venerdì, dicembre 22, 2006

The One That Got Away

Ho dormito tra le sue braccia. Ho ascoltato il suo respiro perdersi nel mio e anche se ho il terrore ad ammetterlo, e solo oggi ne capisco in pieno il significato, ho bisogno di lui e dei suoi sguardi solo per me.
L'abitudine, sbagliata, di lasciare che un uomo qualsiasi che mi piacesse almeno un po', usasse il mio corpo come meglio credeva, mi porta oggi a fare fatica a lasciarmi andare, ma con Giuseppe voglio provare.
Mi sono svegliato con un uomo accanto che voleva vedere me per primo, cominciare la giornata insieme.
Mi sento sempre meglio e di questo non riesco ad avere paura.

Sono stato al concerto di P!nk stasera, bello, bellissima voce lei, bello stare coi miei amici...
Domani ultimo giorno di lavoro e mi sembrarà una giornata di 75 ore, devo andare in banca per il maledetto bancomat clonato poi dai carabinieri per la denuncia, poi ufficio, poi riuscire a comprare qualcosa come regali e spesa per la cena con Sara e Angelo....e poi forse Divina, anche se non mi frega nulla di andare, lo farei solo per stare coi miei amici.
Come sono importanti oggi nella mia vita, da non potermi immaginare senza, eppure una volta avevo un ragazzo accanto e degli altri non me ne sbatteva...
Qualcuno cantava " come si cambia per non soffrire...come si cambia per ricominciare... "

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