Succede, le storie d'amore finiscono. Lo so, lo so.
Io non riesco a capire come si fa, come si fa a fare così, a farla finire così a dire quelle cose, a farne altre così lontane da come eravamo. Dov'è la verità? eri come prima o sei così davvero e io non l'ho mai visto? sono io il pazzo?
Perchè ci siamo sbranati, perchè mi hai spappolato il cuore così?
Di te mi rimarrà poco purtroppo e sei stato tu a volerlo, sarai un'altro segno forte nel sangue, sarai un'espressione che non ho mai avuto prima.
Con gli anni si dovrebbe diventare più accorti, più capaci...ma no il dolore mi spaventa ancora e ho sbagliato. Mi sono fidato, ti ho dato la mia vita in mano, ogni mia piega tu la conoscevi e ora come devo fare io per ricominciare?
Io ora mi sento zero, perchè tu mi hai schiacciato.
Mi detesto perchè so di amarti ancora, perchè vorrei poterti odiare e cancellare tutto quello che abbiamo vissuto.
Tu hai sparato dritto senza nemmeno pensarci due volte.
Vorrei potermi rialzare, giuro lo vorrei davvero, ma ora la cosa migliore mi sembra restare qui ad aspettare che tutte queste cose orrende finiscano di succedere.
sabato, dicembre 26, 2009
domenica, dicembre 20, 2009
mad world
Il margine della tolleranza e del rispetto per me stesso.
Ho aspettato nel silenzio che ti logora, il silenzio che ti mangia lo stomaco e che ti sbarra gli occhi alle prime luci del mattino, che Matteo mi dicesse sì ti amo ancora e voglio stare con te.
Parole che non sono mai arrivate, spiegazioni mai pervenute.
Ho dovuto farmi forza, ho dovuto cercare in me quel coraggio che non volevo avere, per andare a chiudere una storia che credevo così pulita, così unica.
L'ho guardato e dentro di me c'era quella voce che mi diceva di amarlo tanto e ancora tanto, ma non ho potuto ascoltarla e ho dovuto mettere la parola fine al suo silenzio e al mio dolore.
Mi sento triste per aver creduto che potesse succedere a me, per aver creduto che io e lui fossimo così speciali, per aver sperato di tenerlo lontano da quello che disprezzo nel nostro mondo.
Eppure ancora una volta mi sembra di aver perso il mio compagno per lo stesso stupido motivo e nello stesso atroce modo. Nel silenzio.
Facendomi sentire come se non valessi nemmeno una parola, nemmeno un insulto.
Vorrei annegare ora, nel letto, sotto mille coperte, non dovermi alzare e non dover spiegare, ma a tratti torna la rabbia che mi fa essere così inquieto.
Ma come ha fatto? Ma come l'ha pensata? Ma perchè mi ha dovuto punire così?
Ho aspettato nel silenzio che ti logora, il silenzio che ti mangia lo stomaco e che ti sbarra gli occhi alle prime luci del mattino, che Matteo mi dicesse sì ti amo ancora e voglio stare con te.
Parole che non sono mai arrivate, spiegazioni mai pervenute.
Ho dovuto farmi forza, ho dovuto cercare in me quel coraggio che non volevo avere, per andare a chiudere una storia che credevo così pulita, così unica.
L'ho guardato e dentro di me c'era quella voce che mi diceva di amarlo tanto e ancora tanto, ma non ho potuto ascoltarla e ho dovuto mettere la parola fine al suo silenzio e al mio dolore.
Mi sento triste per aver creduto che potesse succedere a me, per aver creduto che io e lui fossimo così speciali, per aver sperato di tenerlo lontano da quello che disprezzo nel nostro mondo.
Eppure ancora una volta mi sembra di aver perso il mio compagno per lo stesso stupido motivo e nello stesso atroce modo. Nel silenzio.
Facendomi sentire come se non valessi nemmeno una parola, nemmeno un insulto.
Vorrei annegare ora, nel letto, sotto mille coperte, non dovermi alzare e non dover spiegare, ma a tratti torna la rabbia che mi fa essere così inquieto.
Ma come ha fatto? Ma come l'ha pensata? Ma perchè mi ha dovuto punire così?
martedì, dicembre 08, 2009
nonloso
Tanti mesi, giorni e ore lontano da qui.
Torno stasera, per leccarmi le ferite, per scrivere quello che faccio fatica persino a pensare.
Forse sono alla fine della mia storia con Matteo, dico forse perchè in questa terra mi ha messo lui. Per colpa mio o sua non so, chissà poi a cosa serve la colpa e la ragione quando poi si sta così comunque.
Dove vanno a finire tutti i miei meno male, tutte le stelle che ho guardato e che mi davano quella sicurezza del suo amore? Dove siamo finiti io e lui? perchè non ci si può amare ancora un po'.
Sono in uno stato di pausa, sospeso nei miei pensieri, fluttuante come non avrei mai voluto essere. Mi chiedo e mi richiedo, analizzo e continuo imperterrito l'autopsia di un'amore lungo quasi un anno. Un cerchio non finito, mancavano dieci giorni.
Come si fa all'improvviso a fare a meno di un gesto, di una voce, di una parola. Come faccio? io non sono capace. Sto soffrendo per qualcosa che non ha ragione di farmene.
Vorrei finisse presto questo tempo senza tempo.
Torno stasera, per leccarmi le ferite, per scrivere quello che faccio fatica persino a pensare.
Forse sono alla fine della mia storia con Matteo, dico forse perchè in questa terra mi ha messo lui. Per colpa mio o sua non so, chissà poi a cosa serve la colpa e la ragione quando poi si sta così comunque.
Dove vanno a finire tutti i miei meno male, tutte le stelle che ho guardato e che mi davano quella sicurezza del suo amore? Dove siamo finiti io e lui? perchè non ci si può amare ancora un po'.
Sono in uno stato di pausa, sospeso nei miei pensieri, fluttuante come non avrei mai voluto essere. Mi chiedo e mi richiedo, analizzo e continuo imperterrito l'autopsia di un'amore lungo quasi un anno. Un cerchio non finito, mancavano dieci giorni.
Come si fa all'improvviso a fare a meno di un gesto, di una voce, di una parola. Come faccio? io non sono capace. Sto soffrendo per qualcosa che non ha ragione di farmene.
Vorrei finisse presto questo tempo senza tempo.
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