sabato, ottobre 04, 2008

A new beginning. Maybe.

Non sono mai stato così tanto senza scrivere qualcosa qui, è vero. Ma è stato un mese duro questo, senza pietà.
Il nuovo lavoro che sta piano piano entrando nella mia vita e io ho voglia di dare il massimo, Nicolò che fra poco lascerà questa casa e io accoglierò Nico, Sergio e Federica, per diventare una nuova realtà, un nuovo nucleo.
Due mesi fa ho deciso di cambiare pagina, di cercare di ponderare, di smettere di cercare, di darmi colpe e una serie di tante cose.
Sono molto stanco in questi giorni, fisicamente e mentalmente, ma ho buoni propositi per il futuro prossimo, ho grandi speranze e dopotutto mi sento una persona migliore.
Mi manca l'amore, tanto, ma questo lo sai già.
Cerco di fare un passo per volta, cerco di stare dove sento di appartenere e dove sento di poter dare il mio. Non so se sono coraggioso, ma ci provo.


And whatever comes
is gonna be alright
Cause tonight you will be mine
Up on cloud number nine
And there ain't no place
that I'd rather be
And we can't go back
but you're here with me
Yeah, the weather is really fine
Up on cloud number nine
Now he hurt you and you hurt me
And that wasn't the way
it was supposed to be
So baby tonight
let's leave the world behind
And spend some time
up on cloud number nine

3 commenti:

Maredentro ha detto...

Gelo un attimo i polpastrelli sulla tastiera,dimentico cosa progettavo di scriverti e ti scrivo senza un progetto. Le parole fanno resistenza.

Sono qui di passaggio,sono un estraneo qualunque che in una sera come tante ha scoperto nelle tue parole una balaustra a cui poggiare le proprie malinconie.
Sai,è affascinante pensare a come a volte sia facile percepire attraverso i pensieri di uno sconosciuto quel mondo interiore attraverso il quale tutti noi proviamo ad interpretare la realtà con le sue gioie e le sue contraddizioni. E' stato utile passeggiare in te fin ora,soffermarmi fra i ricordi e le parole,ritrovarmi nei tuoi pensieri come fossero appartenuti a me,ritrovarmi nelle ambizioni sentimentali,nelle piccole malinconie,nella quotidianità a volte lieta a volte aspra. Ti ho percorso fino a quest'ultimo post ,proiettato fra un passatoe ed un futuro che in questo momento per motivi diversi rende inquieti entrambi. Ti ho "pedinato" silenziosamente fin qui e me ne scuso,ma questa sera avevo bisogno di non sentirmi solo nella consapevolezza che ciò che ancora non conosco della vita è ciò da cui devo attingere il coraggio di guardare avanti.

Vorrei sapere come posso contattarti se ti fa piacere.

Serena notte Manuel.

Manuel ha detto...

ho letto solo ora il tuo post di commento e mi dispiace, avrei voluto leggerlo subito!
come vedi abbiamo già stabilito un contatto, quando vuoi io sono qui.

Anonimo ha detto...

Curioso come a volte il destino sia bizzarro; si riconnette con situazioni e momenti inimmaginabili proprio quando meno ce l'aspettiamo. Mi ricordo bene di te,di quella sera in cui ti scrissi.

Peccato solo non esserci incrociati subito,forse non era proprio destino che il mio messaggio in bottiglia ti giungesse subito. Ad ogni modo hai la mia mail se ti qualche volta ti va di mettere in contatto le nostre due protesi cibernetiche.

Grazie per la tua risposta Manuel,tanto inaspettata quanto gradita. Maredentro.

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