sabato, ottobre 28, 2006

Diabolico il Destino

Diabolico il destino, tremendi i meccanismi del corteggiamento.
Stasera, confesso, speravo di trovare un sms di Davide appena acceso il cellulare dopo il lavoro.
Ma niente e ho assaporato per tutte le fermate del tram che mi riportava a casa, il sapore della delusione.
Dopo tanto tempo trovo quello che in un attimo fa cadere come il domino tutte le pareti che portano dentro di me.
Che succede allora?
Lo fa, le fa cadere una ad una, sta a guardare lo spettacolo e poi sparisce.
Gli ho mandato un messaggio stasera, ma ancora non ha ricevuto risposta e mi sento nervoso, irritato, deluso, strapazzato....come forse è giusto che sia.
Ho trattato male così tante persone che se la devo pagare per ognuna di loro, rimarrò single per altri tre anni.
Così mi chiedo a cosa serve, aver creduto di aver fatto la cosa giusta ad aver messo me stesso davanti ad ogni altro e a tutto il resto, se poi ora ho paura che qualcuno gli dica che sono un poco di buono e che non cerco legami seri.
Vorrei, sì che vorrei.
Ma nessuno lo chiede, o meglio, nessuno prima di lui.
Qualcosa che non va c'è, è lampante, solo non capisco cosa e se mi assillo divento paranoico come odio essere, per cui continuo a farmi del male, censurandomi e trattenedomi.
Breve riassunto del mondo intorno a me:

-Barbara procede benissimo con la sua gravidanza, mio nipote è un'acrobata.
-I miei amici sono andati al concerto dei Take That e io non sono potuto andare perchè faccio il cassiere in un grande magazzino che chiude tardi.
-Oggi ho provato invidia per una ventenne russa che ha comprato con carta di credito senza limiti di tetto massimo.
-Michi, Vale e Betty sono venute a cena qui ed è stato carino
-Nicolò stasera si è fermato un po' di più per stare con me
-Questo dicembre percepirò la mia prima tredicesima
-Oggi in palestra Porkys mi ha attaccato la pezza ed io ho capito che quando mi fidanzerò sarò un sergente di ferro.

Detto questo, mi metto sulla panchinetta in balcone a fumarmi l'ultima e poi ciao a tutti e buonanotte.
Ma quando uno decide di lasciarsi andare, lo deve far capire o è sempre meglio giocare al gatto e al topo....

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