Nuova settimana di lavoro, nuovo giorno di freddo silenzioso ad annunciare l'arrivo del tanto scongiurato inverno.
Ieri pomeriggio ho mandato un sms a Davide per rompere un silenzio che troppe volte torna a nuocermi.
Lui mi ha chiamato e tutto sembrava ok.
Poi ieri sera l'ho rivisto ballare lì al borgo.
Ho bevuto tanto ieri sera, per non accorgermi, per avere una scusa per sembrare dopotutto felice e spensierato.
Mi hanno guardato ieri sera, mi hanno fermato, mi hanno fatto complimenti che mi mettono in imbarazzo, ma lui no.
Lui mi ha fatto andare sotto al palco dove stava ballando, mi ha dato tre baci come fossi un ragazzino ad ammirare il suo idolo.
Ma la sua faccia non era felice di vedermi, i suoi occhi no.
Lo so, ne ho quasi la piena certezza.
Mi sono sentito triste, fino a che a fine serara sono andato da lui, uno scambio veloce di parole per poi essere interrotti dall'arrivo di un terzo che ha portato via i suoi occhi da addosso a me.
Presumibilmente era il suo ex fidanzato e la cosa mi da l'ennesima pugnalata.
Tutti i bei discorsi, tutte le piccole carte scoperte, alla fine si rivelano solo tarocchi da leggere al contrario.
In quel momento ho capito che è meglio lasciar stare, anche stavolta.
Oggi mi sono preso un milkshake alla fragola uscito da lavoro, mi fa malissimo allo stomaco ma mi piace da morire e poi costa solo un euro.
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