Domani ritiro l'esito degli esami del sangue e delle urine che ho fatto qualche giorno fa.
So che forse non dovrei scrivere di queste cose, ma questo ho e questo sono io ora. Domani saprò se è tutto ok, o cosa mi sta disturbando il camminare, il sedermi, il riuscire a fare sesso col mio ragazzo da qualche settimana.
Proprio ora che di lui, fisicamente ho così bisogno, voglia di sentire che fa suo il mio corpo. Sentire di riuscire ad accoglierlo, e invece, povero il mio amore, il mio corpo lo rifiuta e io cado sempre di più in una frustrazione che mi stringe come una tagliola.
Il lavoro sembra andare bene, riesco a concentrarmi e credo di incominciare a sentire quel meccanismo che ti porta a voler sempre creare nuove situazioni per migliorare la tua posizione.
Mi piace insomma.
Il problema dei soldi, rimane e probabilmente ci sarà sempre, finchè non imparerò a risparmiare.
Ho un po' paura, lo ammetto, è per questo che sono venuto qui a scrivere, so che molto probabilmente è solo un'infiammazione, ma ho paura, forse perchè mi sento sporco per tanti altri motivi, ho la sensazione di covare qualcosa di marcio dentro di me, nel mio sangue.
O forse mi merito qualcosa di brutto per le brutte cose che dico, penso e faccio.
Non lo so.
Vorrei stare meglio.
Prima ragionavo su come siamo macchine che si rovinano col tempo...ingranaggi che si deteriorano, si consumano. E io faccio così fatica a pensare che i miei genitori sono sessantenni.
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