lunedì, settembre 18, 2006

Pronto Soccorso

Credo a quelli che vedono la vita come un'insieme di scelte, svolte, strade.
Questo periodo sembra essere il rientro a Milano a fine agosto, quella coda infinita prima del casello.
Ora ho voglia di parlare del mio cuore.
Sono stato per tanto tempo ad ascoltare le persone che avevo accanto, fidanzati e amici, nemici e amanti; ma quando chiedevano a me io sorridevo e pensavo che tutto potesse finire lì.
Oggi mi rendo conto di no.
Ho visto Roberto stasera al borgo, con il suo ragazzo, quello stesso ragazzo per cui era in crisi quando ci siamo conosciuti, quello stesso ragazzo a cui probabilmente pensava quando stavamo insieme, quello stesso ragazzo che ha provato invano di dimenticare con me.
Mi fa male guardarlo perchè lui è stato l'ultimo con cui mi sono lasciato andare, dopo tanto tempo avevo aperto una porta a qualcuno, sbagliando in pieno.
Entro nella mia casa nuova che sta per essere pronta e mi accorgo che sembra tutto pronto per l'arrivo del ragazzo che mi vorrà stare accanto, almeno per un po'.
Eppure Giuliano, Max mi ricordano che sono un pezzo di carne e che il sesso è così facile, basta volerlo.
Ma io stasera non lo volevo e forse è da un po' che non lo voglio.
Mi manca un bell'abbraccio, di quelli protettivi di quelli che ti scambi la pelle.
Doni mi ha scritto l'altro giorno e nonostante abbia fatto in pezzi tutto quell'amore che avevo per lui, credo di non essere capace di odiarlo e non ne sarò capace mai.

Fra qualche ora mi devo alzare ed andare ad immatricolarmi in università con Nico e vorrei dormire ma ho voglia di fumare e stare sveglio, perchè?
Accompagnando Nicolò il biondino al pronto soccorso l'altro giorno, mentre lo visitavano mi sono perso nella scala di gravità appesa all'accettazione e i colori assegnati ad ogni stadio.

ROSSO: PERICOLO DI VITA
GIALLO: GRAVE
VERDE: NON PERICOLO DI VITA MA PRIORITA' SUI BIANCHI
BIANCO: PRONTO SOCCORSO GENERICO

Se ci fosse anche per il cuore, in che stadio sarei ora?
Forse verde.
ma muoio invece dalla voglia di sentirmi morire per qualcuno.

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