Sono a Gabicce, la terra di Mezzo, il paese del niente.
Mi sono visto con Nicolò che è a casa dai suoi qui vicino e siamo stati al Classic...ho conosciuto due ragazzi quella sera, uno mi ha baciato ma è fidanzato, l'altro mi ha dato appuntamento a Milano e si chiama Mauro.
Ma non è di questo che voglio parlare....
Stamattina mia sorella mi ha telefonato e mi ha detto SONO INCINTA.
Pensavo che non l'avrei sentito così presto , cioè ci speravo, ma è arrivato all'improvviso, tutti lo speravamo e lo aspettavamo eppure...e io ho sentito la gola stringersi e il cuore battere più velocemente per un attimo.
Diventerò zio, la nostra famiglia si allunga, questa volta con un legame sanguigno e non acquisito.
Una nuova bambina o un bambino, che copriremo d'amore lo so. Tutti noi e io, personalmente non vedo l'ora di abbracciare la meraviglia che mia sorella sarà capace di mettere al mondo e crescere col suo amore unico e confortante.
L'idea che mia sorella sarà mamma è elettrizzante e segna il cambiamento di tante cose, una nuova famiglia che si crea, quella vecchia che si consolida.
Una nuova creatura porterà amore.
E io non vedo l'ora.
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