mercoledì, agosto 30, 2006

Si chiama Lorenzo

Il cielo si fa scuro prima e l'aria di settembre pizzica il naso e il cuore.
L'arrivo dell'autunno mi mette un po' d'ansia..ma la nuova casa sembra essere qualcosa che guarisce ogni male.
Forse è sempre stato così, la mia famiglia mi ha insegnato che anche se mi succedeva la cosa più brutta del mondo, io potevo tornare a casa e tutto sarebbe passato, qui avrei trovato amore e riparo.
Vorrei che anche casa mia e di nico avesse questo potere.
Casa di Barbara, mia sorella, ce l'ha, avverti l'amore appena apri la porta d'entrata e poi ti travolge in un arcobaleno di colori e profumi.
A proposito...ieri ho visto mio nipote o mia nipote che però ora è solo un puntino bianco in uno schermo nero.
Il ginecologo diceva che era attaccato benissimo , che vuol dire che non è una gravidanza extrauterina, e io invece me lo immaginavo lì aggrappato con delle micromanine, nella pancia di mia sorella, terrorizzato di cadere giù.

Tieniti stretto piccolo perchè io non vedo l'ora di conoscerti!

Poco fa pensavo a torre del lago, dove ho rivisto un ragazzo che mi piaceva tanto quando ero più ragazzetto e andavo al gasoline dove faceva il barista pure un po' cubista.
Ora è tipo gestore dello stabilimento balneare gay di torre.
E' ombrosissimo. Non lo conosco per niente, ma lo trovo molto affascinante anche oggi, dopo quasi 7 anni.
Ah nel frattempo ho compiuto 27 anni e i miei amici sono stati fantastici....
Domenica parto per Amsterdam con Nico.
Nico sta passando un brutto momento con Lorenzo e per quanto vorrei trovare le parole precise per consolare, per rimarginare una ferita....ci sono dinamiche in cui ora è troppo presto infilarcisi.
Ci divertiremo e il cuore un po' guarirà.

mercoledì, agosto 23, 2006

8 months left

Sono a Gabicce, la terra di Mezzo, il paese del niente.
Mi sono visto con Nicolò che è a casa dai suoi qui vicino e siamo stati al Classic...ho conosciuto due ragazzi quella sera, uno mi ha baciato ma è fidanzato, l'altro mi ha dato appuntamento a Milano e si chiama Mauro.
Ma non è di questo che voglio parlare....
Stamattina mia sorella mi ha telefonato e mi ha detto SONO INCINTA.
Pensavo che non l'avrei sentito così presto , cioè ci speravo, ma è arrivato all'improvviso, tutti lo speravamo e lo aspettavamo eppure...e io ho sentito la gola stringersi e il cuore battere più velocemente per un attimo.
Diventerò zio, la nostra famiglia si allunga, questa volta con un legame sanguigno e non acquisito.
Una nuova bambina o un bambino, che copriremo d'amore lo so. Tutti noi e io, personalmente non vedo l'ora di abbracciare la meraviglia che mia sorella sarà capace di mettere al mondo e crescere col suo amore unico e confortante.
L'idea che mia sorella sarà mamma è elettrizzante e segna il cambiamento di tante cose, una nuova famiglia che si crea, quella vecchia che si consolida.
Una nuova creatura porterà amore.
E io non vedo l'ora.

giovedì, agosto 17, 2006

Il giorno dopo


Ieri sono tornato da Mykonos.Una bella vacanza, un bel gruppo, tante persone che non conoscevo e mi hanno sorpreso come credevo non potesse succedere più.
Sono stato un po' disgraziato, eritema il primo giorno e volo dal motorino il terzo, per cui la vacanza è stata un po' compromessa ma ho provato a non farmi buttare troppo giù.Anche se il dolore in alcuni istanti era lancinante, le costole, il prurito dell'eritema.
Oggi al pronto soccorso di Milano mi hanno diagnosticato una costola inclinata.
E' la prima volta nella mia vita che succede qualcosa alle mie ossa.
Mai rotto una gamba, un braccio o altro.
Un po' mi ha fatto impressione, ma mi sono anche rassicurato, almeno so cos'ho.
Ora sto aspettando che Nicolò la bionda venga qui e ci guarderemo un film.Credo che Milano ci abbia fatto sentire ancora di più la malinconia, con il suo cielo grigio e bagnato.
Nicola invece è a Bergamo e vorrei che ci fosse anche lui qui stasera.

Cosa mi porto nel cuore:
Il mare azzurro,
la mussaka,
i risvegli troppo presto,
i rientri in motorino all'alba, col cielo rosa,
Fohooos,
il gelato con Jean,
le risate con Ale, Filo, Giulia, Fabio, Checco, Nicola e Nicolò,
I vicini di casa,
l'ultima sigaretta all'alba che non ce la fai più,
la musica troppo alta,
Carlo,
le flessioni di ale,
la canzone al pierro's tormentone e interminabile,
gli hot pants,
Irini,
i racconti al buio nella casa di Esperides,
gli sguardi con quello che non si avvicinava mai,
il sole pulito,
i babar.

Domani riparto per Gabicce da mamma.
Forse vado a Torre del Lago per il week end del mio compleanno.

domenica, agosto 06, 2006

19.The Night Bfore.


Fra poche ore parto per mykonos.
Ho un po' d'ansia, mi succede sempre prima di partire, forse colpa del legame morboso che ho con la mia famiglia.Odio separarmi da loro.Eppure a volte ne sento proprio il bisogno.
Spero di divertirmi, spero di non pensare a nient'altro.
Spero di non dover discutere con nessuno, sono il più vecchio del gruppo e la cosa un po' mi da fastidio, ma cerco di non pensarci.
Mi manca Nicolò, credo che se fosse venuto mi sarei divertito di più, il legame che ho con lui è come un'isola in cui sempre più spesso mi rifugio quando il resto va male o troppo in fretta.
E' una persona positiva ed è ciò di cui ho bisogno!
Oggi ho visto le ultime puntate di alias, che tristezza pensare che non ci sarà una sesta stagione.Sono infantile lo so, ma dipendo completamente dalle serie televisive.
Va beh, buon viaggio, ovunque esso ti porti.
Ah, con Max è andata bene, come doveva andare, meccanico, passionale, crudo ma forse vero.
Spero di incontrare Aron, come una ragazzina aspetta l'amore del liceo la mattina prima di entrare in classe.
La valigia pesa 19 kili.

venerdì, agosto 04, 2006

Decollo


E' ora di andare a dormire, ma mi fermo qui un attimo a fare il punto della situazione.
Stamattina, sotto la pioggia, sono andato a presentare la domanda di rinuncia agli studi all'università cattolica per potermi iscrivere alla statale.
Nel 98 mi ero iscritto alla facoltà di filosofia, ma dopo aver scoperto di essere l'unico fumatore ( a parte due o tre fattoni ) ho abbandonato per intraprendere nuovi percorsi.
Oggi ho inviato la domanda per la preiscrizione a Scienze dei Beni Culturali.
Chissà poi se ho fatto la scelta giusta sei anni fa, o se la sto facendo ora.
Ho un po' di paura, ma ho voglia di fare, come mai l'ho sentita prima!
Voglia di nuovi inizi.
Una volta ho letto di qualcuno che diceva "non voglio vivere una vita sola, ma cento almeno" e vorrei che fosse così anche per me.Ci sono tante cose in ballo: la casa con Nico, l'università, cercarmi un nuovo lavoro...e anche se un po' mi sento ridicolo alla mia età, dove già le basi per un futuro concreto dovrebbero essere state messe da un pezze, ma chissene.
Io ci provo, e ancora.
Vorrei scrivere qualcosa su mia madre, ma quello richiede un post almeno tutto per lei.Non adesso quindi.
Mare mare mare, sto arrivando!
Non ho risposto alle telefonate di Matteo e mi sento misero, ho accettato di incontrare ancora Max sabato e mi sento sporco.
Dov'è il mio tasto RESET???
Good Night & Good Luck.

martedì, agosto 01, 2006

You Go To My Head


Sto ascoltando questa canzone e fuori si scatenano i tuoni killer.
Un cane ha cominciato ad ululare.
castello ululì o ululà?
=)
Oggi una bambina di sei anni ha preteso che giocassi con lei a Yu-Ghi oh , o come si scrive.
Dopo una spiegazione di venti minuti, con urli e movenze da powe ranger, ho fatto una mossa, ovvero ho messo a terra una carta, la TARTA ISOLA.
Lei mi ha sferrato un attacco che non solo mi ha fatto perdere quella partita, ma tutte quelle che verranno per il resto della mia vita.
Sua sorella di 4 giorni succhiava il latte dal seno di sua mamma troppo tatuata e io ho pensato che fra poco arriva l'estate e mia mamma mi metteva quei completini monocolore coi sandaletti che odiavo con tutto me stesso.
Ma anche quello era amore.Quello di mia madre.
Voglio scappare sulla tarta isola.
Domani Nicolò parte ! =(

About Me

Nothing to Say...Nothing More