giovedì, aprile 10, 2008

22:18

Che silenzio stasera, che silenzio in casa, che silenzio per le strade.
Piove da stamattina, sembra di essere tornati in un batter d'occhio a novembre, la primavera scherza con tutti noi.
Ho lasciato passare un po' di tempo dall'ultimo post, ci sono tanti perchè, che poi sono sempre gli stessi.

Oggi mi è tornato in mente un episodio di quando ero fidanzato...il mio compagno era stato via qualche giorno per lavoro e al suo rientro siamo stati fuori a cena. Lo osservavo e avevo notato che si era pettinato in un modo diverso, avevo notato i suoi occhi lenti, il suo guardarmi in un modo curioso.
Poi a fine cena mi disse " andiamo a casa, ho voglia di fare l'amore con te..."
e mi ricordo mi era sembrato il momento più bello della nostra storia, perchè mi aveva espresso a parole un desiderio che mi sembrava significasse che gli ero mancato in quei giorni...o che forse mi trovava bellissimo. E quella notte facemmo l'amore, fu bello, mi ricordo che lo guardai addormentarsi, come spesso succedeva e mi ripetevo che saremmo stati felici, che di momenti così ce ne sarebbero stati altri.
Da lì a poco, scoprivo che in quei giorni di separazione aveva conosciuto uno con cui ci aveva fatto sesso, mentre era via.
D'improvviso tutto cambiò prospettiva, luce d'illuminazione, odore, colore. Non avevamo più fatto l'amore quella notte, avevamo pulito la sua coscienza, avevamo provato a rianimare un cadavere. E quello, nei miei ricordi, è diventato uno dei giorni più brutti della mia storia con lui.
Non so perchè è riaffiorato oggi, non so se il fatto che Giacomo mi abbia condito con belle parole un qualcosa che sa già di vecchio, mi ha buttato un po' giù.
Non so se è la pioggia che mette malinconia.

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