domenica, dicembre 03, 2006

Spinning Around...Un cavallo nero e il ragazzo con le mani forti e gli occhi chiari

La giostra della vita spesso rallenta e ti da la possibilità di cambiare cavallo su cui salire e ognuno di essi, mi porta in luoghi che mai avrei pensato.
Non ho scritto tanti piccoli passaggi importanti e proverò ora a riassumere qui, qualcosa.

Ho conosciuto Mauro.
Mauro mi piace, ha i capelli neri, è alto, sorride con gli occhi, mi stringe forte, troppo.
Mauro è stato una one night standing, eppure mi piace ancora.
Mauro è entrato nel mio letto dalla corsia preferenziale, in un periodo in cui era chiusa per lavori.
Mauro è entrato nei miei pensieri con un sorriso.
E' una persona pratica e questo mi piace, mi dice quello che pensa.
Mauro mi ha chiamato due volte e mi ha raccontato di sè.
Lo voglio rivedere e lui vuole rivedere me.
Aspetto il giorno.

Lunedì comincio a lavorare con Nicola, non vedo l'ora di imparare, di rimboccarmi le maniche e impegnarmi, ho lavorato un mese e mezzo alla fnac e ho razionalizzato i miei stati d'animo, capendo cosa voglio e cosa no.
Voglio imparare ancora e ancora.

Nel percorso mio individuale, mi ritrovo in un punto penso importante, mi ritrovo a quasi trent'anni a ricominciare e oggi non mi sento spaventato, forse perchè sento che io e Nicolò siamo una famiglia, la mia seconda famiglia, sento che in questa casa c'è finalmente amore, c'è calore....ci costruiamo i nostri spazi, viviamo momenti divertenti e di scambio e io ne avevo sete!

Il mio problema con l'alcol ancora non so se lo voglio risolverlo, per intenderci, non è una dipendenza, ma da quasi due mesi quando esco bevo davvero tanto...
Non credo sia un volermi distrarre da qualche pensiero...solo mi diverto e lo faccio forte.

Maurizio si è dichiarato, ieri sera e io mi sono ritrovato con un uomo che si spogliava dei suoi pudori davanti a me, dicendomi tutto quello che provava per me. che per quanto fossero frutto dell'alcol (suo), sono stati confermati il giorno dopo.
Non mi piace e credo che non mi piacerà, non è scattata quella morsa allo stomaco, però voglio concederci una chance, ci uscirò a cena.
Gli occhi di Davide mi scrutavano e mi controllavano e io ho provato fastidio...non mi piace più, nè lui nè i suoi modi.
Ammetto però che è stato un nodo in gola che ho mandato giù con difficoltà.

Barbara e Viola nella sua pancia, sono sul mio letto, e io ho gli occhi che bruciano ancora un po' per colpa delle ore piccole tirate stanotte...e fra poco mi metto a letto e il pensiero di rivedere Mauro mi accompagnerà fino a domanimattina.

Da piccolo volevo il cavallo bianco, ma era sempre occupato da qualche bambina bionda, allora prendevo quello nero un po' imbronciato...oggi so che forse quello nero mi può portare dove quello bianco non mi porterà mai, perchè sono io a decidere dove voglio andare.

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