giovedì, febbraio 28, 2008

Il rosso e il nero. Burn Baby Burn !

Oggi io ho cercato te.
Oggi io ho pensato a te.
Oggi mentre un altro era nelle tue stesse lenzuola.
Oggi mentre ho chiuso gli occhi ho pensato fossi tu, bravo e paziente.
Oggi, quando poi tutto finisce, esplode una bomba che lascia il vuoto intorno, ma mi risparmia, così da farmi morire di solitudine.

Oggi che non c'è più pietà per nessuno. Oggi che la morte è entrata nella mia vita, in punta di piedi, si affianca a quello più debole e gli corre accanto, gli sorride, e poi lo strappa via lontano da tutti.
Oggi che la morte ha un sapore che ho già assaggiato.

Oggi confondo amore e morte, perchè sono una persona che coi sentimenti ci sa fare poco, sai?
No tu non lo sai, perchè io e te abbiamo fatto la cosa più intima che si può immaginare, ma non sappiamo nulla l'uno dell'altro.
Oggi sento il peso delle parole che non le ho mai detto, dei momenti che avrei voluto vivere accanto a lei, dei Natali che non ho trascorso alla sua tavola.
Oggi ho avuto paura e ho lasciato che lui mi abbracciasse come tu non farai mai.

martedì, febbraio 12, 2008

I need a miracle

Queste giornate scorrono così in fretta che la vita di prima mi sembra così lontana. Mi pento di aver lasciato che il mio malumore di riflesso rovinasse e portasse via tanti bei momenti nel mio ultimo periodo lavorativo.

La mattina svegliarsi col sole ad aspettarti, preparare il caffè e correre in bagno sperando di riuscire a fare tutto prima che il caffè venga su e sporchi i fornelli.
Non ce la faccio mai.

Camminare con l'ipod nelle orecchie, le canzoni che a volume troppo alto mi fanno pensare a bei momenti, reali e non.

Prendere il giornalino gratuito e leggerlo tra la folla della metropolitana.

Poi pensare un attimo a lui, per caso.

Poi c'è quella canzone in particolare che ascoltavo prima di incontrarti e fantasticavo su come sarebbe stato baciarti.
Poi è successo e ora la ascolto e l'immagine è stata reale. La fantasia è diventata ricordo.

Ci sono momenti in cui mi vergogno per come è successo, per le cose che ho fatto con te, perchè sono stato impacciato, perchè non mi sento bello nemmeno un po' per uno come te.
I miei discorsi infantili mi innervosiscono, perdo le certezze, perdo la sicurezza.
Forse perchè ho la concezione stupida che sia il sesso a determinare tutto quello che viene dopo, come fosse un esame che se si passa a pieni voti, ti da la possibilità di farti conoscere meglio.
E invece dovrebbe essere tutto il contrario.
Ho quasi trent'anni e ragiono come un ragazzino sfigato di 12 ma va beh.

Devo riuscire a fare le cose bene stavolta.


8/2/2008 : 8+2=10 2+0+0+8=10
10
1

sabato, febbraio 09, 2008

F.

Il desiderio brucia lento, così dicono, la carne invece non oppone alcuna resistenza, vuole tutto subito.

Ho aperto la porta e lui era lì, bellissimo, forse più di come lo ricordavo. In un attimo eravamo nudi uno di fronte all'altro.
Gli sguardi, le parole dette nell'orecchio, i messaggi hanno poi portato a oggi, un pomeriggio di febbraio, caldo e limpido. Il sole filtrava dalle tende bianche pesanti e ci spiava mentre il sesso si manifestava come realizzazione di qualcosa desiderato da tempo.
Il respiro ce lo rubavamo a vicenda ma il mio cuore batteva più forte, perchè è stato meccanico sì, ma il suo sguardo mi attraversava.
Le lenzuola sanno del suo odore di ragazzo pulito.
L'ho voluto e oggi è successo.

Non importa per stasera se lui dorme con un altro, se per un'ora oggi io sono stato l'altro che in qualche modo ruba qualcosa che non è suo. No per stasera no.

giovedì, febbraio 07, 2008

Viola Bacia Tutti !

Oggi, mentre leggevo il solito libro, in metropolitana, mi sono ricordato che ogni volta che faccio l'ultimo bagno prima della fine dell'estate, io soluto il mare.
E' una cosa che ho sempre fatto, in silenzio, sorridendo gli do l'arrivederci all'anno prossimo.

Oggi è stata una giornata di primavera, il sole riscaldava e io ho goduto del mio tempo libero. Ho camminato per strada con Viola, che ha da poco imparato a dare i baci sulla guancia, ma solo quando ha voglia lei.

Sto imparando, sto ricominciando e sento di fare qualcosa per essere una persona nuova, perchè ne ho bisogno.
Sono un po' più solo, sì è vero, ma come il Piccolo Principe, so su quale pianeta andare quando ho bisogno di compagnia.

Ho riflettuto ieri sul cordone ombelicale. Su quella corda che ci unisce a chi ci mette al mondo, ci tiene sospesi e non ci fa cadere. Chissà se è vero che per tutta la vita non facciamo altro che ricercare quella sensazione di libertà di movimento perchè comunque legati inevitabilmente.
Chissà se sta lì un po' del segreto dell'amore.
Il legame, come quello che voleva la Volpe.

domenica, febbraio 03, 2008

The first time ever I saw your face

Una sera, in mezzo al buio, intorno e dentro di me, ho visto due occhi chiari che mi fissavano. Quella sera ho riconosciuto uno sguardo gentile.

Stasera ho riguardato quegli occhi, chiari e timidi ma diretti.
Stasera lui mi ha portato un fiore piccolo, perchè non voleva venire da me a mani vuote.
Stasera sono risalito a casa con un sorriso che mi è sembrato nuovo.

La prima volta che l'ho visto ho pensato che nessuno mi aveva guardato così prima, nessuno.

About Me

Nothing to Say...Nothing More