domenica, maggio 13, 2007

Life is like a song


La mente a volte, attraverso percorsi e processi strani, ci fa afferrare un pensiero, per quanto futile e impossibile, per salvaguardarci, da un qualcosa di più grosso e più pericoloso. Così lego stelle comete con un filo e mi sposto veloce, mentre Milano ha nell'aria l'odore felice dell'estate che sta per arrivare. Mi sento felice stasera, sono stato al telefilm festival con Nico, poi siamo passati a casa di Nicolò e siamo tornati a casa con Lorenzo coi mezzi. Mi piace camminare per la mia città di sera in questa stagione.
Andrea è la cometa di questo momento, così stupido il modo in cui ci conosciamo che mi vergogno a scriverlo qui, così infantile al pensiero che ascolto le canzoni che mi manda su msn e penso a lui. Sì lo so, però adesso va bene, mi piace pensare a qualcuno. Ci sono alcune persone che ho conosciuto in fretta nel mio letto ma di cui so poco e vorrei di più, e forse di quelle, prendendo la strada più veloce come ho fatto, non avrò mai modo di approfondire e me ne dispiace, ma so che è così che funziona il meccanismo malato di cui faccio, consapevolmente, parte.
Oggi ho portato Babi ha fare un giro, mentre Sergio si occupava di Viola. Abbiamo comprato un'anguria e stasera di ritorno da casa di Nicolò, ho chiamato mia mamma per mangiarne una fetta insieme e chiacchierare un po', immersi nel caldo arancione della mia cucina.
Che belli i colori dell'anguria, il suo profumo mi ricorda Babi, così limpido, dolce, fresco.
Quello che provo per lei è amore come non lo proverò mai nella mia vita e se sembrerebbe impossibile, cresce ogni giorno di più.
Domani è la festa della mamma e ora anche lei lo è. Una bellissima mamma.

Stasera vorrei avere qualcuno nel mio letto a tenermi compagnia, un uomo capace di farmi sorridere, qualcuno che mi dia un bacio e voglia accarezzarmi prima di addormentarsi.

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