Ho voglia di essere una persona migliore e nella concezione di questo stato che è ora nella mia mente, ho deciso di rinunciare al sesso superficiale e fast food.
Voglio donarmi a qualcuno, magari sbagliando pure, ma che sia un passaggio non scontato nel momento in cui avviene.
Ho fatto tanti errori in quasi più di un anno, tante piccole macchie che purtroppo non sarò in grado di cancellare e che rimarranno lì a ricordarmi chi non voglio più tornare ad essere.
Poi c'è Davide.
Sfuggente, silenzioso, ermetico, sintetico, giovane, fiero, semplice.
Davide è il ragazzo venuto all'improvviso, nel modo più atteso e come quel Davide della storia, ha ucciso un gigante.
Il gigante che stava davanti alla porta dove mi sono tenuto nascosto da tutti.
Sì l'ha ucciso ma poi è scomparso e davanti a me una terra desolata che ho smesso di guardare da troppo tempo.
Stasera forse lo incontrerò nel solito locale, in mezzo alla solita gente di cui faccio parte e sono ansioso, sbaglierò parole, sbaglierò tempi.
Ora vado a prepararmi.
Voglio sembrare bellissimo.
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- Manuel
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1 commento:
..è possibile applaudire o versare una lacrima? Niko
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