lunedì, dicembre 25, 2006

Buon Natale

Ieri sera sono andato a messa con mia mamma, non lo abbiamo mai fatto. Ed è il primo miracolo.
Vorrei provare ad essere una persona pulita e pensare solo a Giuseppe, essergli fedele col corpo e col cuore. E questo è il secondo miracolo.
Mio papà a momenti ci lascia dopo aver bevuto un bicchiere di vino ghiacciato, e questo è il terzo.

Tanti regali, tante promesse, tante speranze per il 2007.
Le cose cambiano e si smette di giocare ad un certo punto, succede a tutti.
Io ho un po' paura ma ci provo una volta ancora, con tutto quello che questa decisione comporta !

Non ne posso più di ricevere SMS di auguriiii ! e ascolto la colonna sonora di Marie Antoinette...geniale.

Auguri!

venerdì, dicembre 22, 2006

The One That Got Away

Ho dormito tra le sue braccia. Ho ascoltato il suo respiro perdersi nel mio e anche se ho il terrore ad ammetterlo, e solo oggi ne capisco in pieno il significato, ho bisogno di lui e dei suoi sguardi solo per me.
L'abitudine, sbagliata, di lasciare che un uomo qualsiasi che mi piacesse almeno un po', usasse il mio corpo come meglio credeva, mi porta oggi a fare fatica a lasciarmi andare, ma con Giuseppe voglio provare.
Mi sono svegliato con un uomo accanto che voleva vedere me per primo, cominciare la giornata insieme.
Mi sento sempre meglio e di questo non riesco ad avere paura.

Sono stato al concerto di P!nk stasera, bello, bellissima voce lei, bello stare coi miei amici...
Domani ultimo giorno di lavoro e mi sembrarà una giornata di 75 ore, devo andare in banca per il maledetto bancomat clonato poi dai carabinieri per la denuncia, poi ufficio, poi riuscire a comprare qualcosa come regali e spesa per la cena con Sara e Angelo....e poi forse Divina, anche se non mi frega nulla di andare, lo farei solo per stare coi miei amici.
Come sono importanti oggi nella mia vita, da non potermi immaginare senza, eppure una volta avevo un ragazzo accanto e degli altri non me ne sbatteva...
Qualcuno cantava " come si cambia per non soffrire...come si cambia per ricominciare... "

mercoledì, dicembre 20, 2006

3

Credo di avere la febbre, non mi sento per niente bene, Nicolò l'ha avuta e ora anche Nicola.
Un'epidemia al Cermenate 1, così come sembra esserlo l'amore...che qui sta serpeggiando, tra noi amici che dopo un anno disastroso, sembriamo collezionare golden moments...Io e Giuseppe, Nicola e Max, Nicolò e Luca...
Noi tre irriducibilmente single e sempre in pista forse ci accasiamo...chi prima chi poi.
Io stasera ho visto il mio principino per pochissimo, è voluto passare a salutarmi prima di andare ad una festa e mi ha portato delle rose.
Non ne sono abituato e rimango come un bambino.
Le attenzioni del partner sono qualcosa che mi è sempre costato fatica e sudore. Qui sembrano regalate, ma mi accorgo che l'errore è nel passato e quando si ha un bel cuore, esprimere ciò che sente è cosa naturale e che rende gioia più nel farlo che nell'aspettarsi una reazione di egual misura.
Almeno credo.
Ho il suo profumo nelle mani e sentirlo mi fa sentire un senso di appartenenza che mi scalda nonostante il freddo di questa stanza.
Si avvicina Natale e io devo ancora fare qualche regalo.
Buona Notte a te che leggi.

venerdì, dicembre 15, 2006

io con lui

Mi bruciano gli occhi, ora vado a riposare.
Penso a lui e a come mi sta conquistando e mi sento inerme, senza armi e voglio lasciarlo fare, voglio fidarmi di lui e dei suoi occhi.
Mi basta poco e lui me l'ha dato e stasera questa stanza mi sembra una piccola nave con grandi vele, in mezzo ad un mare bellissimo in un giorno di sole.
E io non ho paura e io mi sento una bella persona...almeno un po', finalmente.
Mi sorprendo adesso perchè mi manca e mi manco io quando sto con lui.

mercoledì, dicembre 13, 2006

Il Mio Piccolo Principe


Sono sempre stato così tormentato da sentirmi in vena di scrivere solo quando le cose sembravano andare storte o semplicemente come non volevo io.
E allora ecco che dei momenti felici ho poca testimonianza scritta, ma stavolta vorrei provare a fare diversamente.
Vado per ordine.
Lui si chiama Giuseppe, capelli nerissimi, occhi nocciola che ridono, mani grosse, delicate ma dirette, cuore apparentemente limpido.
Lo osservo e lo vedo muoversi nelle mie stesse notti da circa un anno, ma lui sembrava non avermi mai notato, non avermi mai dato quel minimo di attenzione da farmi credere. Tutto questo fino a settimana scorsa, venerdì è venuto da me, mi ha baciato e mi ha sorriso, sgomitando nel mio spazio per farsi strada, per arrivare da me, nel modo più semplice, nell'unico modo che forse con me funziona. Sì funziona talmente tanto che io non ho reagito, non so nemmeno oggi in che direzione muovermi. Le sue parole mi riempiono, i suoi occhi mi fanno sentire desiderato e questo mi da sicurezza, ma allo stesso tempo, tutto sembra essere condotto da lui, silenziosamente, discretamente, elegantemente.
Ha detto e fatto tutto quello che Mauro o Davide non sapevano o volevano.
Ieri mi ha stupito con un mazzo di fiori recapitati a casa mia, fiori bellissimi e rossi...li ho curati e bagnati a dovere e ora sono nella mia camera da letto e mi guardano, mi ricordano di lui, mi fanno sentire sicuro di lui.
Una sorpresa e lui ha capito, lui mi ha ascoltato e stasera ci vedremo e anche se faccio fatica ad ammetterlo, ho voglia di vedere il mio piccolo principe, sì perchè è poco più alto di me, che con la sua spada ha tagliato tutti i rami secchi in cui mi perdevo a giocare troppo a lungo, senza accorgermi che mi facevano male, mi facevano sanguinare.
Ora ho sotto i piedi un piccolo quadrato di prato verde e tutto intorno fiori rossi. E lo sguardo è dritto avanti.

martedì, dicembre 05, 2006

Dopo il giorno 1, c'è un cuore disegnato sulla mano

Non ho ancora tirato su le tapparelle in camera mia, non voglio far entrare l'indiscreta luce.
Ieri ho cominciato a lavorare con Nicola e mi sono trovato bene, io e lui abbiamo chiacchierato, riso e lavoricchiato...
Ieri mi ha scritto Davide, poche parole, fredde e sintetiche, eppure sembra che si sia accorto del mio averlo accantonato, messo in quell'angolo dove non arriva la luce, dove c'è sempre ombra.
Le sue parole però sono state lampi improvvisi che illuminano a giorno tutto quello che c'è, e sulla mia mano è riapparso quel cuore che mi disegnavo mentre pensavo a lui e mi annoiavo in quella cassa della fnac.
Quel cuore che mi disegnavo nello stesso punto quando pensavo a Doni durante le lezioni alla New York Film Academy.

Ho voglia di smettere di aspettare e ho voglia di giocare...di sentire il cuore che esplode.
Ho voglia di vedere Mauro, ma questo l'ho già detto troppe volte.

domenica, dicembre 03, 2006

Spinning Around...Un cavallo nero e il ragazzo con le mani forti e gli occhi chiari

La giostra della vita spesso rallenta e ti da la possibilità di cambiare cavallo su cui salire e ognuno di essi, mi porta in luoghi che mai avrei pensato.
Non ho scritto tanti piccoli passaggi importanti e proverò ora a riassumere qui, qualcosa.

Ho conosciuto Mauro.
Mauro mi piace, ha i capelli neri, è alto, sorride con gli occhi, mi stringe forte, troppo.
Mauro è stato una one night standing, eppure mi piace ancora.
Mauro è entrato nel mio letto dalla corsia preferenziale, in un periodo in cui era chiusa per lavori.
Mauro è entrato nei miei pensieri con un sorriso.
E' una persona pratica e questo mi piace, mi dice quello che pensa.
Mauro mi ha chiamato due volte e mi ha raccontato di sè.
Lo voglio rivedere e lui vuole rivedere me.
Aspetto il giorno.

Lunedì comincio a lavorare con Nicola, non vedo l'ora di imparare, di rimboccarmi le maniche e impegnarmi, ho lavorato un mese e mezzo alla fnac e ho razionalizzato i miei stati d'animo, capendo cosa voglio e cosa no.
Voglio imparare ancora e ancora.

Nel percorso mio individuale, mi ritrovo in un punto penso importante, mi ritrovo a quasi trent'anni a ricominciare e oggi non mi sento spaventato, forse perchè sento che io e Nicolò siamo una famiglia, la mia seconda famiglia, sento che in questa casa c'è finalmente amore, c'è calore....ci costruiamo i nostri spazi, viviamo momenti divertenti e di scambio e io ne avevo sete!

Il mio problema con l'alcol ancora non so se lo voglio risolverlo, per intenderci, non è una dipendenza, ma da quasi due mesi quando esco bevo davvero tanto...
Non credo sia un volermi distrarre da qualche pensiero...solo mi diverto e lo faccio forte.

Maurizio si è dichiarato, ieri sera e io mi sono ritrovato con un uomo che si spogliava dei suoi pudori davanti a me, dicendomi tutto quello che provava per me. che per quanto fossero frutto dell'alcol (suo), sono stati confermati il giorno dopo.
Non mi piace e credo che non mi piacerà, non è scattata quella morsa allo stomaco, però voglio concederci una chance, ci uscirò a cena.
Gli occhi di Davide mi scrutavano e mi controllavano e io ho provato fastidio...non mi piace più, nè lui nè i suoi modi.
Ammetto però che è stato un nodo in gola che ho mandato giù con difficoltà.

Barbara e Viola nella sua pancia, sono sul mio letto, e io ho gli occhi che bruciano ancora un po' per colpa delle ore piccole tirate stanotte...e fra poco mi metto a letto e il pensiero di rivedere Mauro mi accompagnerà fino a domanimattina.

Da piccolo volevo il cavallo bianco, ma era sempre occupato da qualche bambina bionda, allora prendevo quello nero un po' imbronciato...oggi so che forse quello nero mi può portare dove quello bianco non mi porterà mai, perchè sono io a decidere dove voglio andare.

About Me

Nothing to Say...Nothing More