martedì, giugno 26, 2007

I'm just a jealous Guy

La vita cambia e ce ne accorgiamo quando diventiamo adulti, quando in qualche modo prendiamo coscienza delle responsabilità, dei doveri, dei mutamenti che avvengono anche contro la nostra volontà.
E' quando ci si accorge di non essere immortali, onnipotenti, ma semplici esseri umani in balia del volere di Dio, o delle stelle.

Io ho sempre visto me stesso come quello che non voleva vedere la famiglia, il mio nucleo familiare, mutare in qualche modo. Pensavo che sarei stato accanto a mia madre fino alla sua vecchiaia e avrei guardato i miei fratelli andare per le loro strade. Invece ho fatto le mie scelte e ho provato a vivere in modo " indipendente " sì perchè poi tanto indipendente non lo sono, ma credo sia un'errore di fabbricazione mio e dei miei fratelli. Certe volte pens a mia madre e a come sente vuota quella casa che ci ha visti nascere e cresere tutti e tre, crescere, giocare. Mia sorella e le sue scie di profumo, quando si truccava in corridoio, mio fratello che voleva sempre fare la lotta e io finivo per prenderle e mia mamma che correva a prendermi il braccio e mi salvava.
Gli anni volano e ora la notte cerco di far addormentare mia nipote, che succhia tutte le energie di Babi e io forse , almeno un po', sono geloso. Perchè non riusciamo più a parlare, a raccontarci, a capirci come era così naturale un tempo. E per la prima volta mi sembra di aver perso la mia stella polare. Ma so che è solo una nube di passaggio.

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