lunedì, ottobre 30, 2006

Strawberry Milkshake

Nuova settimana di lavoro, nuovo giorno di freddo silenzioso ad annunciare l'arrivo del tanto scongiurato inverno.
Ieri pomeriggio ho mandato un sms a Davide per rompere un silenzio che troppe volte torna a nuocermi.
Lui mi ha chiamato e tutto sembrava ok.
Poi ieri sera l'ho rivisto ballare lì al borgo.
Ho bevuto tanto ieri sera, per non accorgermi, per avere una scusa per sembrare dopotutto felice e spensierato.
Mi hanno guardato ieri sera, mi hanno fermato, mi hanno fatto complimenti che mi mettono in imbarazzo, ma lui no.
Lui mi ha fatto andare sotto al palco dove stava ballando, mi ha dato tre baci come fossi un ragazzino ad ammirare il suo idolo.
Ma la sua faccia non era felice di vedermi, i suoi occhi no.
Lo so, ne ho quasi la piena certezza.
Mi sono sentito triste, fino a che a fine serara sono andato da lui, uno scambio veloce di parole per poi essere interrotti dall'arrivo di un terzo che ha portato via i suoi occhi da addosso a me.
Presumibilmente era il suo ex fidanzato e la cosa mi da l'ennesima pugnalata.
Tutti i bei discorsi, tutte le piccole carte scoperte, alla fine si rivelano solo tarocchi da leggere al contrario.
In quel momento ho capito che è meglio lasciar stare, anche stavolta.

Oggi mi sono preso un milkshake alla fragola uscito da lavoro, mi fa malissimo allo stomaco ma mi piace da morire e poi costa solo un euro.

sabato, ottobre 28, 2006

Diabolico il Destino

Diabolico il destino, tremendi i meccanismi del corteggiamento.
Stasera, confesso, speravo di trovare un sms di Davide appena acceso il cellulare dopo il lavoro.
Ma niente e ho assaporato per tutte le fermate del tram che mi riportava a casa, il sapore della delusione.
Dopo tanto tempo trovo quello che in un attimo fa cadere come il domino tutte le pareti che portano dentro di me.
Che succede allora?
Lo fa, le fa cadere una ad una, sta a guardare lo spettacolo e poi sparisce.
Gli ho mandato un messaggio stasera, ma ancora non ha ricevuto risposta e mi sento nervoso, irritato, deluso, strapazzato....come forse è giusto che sia.
Ho trattato male così tante persone che se la devo pagare per ognuna di loro, rimarrò single per altri tre anni.
Così mi chiedo a cosa serve, aver creduto di aver fatto la cosa giusta ad aver messo me stesso davanti ad ogni altro e a tutto il resto, se poi ora ho paura che qualcuno gli dica che sono un poco di buono e che non cerco legami seri.
Vorrei, sì che vorrei.
Ma nessuno lo chiede, o meglio, nessuno prima di lui.
Qualcosa che non va c'è, è lampante, solo non capisco cosa e se mi assillo divento paranoico come odio essere, per cui continuo a farmi del male, censurandomi e trattenedomi.
Breve riassunto del mondo intorno a me:

-Barbara procede benissimo con la sua gravidanza, mio nipote è un'acrobata.
-I miei amici sono andati al concerto dei Take That e io non sono potuto andare perchè faccio il cassiere in un grande magazzino che chiude tardi.
-Oggi ho provato invidia per una ventenne russa che ha comprato con carta di credito senza limiti di tetto massimo.
-Michi, Vale e Betty sono venute a cena qui ed è stato carino
-Nicolò stasera si è fermato un po' di più per stare con me
-Questo dicembre percepirò la mia prima tredicesima
-Oggi in palestra Porkys mi ha attaccato la pezza ed io ho capito che quando mi fidanzerò sarò un sergente di ferro.

Detto questo, mi metto sulla panchinetta in balcone a fumarmi l'ultima e poi ciao a tutti e buonanotte.
Ma quando uno decide di lasciarsi andare, lo deve far capire o è sempre meglio giocare al gatto e al topo....

giovedì, ottobre 26, 2006

Life goes on -part 2- sul cuore, sul conoscere, sul wireless.


Quante cose sono cambiate dall'ultimo post...
Lavoro, alla fnac.Lavoro misero, faccio per lo più il cassiere, ma mi servono soldi e ho accettato la prima proposta arrivatami.
In questo periodo ho poco da fare il difficile e il selettivo!
Per cui si tirano su le maniche e via che si parte....per dove ancora non è chiaro, ma so che ora ho una casa che voglio mantenere bene, pagare i miei debiti e sentirmi meno un parassita addosso ai miei.
E poi c'è Davide, un ragazzo che ho conosciuto domenica al borgo.
C'è stato quasi tutto quello che volevo...uno sguardo intenso, la ricerca, l'attesa.
Martedì siamo usciti a bere qualcosa e poi è stato da me...dopo due ore un bacio bellissimo e lungo, come non ne ricevevo da tanto tempo...
Però ecco in me la solita paura di espormi, di rimanere più solo di prima...mi rendo conto di non essere improvvisamente più capace di mettere in pratica quello che mi sono imposto per ogni ragazzo che si sarebbe avvicinato.
No, non ci riesco, schivo i colpi ma non ho le barriere che vorrei....e ho paura di scappare lontano dove non farmi più trovare.
Mi piace Davide, mi piace davvero.
Il cuore torna a battere e lo fa forte, prepotentemente.

domenica, ottobre 15, 2006

This Heart of Mine

E' evidente che qualcosa non va come dovrebbe e io non mi capisco.
Mi sembra di avere la sensazione che si ha quando non si è felici e per mia fortuna l'ho provata davvero poche volte nella mia vita.
Nulla sembra andare come speravo e mi innervosisco.
Devo solo accettare di non essere felice.felice come credevo.
Tutto qui.
C'est tout.

martedì, ottobre 03, 2006

Confusione

Sogni turbolenti e tormentati, ogni volta che mi lascio andare sul nuovo letto e non so perchè...
Da due giorni sto frequentando l'università, tanti ragazzi e ragazzi giovani che sembrano sapere esattamente cosa fare e quando farlo.
Io da parte mia sembro un bambino spaesato che guarda tutto un po' imbarazzato e un po' assonnato per l'ora barbina.
Non lo so, tutto mi sembra così grande in questi giorni.
Oggi è arrivato l'affitto...e io ho bisogno di lavorare

About Me

Nothing to Say...Nothing More