
Dovrei dormire, la mia gola non mi dà tregua, ma non ci riesco, non ce la faccio, sembra che la mente abbia un conto in sospeso con qualche pensiero.
Mi sono ricordato di aver sognato la notte scorsa, di aver visto una stella cadere ed aver desiderato un ragazzo come fidanzato.
Non uno qualunque, uno di cui ora non mi va di fare il nome e mi son sentito così piccolo, da chiedere al destino un uomo, invece di andarmelo a prendere.
Ma l'amore, quello io non lo capirò mai ma sono pronto a cascarci un'altra volta.
Mi manca stasera, mi sento un po' come si direbbe negli stati uniti: DESERTED.L'ho imparato sulla metropolitana a New York il significato di questo vocabolo, leggendolo su un cartellone pubblicitario e chiedendone la spiegazione a Bevin che era seduta accanto a me.
L'amore non lo si cerca, ma arriva da solo.
Stasera mi rendo conto che sono in stato di attesa, ho il cuore aperto e me ne rendo conto solo ora, pensavo non sarebbe successo così facilmente..
Prima pensavo...quando un amore finisce o si ferisce e si cerca disperatamente di riparare...come quando vedi un bicchiere cadere e vuoi che la tua mano sia più veloce e se sei fortunato ce la fai, ma se non lo sei, diventi spettatore della sua distruzione.
Non lo so, stasera va così.
Ah mi hanno ammesso all'università.
Ma poi il bicchiere che cade è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Forse questa è un'altra storia.
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