dato una risposta che mette in cattiva luce me. Forse è anche questo che mi ha messo tanto nervoso addosso. O forse no. Non lo so, però so che ho avuto i crampi allo stomaco per tutta la sera. Mi è dispiaciuto reagire in quel modo, Giuseppe non se lo merita. Avrei dovuto forse, davvero avere un altro, così gli avrei detto quello che si vuole sentire dire dal giorno che l'ho lasciato. Ma no, un altro io non ce l'ho. Mi innamoro ogni giorno e non me ne frega un cazzo il giorno dopo. Ora va così, e allora? Allora l'amore finisce e non è colpa di nessuno, bisogna prenderne atto. Non riesco a relazionarmi al fatto di aver fatto male a qualcuno, intenzionalmente.&lt;br /&gt;Ma allo stesso tempo devo smetterla di vivere nel senso di colpa, perchè mi sta sfiancando fisicamente e mentalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;..cos'è la vita senza l'amore? E' solo un albero che foglie non ha più e s'alza il vento, un vento freddo, come le foglie le speranze butta giù...&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-9063902120130798829?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/9063902120130798829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=9063902120130798829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9063902120130798829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/9063902120130798829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/ma-che-freddo-fa.html' title='Ma che freddo fa?'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3523945532851825098</id><published>2007-05-13T00:15:00.000+02:00</published><updated>2007-05-13T00:54:16.257+02:00</updated><title type='text'>Life is like a song</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_5y27ZlxJgoI/RkZFkTC9BSI/AAAAAAAAABE/V0kJ-1WzQ9E/s1600-h/anguria0.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_5y27ZlxJgoI/RkZFkTC9BSI/AAAAAAAAABE/V0kJ-1WzQ9E/s320/anguria0.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063811320914969890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mente a volte, attraverso percorsi e processi strani, ci fa afferrare un pensiero, per quanto futile e impossibile, per salvaguardarci, da un qualcosa di più grosso e più pericoloso. Così lego stelle comete con un filo e mi sposto veloce, mentre Milano ha nell'aria l'odore felice dell'estate che sta per arrivare. Mi sento felice stasera, sono stato al telefilm festival con Nico, poi siamo passati a casa di Nicolò e siamo tornati a casa con Lorenzo coi mezzi. Mi piace camminare per la mia città di sera in questa stagione.&lt;br /&gt;Andrea è la cometa di questo momento, così stupido il modo in cui ci conosciamo che mi vergogno a scriverlo qui, così infantile al pensiero che ascolto le canzoni che mi manda su msn e penso a lui. Sì lo so, però adesso va bene, mi piace pensare a qualcuno. Ci sono alcune persone che ho conosciuto in fretta nel mio letto ma di cui so poco e vorrei di più, e forse di quelle, prendendo la strada più veloce come ho fatto, non avrò mai modo di approfondire  e me ne dispiace, ma so che è così che funziona il meccanismo malato di cui faccio, consapevolmente, parte.&lt;br /&gt;Oggi ho portato Babi ha fare un giro, mentre Sergio si occupava di Viola. Abbiamo comprato un'anguria e stasera di ritorno da casa di Nicolò, ho chiamato mia mamma per mangiarne una fetta insieme e chiacchierare un po', immersi nel caldo arancione della mia cucina.&lt;br /&gt;Che belli i colori dell'anguria, il suo profumo mi ricorda Babi, così limpido, dolce, fresco.&lt;br /&gt;Quello che provo per lei è amore come non lo proverò mai nella mia vita e se sembrerebbe impossibile, cresce ogni giorno di più.&lt;br /&gt;Domani è la festa della mamma e ora anche lei lo è. Una bellissima mamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera vorrei avere qualcuno nel mio letto a tenermi compagnia, un uomo capace di farmi sorridere, qualcuno che mi dia un bacio e voglia accarezzarmi prima di addormentarsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3523945532851825098?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3523945532851825098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3523945532851825098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3523945532851825098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3523945532851825098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/life-is-like-song.html' title='Life is like a song'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_5y27ZlxJgoI/RkZFkTC9BSI/AAAAAAAAABE/V0kJ-1WzQ9E/s72-c/anguria0.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-3044846505789580375</id><published>2007-05-11T10:50:00.000+02:00</published><updated>2007-05-11T11:14:21.211+02:00</updated><title type='text'>E io? Io non lo so</title><content type='html'>Gli eventi si susseguono velocemente, mio fratello che fa un brutto incidente la notte del suo compleanno, mia sorella sempre più triste perchè Sergio parte.&lt;br /&gt;E io? Io mi incastro velocemente nelle mie giornate scamndite mai da tempi regolari, ma da ritardi, imprevisti e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;Ho tre immagini che mi spezzano il cuore in questi giorni: la prima è quella dei miei genitori seduti nella sala d'attesa del pronto soccorso ad aspettare che qualcuno dica qualcosa di mio fratello. Mi sembravano così piccoli, così indifesi che avrei voluto fermare il tempo e togliere dalla loro testa ogni pensiero che li preoccupa. La seconda è quella di mio fratello nella stanza del pronto soccorso, con accanto vecchi impazziti e lui con gli occhi persi e forse un po' rassegnati. La terza invece è quella di mia sorella con in braccio Viola, mia sorella che piange guardandola per paura di non prendersi bene cura di lei, per paura di dover crescerla da sola per colpa del lavoro di Sergio.&lt;br /&gt;E io? Io li guardo e cerco di non lasciarmi andare allo sconforto, cerco di essere forte per loro, cerco di aiutarli come posso. Ma sono stanco, fisicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cuore finalmente tace e io mi lascio andare a pensieri leggeri che mi ricordano come è bello sentire nell'aria la primavera e avere voglia di uscire coi miei amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera Beyoncé, un delirio bellissimo fatto di colori, musica e danze scatenate.&lt;br /&gt;Ha anche cantato Get me bodied, la mia canzone preferita di questi giorni che mi ricorda dei giorni sucessivi alla nascita di Viola, quando prendevo in prestito il maggiolone di Nico e nelle pause pranzo o dopo il lavoro e correvo a trovare lei e la mia Babi in ospedale, cantandola e mettendola a volume altissimo coi finestrini abbassati per far entrare l'aria forte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-3044846505789580375?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/3044846505789580375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=3044846505789580375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3044846505789580375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/3044846505789580375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/e-io-io-non-lo-so.html' title='E io? Io non lo so'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-7987594580483379366</id><published>2007-05-08T00:40:00.000+02:00</published><updated>2007-05-08T01:06:40.080+02:00</updated><title type='text'>I need a Hero</title><content type='html'>Stanco...mi sento stanco oggi, di stare in piedi, di pensare, di parlare, di osservare. Oggi al lavoro è stata una giornataccia, tanto lavoro e tanta tensione, Pia non mi ha dato tregua e a fine giornata ci ho pure discusso, non sopporto il suo modo di trattare tutti come fossero inferiori a lei, anche se allo stesso tempo mi dispiace pensare male di lei, mi ha dato una bella opportunità, mi ha fatto imparare e la vedo spesso come una donna sola ed arrabbiata col mondo proprio perchè impaurita.&lt;br /&gt;Ma è dura, anche se mi fa solo bene, è dura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è Luca e i suoi sms che mi fanno riflettere, per quanto di lui non mi importi mi fa male sentirmi dire certe cose perchè forse c'è quel fondo di verità che a fatica ammetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è Viola che sta affaticando tremendamente mia sorella e per quanto so che Babi sarà una mamma perfetta, ho paura per il suo equilibrio, ho paura che non appena Sergio dovrà partire per lavoro lei si sentirà tremendamente sola. E Viola poverina ha bisogno dei suoi sorrisi e di tutte le sue energie, costantemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non sono sereno, oggi penso che vorrei tanto prendere un treno e staccare per un po' da tutto e tutti. Ma per andare dove poi non so. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè sto facendo così fatica  a mettere in pratica i miei propositi?&lt;br /&gt;Come cantava Bonnie Tyler, I need a Hero..sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-7987594580483379366?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/7987594580483379366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=7987594580483379366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7987594580483379366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/7987594580483379366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/i-need-hero.html' title='I need a Hero'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31948802.post-2550727938312849834</id><published>2007-05-06T02:00:00.000+02:00</published><updated>2007-05-06T02:36:58.635+02:00</updated><title type='text'>Il girotondo</title><content type='html'>Ho mille cose in mente ora che vorrei scrivere qui e ho tanta paura di dimenticarne qualcuna, quindi cercherò di procedere con ordine, e mi scuso in anticipo se sembrerà un vomito di pensieri confusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La sottile linea rossa.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quella che ci divide dall'altro. Quella dei sentimenti, affetto e amore, amicizia e amore, sesso e amore , odio e amore, amore vero e quello che si credeva fosse amore.&lt;br /&gt;Io oggi faccio fatica a vederla, a sentirla e mescolo i sentimenti, le mie azioni sono sbagliate, secondo i miei parametri soliti, eppure...&lt;br /&gt;Ho lasciato che succedesse qualcosa che non deve succedere più, perchè è sbagliato per entrambi. Penso che se la vita mi avesse messo in altre situazioni, in altri tempi, forse oggi le cose tra me e lui sarebbero diverse, però non lo amerei come lo amo ora. E mentre cerco di capire che forma ha questa cosa che ho dentro, capisco di doverlo fare a distanza, perchè ora è tutto troppo confuso.&lt;br /&gt;Nicolò mi ha chiesto dove ho la testa ultimamente, lascio il frigo aperto, a momenti do fuoco alla casa e a me stesso, e forse ha ragione, sono troppo distratto, sono altrove. Ho fatto sesso con chi non mi interessa, ho cenato con chi mi sta troppo addosso, tutto per capire, per mettermi alla prova, per vedere se dopo ogni bacio, ogni orgasmo, ogni sguardo, cercavo qualcos'altro.&lt;br /&gt;Ma questo è il gioco degli amanti. Una giostra, chi scende troppo presto, chi sale troppo tardi, chi rincorre chi non raggiungerà mai, chi fa il viaggio per sempre uno accanto all'altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho visto Giuseppe, il suo comportamento mi ha deluso mi ha infastidito, mi ha ricordato che io so affrontare i sentimenti in modo dignitoso, come essi si meritano. Lui non è stato capace e anche se non voglio puntare il dito, giudicare, sento l'amarezza di non aver fatto comprendere nulla di me a lui. Oggi ha chiesto a Nicolò se ho un altro. Lui non ha capito nulla. Mi chiedo di che persona orribile dice di essersi innamorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ho avuto le mie amiche del liceo a cena, Shalini, Barbara e Francesca. Con relativi fidanzati. E' stato bello e avrei voluto che ci fosse anche Valeria con noi. Abbiamo riso, mangiato, ricordato, fumato, riso forte, bevuto, visto un filmato della nostra gita scolastica da qualche parte in Francia. Io ero un ragazzino magro coi capelli a caschetto, gli occhiali storti e troppo grossi e tanti brufoli. Ma ero buono. lo sguardo era così limpido. Shalini si sposerà l'anno prossimo,  Barbara si sposa fra poco più di un mese e io mi ricordo che ad un certo punto della mia vita ero convinto di amarla. Sentirla parlare di abito di nozze, casa, mutuo, bambini, ho capito quanto in fondo io non sono cresciuto, quanto ancora sto vivendo in modo infantile, superficiale. Peò sono così e sono il frutto delle mie scelte, delle mie azioni, non ho voglia di darmi colpe stasera, almeno non troppe. Francesca invece è esattamente come me. Vive in una casa tutta rosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Geloso Geloso Geloso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera sono stato a casa, lontano. Safe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31948802-2550727938312849834?l=ilblogdimanuel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/feeds/2550727938312849834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31948802&amp;postID=2550727938312849834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2550727938312849834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31948802/posts/default/2550727938312849834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilblogdimanuel.blogspot.com/2007/05/il-girotondo.html' title='Il girotondo'/><author><name>Manuel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12409915883181219612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
