domenica, maggio 04, 2008

time still exsist, so I just put my arms around you

L'aria fresca della notte che se ne è appena andata, la mia macchina con la musica bassa, gli uccellini che parlano ad alta voce.
Io attraverso la città, dopo essere stato a casa di Luca, nel suo letto, tra le sue braccia forti ancora una volta.
Le prime luci del giorno che sono così malinconiche, timide, fanno sembrare tutto così pulito, tutto così diverso, come se il demone che tutto possiede fino a qualche ora prima, avesse lasciato uno strato di zucchero su tutto.
In mano uno sigaretta che decido di non fumare, risparminado la mia gola di un'ulteriore sofferenza.

Ho pensato a Giacomo, quando nel letto vuoto, nudo, sentivo i rumori del lavandino del bagno di Luca. Bisogna lavarsi subito quando non te ne frega niente, perchè si resetta tutto, come se non fosse realmente accaduto. Invece con Giacomo l'ultima volta ci siamo stretti e ci siamo ascoltati, fermati l'uno nell'altro per un attimo.
Allora scappo, mi rimetto le mutande, le scarpe, i jeans e la maglia che sa di fumo, in ascensore vedo la faccia stanca e non mi riconosco.

Questi giorni senza lavoro sono passati in fretta, non mi sono riposato, anzi forse mi sono stancato più del solito.

Viola il 30 aprile ha compiuto un anno ed è stato bellissimo essere lì con lei, guardare i suoi occhioni e scoprire il suo modo di amare già così forte!

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