martedì, dicembre 02, 2008

come nessuno, come nonostante tutto.

Una notte silenziosa, dopo la neve che ha pulito tutto quello che non si poteva più guardare. Una notte in cui tutti dormono in questa casa, tutti tranne me.
Penso che fino a qualche mese fa dicevo di avere solo il lavoro a consolarmi, ora sembra sparire anche quello, sembra che il destino mi abbia voluto punire per aver sperato che qualcosa di grande potesse accadere anche a me. Forse mi sono sopravvalutato. Ma io sapevo, sin dall'inizio, che è l'amore ciò che mi muove, nient'altro.
Il tempo passerà in fretta e vedrò i miei cari invecchiare, Viola crescere bella e forte ma accanto a me io forse non vedo nessuno. Forse non sono capace. Davide si è aperto come un fiore a me ed io sono scappato lontano anni luce, io ho odiato il suo sesso, il sesso di noi due. Non sono più così, no, non adesso. E ce l'ho con lui per non averlo capito, per non avermi dato quello che volevo così da farmi restare per una volta e non scappare in un'ascensore col neon freddo e lo specchio che sembra mostrarmi per quello che sono come mai prima.
La macchina e il volante freddo, la sigaretta che in bocca sa ancora di lui ed immagino il sapore di un altro e poi di un altro ancora.
Una giostra che non finirà mai? Forse siamo destinati a questo. Forse non ci sarà mai un matrimonio in campagna con le lanterne di carta bianca mosse dal vento, un tramonto limpido, l'erba che verde e prepotente mi abbraccia, gli alberi che stanno a guardare mentre si pucciano in un cielo di vaniglia. No non ci sarà nemmeno quel ragazzo che mi ama per i miei limiti. l'uomo che si addormenterà con me leggendo un libro. l'uomo che vorrà bene alla mia famiglia.
Stasera è nero e tutti dormono così pacificamente che vorrei urlare ora.
Vorrei saper smettere di fumare ma ora andrò in cucina ad accendermene una.
Sognare stasera sembra facile nell'amara consapevolezza che rimarranno solo sogni.
Chi sono io poi per giudicare chi ama nonostante tutto?
Nessuno.

About Me

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